Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

La mia Africa

Come spesso accade in questo blog non cercherò di fare un’asettica recensione dell’opera in questione, sicuramente già vivisezionata in ogni suo aspetto dai più illustri critici, ma mi soffermerò sul modo in cui l’ho vissuta, cercando di far scaturire dal… Continua a leggere →

Curt Smith – Soul on Board

1993. Derby del cuore in casa Tears for Fears. Orzabal, col nick della casa madre, è ovunque con le varie Elemental, Cold, Goodnight Song e (soprattutto) Break it Down Again. Mentre Smith, già poco convinto di suo, si deve accontentare… Continua a leggere →

La cena zompata di Calenda

(Collage di commenti lasciati sui social). Trovo che Calenda col flop della cena si sia forse semidefinitivamente bruciato: già cambiava idea ogni due per tre (entro nel PD per cambiarlo, no, mi sono offeso, vado via, no, rientro, però se… Continua a leggere →

Una mattina, al risveglio da sogni inquieti, uno scarrafone si ritrovò trasformato in Gregor Samsa

“Oibò, e ora? Che cosa ci faccio qui?”, esclamò tra sé e sé l’esapode, nella misura in cui i limitati mezzi glielo permettevano. Ma non ebbe molto tempo per riflettere dato che il padre, un pensionato perennemente incazzato col mondo… Continua a leggere →

Prison Break

Sarebbe ovviamente facilissimo spalare cacca a perdifiato (?) su questa celebre serie snocciolando le sue infinite incongruenze, i suoi marchiani e antiestetici errori – già il solo fatto che siano stati capaci di sbagliare sia l’anno di nascita sia quello… Continua a leggere →

Il M5S è la nuova sinistra?

Per cercare di tenere il polso della situazione, resisto, con grandissima fatica, immerso in diverse bolle, con connotazioni opposte (le mezze stagioni, si sa, non esistono più). In quelle “di destra”, ormai informate allo Zeitgeist salviniano, mi devo sorbire sedicenti… Continua a leggere →

Cento milioni per Alisson (aka Elucubrazioni intorno all’importanza del portiere nel moderno giuoco del calcio)

Notizie del genere circolano insistentemente su media dalla dubbia attendibilità nell’ultimo periodo. Anche altri portieri (come Donnarumma prima della clamorosa sfilza recente di papere) sono stati associati a cifre mostruose, ma è ovvio che la finale di Champions appena disputata… Continua a leggere →

Mattarella, Savona, ecc. (versione 2.0, post-Apocalisse)

Nell’immagine, il nuovo (forse, diciamo che si sta perfezionando dalle parti di Palazzo Chigi) “premier” in aperto e irrefrenabile sfoggio pauperistico-massmediatico di onestà-ah pizzaiuola alla Dibba-Dima. Articolo scritto prima dei recenti, clamorosi, sviluppi e rielaborato qua e là. Ovviamente ritengo… Continua a leggere →

Helloween – Chameleon

Gli Helloween li ho sempre seguiti e digeriti poco, anche al mio picco storico di metallitudine, quello degli scambi matti e disperatissimi, così come le carriere soliste dei membri, le band fondate dagli ex, le reunion improbabili “scurdámmoce ‘o passato”… Continua a leggere →

J. D. Salinger – Il giovane Holden

La prima volta una ventina d’anni fa. Le anatre al parco che non si sa poi dove cazzo vadano a finire (io un sospetto ce l’ho). Lui che in poche ore parla con la gente, si agita, s’infervora, non si… Continua a leggere →

Froggy (e Annaconda Preview)

Annaconda è un qualcosa di avvolto nella nebbia, sebbene su un gruppo Facebook qualcuno lo abbia casualmente tirato fuori mesi fa (ma si trattava di un tale poco avveduto che condivideva screenshot di giochi a casaccio nell’illusione di poter creare… Continua a leggere →

Riflessioni postprandiali su scenari postpostelettorali in rapida evoluzione, vuoti di offerta politica, ivezanicchi

Il frame che Di Maio sta evidentemente tentando di imporre è “Il prossimo voto sarà un ballottaggio tra la Lega e i Cinque Stelle” (concetto ribadito per esempio l’altro giorno da Vespa), lasciando intendere che il PD, e con esso… Continua a leggere →

Osservatorio sul calcio internazionale III

Nella Repubblica di Macedonia lo Škendija, dopo anni di ricchi (per l’economia locale) e infruttuosi investimenti, con tanto di costruzione di un nuovo stadio, si avvia finalmente a riconquistare il titolo. Il Vardar, che ha vinto gli ultimi cinque campionati… Continua a leggere →

…Scusi, ma lei le paga le tasse?

Il film, riesumato da Guido Vitiello del Foglio, uno dei tre garantisti in servizio permanente effettivo che ci credono veramente e non lo fanno tanto per paraculaggine o per interesse, è tornato prorompentemente d’attualità per le tematiche trattate (il M5S… Continua a leggere →

Mietta – Per esempio… per amore

Le accuse che vengono ripetutamente mosse alla mia persona relativamente a una presunta e un po’ snob insensibilità nei confronti della musica pop italiana più o meno contemporanea (diciamo da Nilla Pizzi in avanti) sono fortemente esagerate. In realtà ho… Continua a leggere →

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