Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

I meme

I meme con gente famosa spacciata per altro e l’invito a condividere facevano ridere (molto) quando li faceva Siamo la gente, il potere ci temono, ma eravamo tipo nel 2012, ora purtroppo dovete sapere siamo nel 2017, cinque anni in… Continue Reading →

Di Sarahah, gessetti colorati, affettatrici e poco altro

Il successo (anche tra gli insospettabili) di Sarahah conferma una mia teoria, cioè che più si regredisce concettualmente con la proposta più è facile fare il botto. A occhio e croce la prossima app a spopolare sarà basata sul concept… Continue Reading →

Caprarola

Se affermassi che abbiamo perlustrato Caprarola in lungo e in largo mentirei, abbiamo visto solo Palazzo Farnese, uno dei capolavori dell’allora nascente manierismo (poi un tentativo abortito presso il Lago di Vico, ma la minacciosa quantità di vespe e di… Continue Reading →

Black Mirror (prima, seconda e terza stagione)

Sì, lo so, non si può vedere una serie televisiva così drammaticamente spoilerata e necessaria per decifrare i nostri tempi con tanto grave ritardo, ma avevo judo e… In realtà nel corso della mia vita sono stato principalmente impegnato a… Continue Reading →

Walter Wanderley – Rain Forest

Seduto su una sedia in vera plastica fuori dallo Spizzico di un centro commerciale all’aperto all’improvviso sento un uomo lamentarsi, forse si tratta di più uomini in difficoltà, magari sottoposti ad atroci torture, ma non sembrano nemmeno urla, parole umane,… Continue Reading →

Ninja Five-O

Nonostante le vendite sotto le aspettative Ninja Cop è considerato unanimemente uno dei migliori giochi mai partoriti per il Game Boy Advance. C’era tutto quello che doveva avere un prestante platform nel 2003 su quella macchina. Un protagonista cazzuto e… Continue Reading →

Paola Capriolo – Il doppio regno

Romanzo esistenzialista chiaramente derivativo, anche se non privo di qualità, una sorta di mix tra Kafka (personaggi puniti con grottesche modalità per oscure colpe commesse, il loro mondo regolato dal capriccioso volere di imperscrutabili burocrazie, in questo caso “le regole… Continue Reading →

Rollerball

Lo sport futuristico ultraviolento mi affascina (anche quello non futuristico e non ultraviolento, certo, ma è interessante la possibilità di sperimentare gli effetti di regole balzane che altrimenti non otterrebbero mai l’approvazione dei parrucconi delle federazioni e delle ancora più… Continue Reading →

Rash!!

Il problema di Hojo in Rash!! è simile a quello che affligge le rock band dopo i primi due o tre (vabbè, famo quattro o cinque, per stare larghi) dischi. Ma direi che è quello universale dell’uomo. Siamo limitati, ci… Continue Reading →

Io, Daniel Blake

Daniel Blake morirà, lo si intuisce fin dalle prime battute del film, e si capisce benissimo anche chi sarà ad assassinarlo. No, il maggiordomo è innocente, a premere il grilletto è ovviamente stato il neoliberismo galoppante. Sì, certo, è anche… Continue Reading →

’43 – One Year After

Guilty pleasure, di nuovo. Questo antico spara e fuggi a scorrimento verticale giocato in finestra semiclaustrofobica ha un sacco di videorecensioni in giro, e il motivo è facilmente indovinabile: l’ordine alfabetico (e, certo, il suo essere un clone di un… Continue Reading →

I Mother Earth – Dig

Nessuna persona normale naturalmente oggi si ricorda degli I Mother Earth, ma negli anni Novanta hanno ricevuto dischi d’oro e di platino a badilate in Canada, da dove provengono (ma nessuno si cura di quello che succede da quelle parti,… Continue Reading →

Il caso Spotlight

Di questo film mi piacciono soprattutto le facce. Le espressioni, così vissute, contaminate e umane, che fanno i protagonisti mentre compiono azioni ordinarie (rendendole straordinarie), tipo mangiare un tramezzino al bar, o incazzarsi sbrigativamente in auto col vivavoce con qualcuna… Continue Reading →

Thor: The Dark World

Io sono una persona semplice (lo so che è ciò che dicono tutti, ma in questo caso è vero, ve lo giuro sul mio gatto che svomitazza in giro). Quello che ho capito di questo film, a parte il fatto… Continue Reading →

Su Mentana, Burioni e il blastaggio

Commento lasciato in giro. Mentana ha un sacco di difetti, paraculo, cerchiobottista, caduto dal pero, gallo che canta in coppa alla monnezza, ecc., ma obiettivamente è anche una delle migliori teste in circolazione. Il “blastare”, sui social, per come sono… Continue Reading →

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