Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Sardine

Le cose non condivisibili che le sardine dicono, come «la violenza verbale va equiparata a quella fisica», sono bestialità (magari non siete in grado di capire il perché, ma fidatevi, lo sono). Anzi: «pretendiamo che» (giusto nell’ottica di abbassare i… Continua a leggere →

L’accurata arte del biscotto nella pallamano magiara

Campionato ungherese 2017-2018. Con un pari, Gyöngyösi e Ferencváros eviterebbero entrambi la retrocessione, lasciando il penultimo posto all’odiato Váci (che in quel Cinquemaggio quasi ronaldiano stravinse contro il fanalino di coda Orosházi Férfi Kézilabda Sportegyesület)(no, non è il mio gatto… Continua a leggere →

La banana di Cattelan

In questo specifico caso trovo poco interessante la performance (sì, dopo anni di carriera si è guadagnato la, yawn, possibilità di attaccare la, zzz, banana al muro, bravo). Sinceramente molte di queste cose mi sembrano microvariazioni prevedibili di provocazioni più… Continua a leggere →

Siamo davvero in una dittatura del politicamente corretto? (era: Zazzaroni e la prima pagina del Corriere dello Sport)

«WOW VENERDÌ SERA GIOCANO DUE NE🅱️RI FACCIAMOCI UN TITOLO CHE TAJO» (Paolo Calvi). Pare una roba misteriosamente sfuggita al 1950 con una macchina del tempo e giunta fino a noi. Io Zazzaroni l’avrei liquidato con un ok boomer, e morta… Continua a leggere →

All or Nothing: Manchester City

Sì. Ovviamente hanno ragione il Guardian, Rivista Undici, ecc. Come probabilmente un po’ tutte le produzioni del genere (quelle esistenti e quelle dalle quali probabilmente verremo sommersi fino al collo nei decenni a venire, e che già immagino indistintamente tutte,… Continua a leggere →

De viaje con los Derbez

Essendo un boomer (in realtà non proprio, ma sapete come va oggidì) ho memoria di tempi e riti antichissimi, modi di rapportarsi tra esseri umani ora desueti. In particolare ricordo bene quando, di ritorno da un viaggio, ma non necessariamente… Continua a leggere →

Forever

Inizialmente non si può non restare favorevolmente impressionati da Forever (se ve lo fate spoilerare, anche da me, è la fine). L’inventiva, messa nelle minuzie, con la quale il peculiare rapporto tra la stramba e affiatata coppia di protagonisti viene… Continua a leggere →

Grand Prix Driver

Sto parlando dei quattro episodi della prima (e ultima? Google non aiuta, lo scoprirò solo vivendo) stagione. Mi ha colpito il commento-stroncatura di uno che più o meno suonava «Diteci qualcosa che non sappiamo». Beh, non sono tanto d’accordo, a… Continua a leggere →

The Kicks

The Kicks è un prodotto destinato alle regazzine, che guardandolo sono chiamate prevedibilmente a riconoscersi in personaggi, situazioni, nomicosecittàpianteanimali proposti. In pratica lo scopo fin troppo palese di tutto ciò è far scattare elementari e primordiali meccanismi di identificazione. Far… Continua a leggere →

Come vincere 209 milioni al SuperEnalotto e vivere felici

Non so quale ricerca (c’è sempre una ricerca su qualsiasi cosa) dice che ‘sti megavincitori manco realizzano di aver vinto che subito si mettono di buzzo buono a bruciare soldi col lanciafiamme preso da Amazon e dopo due anni sono… Continua a leggere →

Non uscite nelle ore più calde, bevete tanto, mangiate molta frutta ed evitate di fissare a lungo foto di Aldo Moro tutto imbacuccato sulla spiaggia

La DC in qualche modo era la “destra” dell’epoca, visto che da quella parte più all’estremo c’era solo il MSI fisso a percentuali basse. E foto come quella che è stata condivisissima sui social nei giorni scorsi (per contrapporla all’immagine… Continua a leggere →

Scalfarotto, Gozi e tafferugli nel piddì

Io me li vedo quelli del PD che si riuniscono in gran segreto. «Maledizione, stiamo crescendo nei sondaggi mentre il M5S cala e il governo appare sempre più diviso, la tattica di Zingaretti di fingersi morto incredibilmente sta funzionando. Così… Continua a leggere →

Candy Candy Forza Napoli, il social media manager dell’INPS, Luttazzi e altre refrigeranti avventure

Commento a questo status Facebook. Oltre alle trite dinamiche da social (reazioni al caso del giorno, controreazioni di segno opposto per farsi notare, controcontroreazioni e via sbadigliando), che ovviamente influiscono, conta il fatto che rossobruni, criptogrillini, intellettuali dolenti che sanno… Continua a leggere →

Il caso StanKanelli e le sempre più orripilanti dinamiche dei social (aka Di shitstorming, grete, simoni e piccoli ramy)

Riassumo brevemente la storia a beneficio dei tre che siano stati impegnati su Plutone negli ultimi giorni e non abbiano potuto studiare. La sinistra (riparta da) ha di recente eletto a suo nuovo idolo il regazzino di Torre Qualcosa che… Continua a leggere →

The Wife

Alcuni film catturano per quello che effettivamente viene mostrato sullo schermo. Altri potrebbero essere altrettanto affascinanti per quello che lasciano soltanto intuire, agendo sulla natura dello spettatore, curioso, si sa, come una scimmia, e innescando la sua immaginazione. Insomma, più… Continua a leggere →

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