Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

Sulla stupidità dei populisti. E su quella degli “antipopulisti”. (Aka: Innumeracy e l’elettore medio, messo decisamente peggio di come Silvio se lo rappresentava, versione 2,04 rimasticata)

Articolo evidenziato

Il 2,4 passato a 2,04, pronuncia da talk show per entrambi: «dueequattro», come per una sorta di magico charm pricing da ipermercato, tanto quelli che ci votano sono così gonzi da non accorgersi della differenza – nei fatti enorme, sostanziale… Continua a leggere →

The Wife

Alcuni film catturano per quello che effettivamente viene mostrato sullo schermo. Altri potrebbero essere altrettanto affascinanti per quello che lasciano soltanto intuire, agendo sulla natura dello spettatore, curioso, si sa, come una scimmia, e innescando la sua immaginazione. Insomma, più… Continua a leggere →

Singularity (dissertazione sui lati oscuri e le palle dei cavalli di Red Dead Redemption 2 inside)

Ci sono nel mondo sicuramente un sacco di titoli messi assai peggio di Singularity. Nell’ambiente dei videogame, poi, copiare è sempre stato uno sport praticato a livelli quasi olimpionici da tantissimi, quindi tutta l’indignazione a tal proposito che si vide… Continua a leggere →

Osservatorio sullo sport internazionale (“megasanatoria” con raccolta di news e facezie in alcuni casi ormai belle stagionate che non ho messo qui prima per pigrizia)

Qui, qua e Quo le precedenti puntate, inclusive di aggiornamenti postumi.A Natale siamo tutti più buoni, ma non l’Arlan Kokshetau, squadra kazaka campione di hockey su ghiaccio, che ha inflitto all’HC Astana la novantaduesima sconfitta (ottantanovesima ai regolamentari) nelle ultime… Continua a leggere →

Goran Kuzminac – Ehi ci stai

Naturalmente avevo completamente rimosso costui e il suo effimero successo di una quarantina di anni fa e ho preso a occuparmene in seguito al recente articolo su Ivan Graziani (Qconcert e relativo tour con lui e Ron, che tempi). Sul… Continua a leggere →

Fiori d’acciaio

Steel Magnolias è vivace. Pare poco ma non credo sia un qualcosa di tanto facile da ottenere su schermo. Almeno con una rappresentazione credibile e coerente, posticcia (perché su, dai) ma non troppo. In un breve lasso di tempo ci… Continua a leggere →

Rocky Joe (anime, live action, OAV)

Nell’immagine: Rocky Joe sorpreso a partecipare a un’adunanza del movimento #MeToo nella prefettura di Tokushima. Iniziato Ashita no Joe 2 in ita. Il vecchio della palestra di boxe da nonno è stato retrocesso a zio della tizia (che ora è… Continua a leggere →

Ere ludiche del C64, game design eccentrico e adorabili irragionevolezze varie nei frementi anni Ottanta

Post che scaturisce da un sondaggio condotto su un gruppo Facebook relativo a tre immaginari periodi videoludici del C64, individuati in quello che va dalle origini al 1985, con Uridium identificato come possibile spartiacque “tecnologico” e non solo; poi nel… Continua a leggere →

La nuova crisi dell’AS Roma stagione 2018-’19 spiegata bene (aka Difra vattene)

A sinistra: le sostituzioni scellerate nei finali di partita, la sensazione di terrore puro trasmessa ai giocatori con i continui, casuali, schizofrenici cambi di modulo, le linee difensive a centrocampo che manco il Sacchi più esaltato e sotto l’effetto di… Continua a leggere →

L’otto dicembre, l’opprimente conformismo del web e altre molto poco incredibili storie

Con la presunta dipartita della televisione (che tutti dicevano di aver smesso di guardare ma che poi, uscita dalla porta, è tornata zitta zitta dalla finestra, vedi le twittercronache su X Factor, Chi l’ha visto? e qualsiasi cosa) uno si… Continua a leggere →

Londra II

Manchiamo per poco l’appuntamento con la Storia, qualche ora dopo la nostra partenza arriverà Trump nel nostro stesso, umile aeroporto da poveracci, giusto per dire alla May una robetta come «l’Europa è un nemico». Molto bene. Non so, a ‘sto… Continua a leggere →

Tetris

Ovviamente è un titolo basilare che ha segnato la storia e l’evoluzione videoludica come non troppi altri, oltre a essere in pratica il sinonimo stesso di puzzle game. Ma poi tutto il potente carico simbolico che si porta appresso, essendo… Continua a leggere →

Politici che fanno le dirette su Facebook

(Commento abbandonato in un gruppo tra i più segreti). «Perché non capiscono che se non hai detto niente dopo un minuto e mezzo non hai detto niente?». Credo che l’idea fosse quella di fare i simpa e gli amiconi alla… Continua a leggere →

Ivan Graziani – Pigro

Il mio primo contatto con l’universo plasmato da Ivan Graziani avvenne molte decine di milioni di anni fa, quando in una cassettina tra le più scalcinate – compilation con brani di vari cantautori – trovai Firenze (canzone triste). Lì per… Continua a leggere →

La mia Africa

Come spesso accade in questo blog non cercherò di fare un’asettica recensione dell’opera in questione, sicuramente già vivisezionata in ogni suo aspetto dai più illustri critici, ma mi soffermerò sul modo in cui l’ho vissuta, cercando di far scaturire dal… Continua a leggere →

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