Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Slalom

Non voglio spacciarmi per grande conoscitore di questo gioco, vita, MAX Machine e miracoli (necessari per terminare i sei livelli avvicinandosi il più possibile al massimo punteggio fisicamente ipotizzabile, che secondo i calcoli degli esperti dovrebbe gravitare mi pare intorno… Continue Reading →

Il Maestro, aka Domenico Bini

YouTube, croce e delizia: sono solito dirne cose turche, soprattutto con riferimento al pozzo nero senza fondo dei commenti (e vabbè, sul web è raro trovare oasi di decenza in questo senso) e relativamente agli infiniti video che fanno “mappazza”… Continue Reading →

Diabolik

Diabolik ha avuto un posto di rilievo nella mia formazione fumettistica, eppure stranamente non ne ho mai parlato qui. Lo trovavo soprattutto nelle bustone delle edicole, svenduto a quintali, oppure qualche compagno se ne liberava per far posto sulle mensole… Continue Reading →

Speed Haste

È opinione comune che rivedendo i videogiochi del passato sui nostri immensi televisoroni attuali essi ci appaiano generalmente peggiorati e inaccettabili. Ovviamente per me il discorso è valido, in parte, solo limitatamente a quelli appartenenti a una certa “era di… Continue Reading →

Vanden Plas – Colour Temple

L’impulso a scrivere questo post, il classico “Someone is wrong on the internet” dell’insuperata vignetta, nasce da una recensione del disco letta in giro, del tipo: “Sì, abbastanza carino, ma niente de che, meglio quest’altro, bla bla” (ma perché fanno… Continue Reading →

The Night Manager (prima stagione?)

Spionaggio. Intrighi internazionali dalle proporzioni quasi jamesbondiane (anche se in realtà l’influenza di Tom & Jerry – questa è sottile – pare quella realmente preponderante). Bugie, tradimenti, segreti, i soliti sospetti. Persone particolarmente malvagie e senza scrupoli che si spacciano… Continue Reading →

Joseph Conrad – Lord Jim

Secondo una recente ricerca è impossibile nel corso della propria vita riuscire a leggere anche solo una buona parte dei “classici” (non ho capito onestamente se il discorso sia limitato a narrativa e dintorni, ma temo di sì, i manuali… Continue Reading →

Osservatorio sul calcio internazionale, vol. 2

Ieri lo Shakhtar vinceva 1-0 “in casa” (in realtà a Zaporizhia, per i noti motivi) dello Zorya. Poi nell’ultima dozzina di minuti è riuscito a farsene buttare creativamente fuori tre e ha perso 2-1 con due reti nei minuti di… Continue Reading →

Conosco gente che quand’è nata come prima parola anziché “mamma” o “papà” ha detto “fascisti!”

L’ordine e la convivenza civile in una società moderna (con tutte le sue imperfezioni, le sue ingiustizie e i suoi cazzi), il funzionamento stesso delle sue strutture essenziali, i suoi equilibri sono garantiti tra le altre cose dal fatto che… Continue Reading →

Ultimate Tennis

Sto per disinstallarlo e ora spiego il perché. Ultimate Tennis promette bene concedendo l’allettante possibilità di controllare omini e donnine semplicemente pasticciando con entrambe le mani sullo schermo del telefonino. I menu sono immediatamente un tripudio di monetine, stelline, iconcine,… Continue Reading →

Utopia

Utopia, fondamentalmente, è una serie che non potete in alcun modo perdervi se più di ogni altra cosa amate il giallo. Proprio così, se vi piace proprio quel colore lì, alla follia, se magari osate anche indossarlo tra ululati di… Continue Reading →

Sull’indipendentismo catalano (versione 2.0)

Mi rendo conto della potenza e della presa sulle menti dell’immagine della vecchina portata di peso che tanto sta riscuotendo successo in giro. Ma magari la (geo)politica non può limitarsi agli aspetti più emozionali. Il punto fondamentale per me è… Continue Reading →

Östersunds Fotbollsklubb: dalla Svezia una nuova, possente realtà

Nella foto, l’allenatore Graham Potter intento a preparare il cruciale match contro il Galatasaray illustrando il concetto di sfruttamento della struttura quadridimensionale degli half-space, la Bizona e il Tutto ad alcuni suoi recalcitranti allievi.   Nel momento in cui scrivo… Continue Reading →

Captain Kelly

Clone di Paradroid davvero dimenticato da dio e dagli uomini come pochi altri, mi sento perciò in dovere di coccolarmelo un po’ io, nonostante si tratti dell’ennesimo titolo che molti bollerebbero velocemente come boiata colossale ma nel quale tanto per… Continue Reading →

I meme

I meme con gente famosa spacciata per altro e l’invito a condividere facevano ridere (molto) quando li faceva Siamo la gente, il potere ci temono, ma eravamo tipo nel 2012, ora purtroppo dovete sapere siamo nel 2017, cinque anni in… Continue Reading →

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