Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Niccolò Ammaniti – Fango

Ammaniti è uno che mi fa venire in mente Fabio Volo, vabbè, non esageriamo, o Zerocalcare (che quando usciva Fango aveva tredici anni, ma forse era già un nostalgico degli Eighties che sicuramente aveva vissuto con grande intensità). O quello… Continue Reading →

Cosenza

Cosenza per me ha sempre significato cose semplici – la stazione degli autobus, un panzerotto fritto, un passaggio intermedio per andare a Catanzaro a fare il rinvio militare, amicizie nate e finite nel giro di poche ore scambiando musicassette miste… Continue Reading →

Tiny Toon Adventures: ACME All-Stars

Looney Toons e discendenti, alla maniera credo di molti miei coetanei connazionali, li ho vissuti come “Ah, vabbè, oltre ai miei amati e meravigliosi paperi Disney nel mondo ci sono anche questi altri cartoni con gli animali buffi, conigli, uccelli, maiali,… Continue Reading →

Strage di Berlino, Anis Amri e dintorni

Un paio di commenti lasciati in giro. Il primo riguarda quest’articolo (vabbè, è Il Giornale, con tutto ciò che ne consegue e che è superfluo sottolineare, sta giusto un gradino sopra al suo quasi omonimo Il Giomale, dispensatore di fake… Continue Reading →

Quindi, alla fine, dopo tante discussioni

Quale delle seguenti opzioni rispecchia il tuo pensiero sul caso della ministra Fedeli? 1) Il suo titolo è chiaramente equiparabile ad almeno una laurea quinquennale vecchio ordinamento con master a Oxford, PhD all’Allahabad University e dottorato di ricerca in Scienze… Continue Reading →

Strepita tutto il tempo invocando

le dimissioni del PresDelCons e si lamenta perché questi le dà (“che arrogante irresponsabile”, “bergonia, i banbini dell’Ilva muoriranno!1”, ecc.): il massimalista schizofrenico/passivo-aggressivo di Schrödinger. Ché poi il vero errore di Renzi è stato quello di rompere con Berlusconi, dopo… Continue Reading →

Gilmore Girls

Giustificare l’avvenuta visione di tutte e sette le verbose stagioni della serie TV in questione, recentemente ritornata in àuge per il revival, o quello che è, i nuovi episodi, risulta compito assai arduo. Sono moltissime infatti le attività che si… Continue Reading →

Nadine Gordimer – Il conservatore

L’aspetto di questo libro che mi ha colpito di più è stato di gran lunga la sinossi in quarta di copertina (edizione economica Feltrinelli). Sono scioccato da come sia possibile condensare in così poche righe e in maniera tanto accurata… Continue Reading →

River Dragons

Apprendere che, in epoca di iPhone 7, Oculus Rift e realtà aumentate, c’è ancora spazio per i segnalini buffi colorati vivacemente, le ingombranti mappe di cartone e i giochi semifisici con dinamiche non molto più elaborate e mature di Un, due,… Continue Reading →

Sacro GRA

Sacro GRA l’ho visto nell’ambito di una rassegna tematica di film su Roma, quelle iniziative de sinistra per sgrezzare il proletariato, con tanto di (sembra incredibile) dibbbattito finale, proprio come una volta. Altro film proiettato, il sublime Roma di Fellini, e… Continue Reading →

Tactics Ogre: The Knight of Lodis

Tactics Ogre è uno di quegli strategici (strategici è una parola grossa, tattici famo, va’) RPG (anche RPG è una parola grossa, vabbè, dai, le componenti in fondo più o meno ci sono) che hanno la peculiarità di spegnere irrimediabilmente… Continue Reading →

Andrea De Carlo – Arcodamore

Ho sempre trovato Andrea De Carlo fondamentalmente e poco originalmente un superficiale della letteratura (letteratura? Boh, narrativa, famo, anche se coi Nobel a Dario Fo, a Bob Dylan e tra un po’ anche al mio cane Arcibaldo…). Ha successo perché… Continue Reading →

Maison Ikkoku/Cara dolce Kyoko

Ho letto il manga prima di vedere l’anime, pertanto lo preferisco. Poi, ammettiamolo, la carta (o il Kindle, è uguale) per un motivo o per un altro stravince – quasi – sempre. Come tutti ho adorato la soave poesia di… Continue Reading →

The Walking Dead (prima e seconda stagione)

“Sono alla nona puntata di The Walking Dead e già mi stanno tutti sul cazzo, per la settima stagione (se ci arrivo, ne dubito) prevedo starò lì con sciarpa, striscioni e trombetta stile Curva Sud a fare il tifo sfegatato… Continue Reading →

Billy Idol – Cyberpunk

Alcune cose, nella vita, si capisce in partenza che verranno snobbate e derise, non c’è bisogno neanche di attendere la reazione del pubblico, quella dei professoroni!1 chiamati a giudicare dai loro scranni fatati, o quella, ancora più spietata, dei mercati…. Continue Reading →

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