«…me?»
Un neonato perlustra, si connette, la società entra — già vecchissima — e pone delle condizioni, insormontabili barriere all’esterno della sala parto, dei manicomi, solo informazioni non necessarie emesse al loro interno, quelli che una volta erano i genitori vagano indecisi prima di essere catturati, rinchiusi i loro errori, creature considerate non abbastanza significative scavano negli angoli, rimuginano indefesse contro i muri (scavalcati lentamente da mongolfiere pesantissime), si agitano non viste nei reticoli, il cigolio antico, doloroso di una sedia, il riff delirante di DeGarmo si diffonde, si confonde presto mangiato vivo da altre voci disturbate, un sax incurabile parola lancinante nel deserto, qualcuno staziona ancora negli incroci polverosi, anch’essi disabitati con crudeltà, o si ostina a ripercorrere, a scrutare ripetutamente insoddisfatto, alla fine interrompendosi per calcolare mutamenti impercettibili, o forse solo immaginati. Semiconcept significativo su più livelli, “opera pop-rock” curatissima fin nei dettagli più insignificanti, Promised Land è il disco che venero di più, tristissimo, sconvolgente, capace di infliggere duri terremoti emotivi a ogni ascolto.

  
 
   







xborn_disasterx
che cosa è il vostro nome, quanto vecchio è voi? siete voi un tipo o la ragazza?
ABS
Iniziamo col dire che la prostata è un organo che stimo moltissimo! Paradossalmente, mi sento di più un uomo, anche se lo sono. Vedo che il mio essere anziano (come taluni, malignamente, sostengono) potrebbe non costituire in assoluto un problema per una nostra vita sui rami. Ma forse non è questo il senso del blog.
Captain's Charisma
‘nnaggia, sta canzone non la so proprio…mi sarò perso qualcosa ???