Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Sardine

Articolo evidenziato

Le cose non condivisibili che le sardine dicono, come «la violenza verbale va equiparata a quella fisica», sono bestialità (magari non siete in grado di capire il perché, ma fidatevi, lo sono). Anzi: «pretendiamo che» (giusto nell’ottica di abbassare i… Continua a leggere →

Federico Buffa

Ma ora andiamo a vedere cosa fa Nasazzi. Nasazzi che nel 1929, mentre si procacciava da vivere vendendo pizzétte nudo ai guardoni e facendo le pompe ai cani alla stazione di Montevideo, di ritorno a casa trova sua mamma appartata… Continua a leggere →

Stories of Old

Stories from italian newspapers. 76 years old barber must close his salon due to POS and wi-fi. 99 years old haberdasher in the middle of her career must retire due to POS and women that wear trousers. Next: dead carpenter… Continua a leggere →

“Gogne mediatiche” again and again (contiene, chissà perché, timidi accenni alla questione relativa al ruolo di Facebook & C. nelle democrazie liberali)

Sì, va bene. Solidarietà alla donna e madre, e tutto. Ma mo non è che ogni volta che Salvini tuitta qualche scemenza in risposta a qualcuno allora è gogna mediatica di inenarrabile viulenza e bla bla. Sulla diciannovenne del dito… Continua a leggere →

L’accurata arte del biscotto nella pallamano magiara

Campionato ungherese 2017-2018. Con un pari, Gyöngyösi e Ferencváros eviterebbero entrambi la retrocessione, lasciando il penultimo posto all’odiato Váci (che in quel Cinquemaggio quasi ronaldiano stravinse contro il fanalino di coda Orosházi Férfi Kézilabda Sportegyesület)(no, non è il mio gatto… Continua a leggere →

La banana di Cattelan

In questo specifico caso trovo poco interessante la performance (sì, dopo anni di carriera si è guadagnato la, yawn, possibilità di attaccare la, zzz, banana al muro, bravo). Sinceramente molte di queste cose mi sembrano microvariazioni prevedibili di provocazioni più… Continua a leggere →

All or Nothing: Manchester City

Sì. Ovviamente hanno ragione il Guardian, Rivista Undici, ecc. Come probabilmente un po’ tutte le produzioni del genere (quelle esistenti e quelle dalle quali probabilmente verremo sommersi fino al collo nei decenni a venire, e che già immagino indistintamente tutte,… Continua a leggere →

De viaje con los Derbez

Essendo un boomer (in realtà non proprio, ma sapete come va oggidì) ho memoria di tempi e riti antichissimi, modi di rapportarsi tra esseri umani ora desueti. In particolare ricordo bene quando, di ritorno da un viaggio, ma non necessariamente… Continua a leggere →

Forever

Inizialmente non si può non restare favorevolmente impressionati da Forever (se ve lo fate spoilerare, anche da me, è la fine). L’inventiva, messa nelle minuzie, con la quale il peculiare rapporto tra la stramba e affiatata coppia di protagonisti viene… Continua a leggere →

Grand Prix Driver

Sto parlando dei quattro episodi della prima (e ultima? Google non aiuta, lo scoprirò solo vivendo) stagione. Mi ha colpito il commento-stroncatura di uno che più o meno suonava «Diteci qualcosa che non sappiamo». Beh, non sono tanto d’accordo, a… Continua a leggere →

The Kicks

The Kicks è un prodotto destinato alle regazzine, che guardandolo sono chiamate prevedibilmente a riconoscersi in personaggi, situazioni, nomicosecittàpianteanimali proposti. In pratica lo scopo fin troppo palese di tutto ciò è far scattare elementari e primordiali meccanismi di identificazione. Far… Continua a leggere →

Come vincere 209 milioni al SuperEnalotto e vivere felici

Non so quale ricerca (c’è sempre una ricerca su qualsiasi cosa) dice che ‘sti megavincitori manco realizzano di aver vinto che subito si mettono di buzzo buono a bruciare soldi col lanciafiamme preso da Amazon e dopo due anni sono… Continua a leggere →

Non uscite nelle ore più calde, bevete tanto, mangiate molta frutta ed evitate di fissare a lungo foto di Aldo Moro tutto imbacuccato sulla spiaggia

La DC in qualche modo era la “destra” dell’epoca, visto che da quella parte più all’estremo c’era solo il MSI fisso a percentuali basse. E foto come quella che è stata condivisissima sui social nei giorni scorsi (per contrapporla all’immagine… Continua a leggere →

Scalfarotto, Gozi e tafferugli nel piddì

Io me li vedo quelli del PD che si riuniscono in gran segreto. «Maledizione, stiamo crescendo nei sondaggi mentre il M5S cala e il governo appare sempre più diviso, la tattica di Zingaretti di fingersi morto incredibilmente sta funzionando. Così… Continua a leggere →

Candy Candy Forza Napoli, il social media manager dell’INPS, Luttazzi e altre refrigeranti avventure

Commento a questo status Facebook. Oltre alle trite dinamiche da social (reazioni al caso del giorno, controreazioni di segno opposto per farsi notare, controcontroreazioni e via sbadigliando), che ovviamente influiscono, conta il fatto che rossobruni, criptogrillini, intellettuali dolenti che sanno… Continua a leggere →

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