Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Charlie Hebdo e i terremotati

La vignetta di spiegazioni non aggiunge molto alla prima: che volevate che dicessero, “stiamo perculando i morti”? Ovvio che ci fosse dietro un senso di quel genere (almeno ufficialmente, poi in realtà magari è solo voglia di fare casino saltando… Continue Reading →

Stefano Benni – La compagnia dei Celestini

«”Chi non è mai stato nel silenzio di una notte australiana, non può sapere cos’è il silenzio di una notte australiana,” scrisse il famoso esploratore scozzese Angus Mac Donald. Non era mai stato in Australia, e non riuscì mai ad… Continue Reading →

Shameless UK (seconda, terza e quarta stagione)

Ehi, nessuno qui sta sostenendo che Chatsworth Estate sia il giardino dell’Eden, capiamoci, è solo il posto nel quale io, Frank Gallagher, ritenendo che non ci fossero abbastanza sbandati nei paraggi, ne ho messi al mondo un altro fottio. E,… Continue Reading →

Henri Pirenne – Storia d’Europa dalle invasioni al XVI secolo

Poche cose nella vita sono commoventi come la prefazione del figlio di Pirenne che parla dell’impresa del suo babbo, capace di partorire un’intera storia d’Europa nelle anguste condizioni del campo di prigionia, col solo aiuto di un manualetto, le date… Continue Reading →

Ormai

Ormai la locuzione “analfabeta funzionale”, usata come insulto, è così diffusa e popolare che non vi è praticamente analfabeta funzionale che non la utilizzi di continuo, riferendosi ad altri. Il top sono quelli che quando ne azzeccano una è per… Continue Reading →

Piovono polpette 1 e 2

Ci sono due modi per valutare questi film, prendendoli come divertenti e colorati cartoni pieni di euforia giovanilistica e situazioni pseudoparadossali, beh, in questo caso non si può che dirne bene, la professionalità oltretutto è sgargiante e manifesta. Anche se… Continue Reading →

La dinamica dei fatti sicuramente andrà ricostruita

Per come la vedo io, se stai passeggiando tranquillamente per la città e un noto bullo conclamato con precedenti per aggressione, rissa e Daspo vari dà della scimmia a tua moglie, dello sporco negro a te e magari ti lancia… Continue Reading →

Italia-Germania

La partita di ieri è stata per certi versi epica, soprattutto perché ha avuto il merito di contenere al suo interno la lotteria rigoristica più memorabile di sempre (se tifate Italia, perlomeno), prima sembravamo decisamente spacciati noi, poi semispacciati loro,… Continue Reading →

Anagni

Lascia acceso il condizionatore, sennò i gatti soffocano. Però abbassalo un po’, sennò muoiono assiderati. Ma dai, che ce le hanno a fare quelle buffe pellicciotte folte, se la caveranno. Hai preso il navigatore, il portavivande con le prugne della… Continue Reading →

Ciao Bud

Io, lo confesso, di film con Bud Spencer forse ne ho visto uno da grande per recuperare, ma manco me lo ricordo, il mio mito d’infanzia era Franco Franchi che quando morì non se lo cacò nessuno perché non c’era… Continue Reading →

Balboa

Ebbene sì, ai bei tempi non solo mi sciroppavo Nick Raider dal numero uno, ma in contemporanea anche il suo bonellide rivale. Balboa già dal nome rendeva chiaro dove volesse andare a parare, non è un pugile ma si pesca… Continue Reading →

Hunger Games

No, ma è bellissimo che un sacco di gente strepiti perché è stato plagiato Battle Royale (a certuni puoi fargli di tutto, ma guai a toccargli i Santi Maestri Giapponesi), ignorando il mito di Teseo, un tantinello più antico e… Continue Reading →

Brexit, commenti e oclocrazia

Non ho ancora capito se siano peggio quelli che “gli elettori hanno sempre ragione!1” (così, sulla fiducia, perché sono milioni di milioni e quindi, come le mosche, non possono sbagliare, e poi salire sul carro del vincitore è sempre un… Continue Reading →

Tour de France (C64)

Primi anni Ottanta. Il ciclismo forse non è più popolare come ai tempi d’oro ma tira ancora tantissimo, grazie soprattutto alla supersfida tra Saronni e Moser. Saronni (chissà perché) mi sta sul culo, ma vince i Giri. Moser invece (chissà… Continue Reading →

Doping nello sport: liberalizzazione, epica e salute

Da alcuni commenti che ho disseminato in giro: «Secondo me l’iperbole del superallenamento paragonato al doping (farebbe male e sarebbe dopante anche quello, si dice spesso in queste discussioni) non è efficace. Lo sport è, anche, eroismo, soprattutto in alcuni casi (ciclismo,… Continue Reading →

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