Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

La nuova crisi dell’AS Roma stagione 2018-’19 spiegata bene (aka Difra vattene)

A sinistra: le sostituzioni scellerate nei finali di partita, la sensazione di terrore puro trasmessa ai giocatori con i continui, casuali, schizofrenici cambi di modulo, le linee difensive a centrocampo che manco il Sacchi più esaltato e sotto l’effetto di… Continua a leggere →

L’otto dicembre, l’opprimente conformismo del web e altre molto poco incredibili storie

Con la presunta dipartita della televisione (che tutti dicevano di aver smesso di guardare ma che poi, uscita dalla porta, è tornata zitta zitta dalla finestra, vedi le twittercronache su X Factor, Chi l’ha visto? e qualsiasi cosa) uno si… Continua a leggere →

Londra II

Manchiamo per poco l’appuntamento con la Storia, qualche ora dopo la nostra partenza arriverà Trump nel nostro stesso, umile aeroporto da poveracci, giusto per dire alla May una robetta come «l’Europa è un nemico». Molto bene. Non so, a ‘sto… Continua a leggere →

Tetris

Ovviamente è un titolo basilare che ha segnato la storia e l’evoluzione videoludica come non troppi altri, oltre a essere in pratica il sinonimo stesso di puzzle game. Ma poi tutto il potente carico simbolico che si porta appresso, essendo… Continua a leggere →

Politici che fanno le dirette su Facebook

(Commento abbandonato in un gruppo tra i più segreti). «Perché non capiscono che se non hai detto niente dopo un minuto e mezzo non hai detto niente?». Credo che l’idea fosse quella di fare i simpa e gli amiconi alla… Continua a leggere →

Ivan Graziani – Pigro

Il mio primo contatto con l’universo plasmato da Ivan Graziani avvenne molte decine di milioni di anni fa, quando in una cassettina tra le più scalcinate – compilation con brani di vari cantautori – trovai Firenze (canzone triste). Lì per… Continua a leggere →

La mia Africa

Come spesso accade in questo blog non cercherò di fare un’asettica recensione dell’opera in questione, sicuramente già vivisezionata in ogni suo aspetto dai più illustri critici, ma mi soffermerò sul modo in cui l’ho vissuta, cercando di far scaturire dal… Continua a leggere →

Curt Smith – Soul on Board

1993. Derby del cuore in casa Tears for Fears. Orzabal, col nick della casa madre, è ovunque con le varie Elemental, Cold, Goodnight Song e (soprattutto) Break it Down Again. Mentre Smith, già poco convinto di suo, si deve accontentare… Continua a leggere →

La cena zompata di Calenda

(Collage di commenti lasciati sui social). Trovo che Calenda col flop della cena si sia forse semidefinitivamente bruciato: già cambiava idea ogni due per tre (entro nel PD per cambiarlo, no, mi sono offeso, vado via, no, rientro, però se… Continua a leggere →

Una mattina, al risveglio da sogni inquieti, uno scarrafone si ritrovò trasformato in Gregor Samsa

“Oibò, e ora? Che cosa ci faccio qui?”, esclamò tra sé e sé l’esapode, nella misura in cui i limitati mezzi glielo permettevano. Ma non ebbe molto tempo per riflettere dato che il padre, un pensionato perennemente incazzato col mondo… Continua a leggere →

Prison Break

Sarebbe ovviamente facilissimo spalare cacca a perdifiato (?) su questa celebre serie snocciolando le sue infinite incongruenze, i suoi marchiani e antiestetici errori – già il solo fatto che siano stati capaci di sbagliare sia l’anno di nascita sia quello… Continua a leggere →

Il M5S è la nuova sinistra?

Per cercare di tenere il polso della situazione, resisto, con grandissima fatica, immerso in diverse bolle, con connotazioni opposte (le mezze stagioni, si sa, non esistono più). In quelle “di destra”, ormai informate allo Zeitgeist salviniano, mi devo sorbire sedicenti… Continua a leggere →

Cento milioni per Alisson (aka Elucubrazioni intorno all’importanza del portiere nel moderno giuoco del calcio)

Notizie del genere circolano insistentemente su media dalla dubbia attendibilità nell’ultimo periodo. Anche altri portieri (come Donnarumma prima della clamorosa sfilza recente di papere) sono stati associati a cifre mostruose, ma è ovvio che la finale di Champions appena disputata… Continua a leggere →

Mattarella, Savona, ecc. (versione 2.0, post-Apocalisse)

Nell’immagine, il nuovo (forse, diciamo che si sta perfezionando dalle parti di Palazzo Chigi) “premier” in aperto e irrefrenabile sfoggio pauperistico-massmediatico di onestà-ah pizzaiuola alla Dibba-Dima. Articolo scritto prima dei recenti, clamorosi, sviluppi e rielaborato qua e là. Ovviamente ritengo… Continua a leggere →

Helloween – Chameleon

Gli Helloween li ho sempre seguiti e digeriti poco, anche al mio picco storico di metallitudine, quello degli scambi matti e disperatissimi, così come le carriere soliste dei membri, le band fondate dagli ex, le reunion improbabili “scurdámmoce ‘o passato”… Continua a leggere →

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