Brufolose letture bifalliche (Pasquale Bruno inside)

David Cerny — Saddam the shark
Eccomi qui, puntuale come le mestruazioni di un’impiegata del catasto, ad adempiere ai miei piaceri bloggherecci.
Quand’ero il 32,123457% (all’incirca) di un ometto, consacravo il venerdì pomeriggio all’assimilazione totale del Guerin Sportivo, testata a quei tempi assai prestigiosa (direi che se la batteva con l’Intrepido, il Corriere dei Piccoli, il Vangelo secondo Matteo, e Lando, almeno tra la cerchia dei miei piccoli amici).
Una volta sottrattolo alla presa avida e sudaticcia dell’edicolante, protettolo con cura nella cartelletta più dura, lo conducevo tenerosamente per mano, proprio come un pargolo. Giunto a casa, gli cambiavo i pannoloni, lo nutrivo, lo educavo, ecc.
Infine, lo ispezionavo dalla prima all’ultima sillaba, scendendo in campo grazie alle originalissime supermoviole disegnate dei gol, (dis)approvando gli editoriali, perlustrando bene ogni singola foto del film del campionato, per fare la conoscenza di ogni calciatore, di ogni mutandone, di ogni singolo pixel, ingrandito, dentro la mia testolina immatura ingigantito nella sua unicità irripetibile.
Fino a rinvenire, un giorno, esposto in bella vista, il “pixellino” (vabbè) allora detenuto da Rui Barros (il portoghese nano che nessuno aveva voluto, e il cui acquisto all’ultimo secondo utile aveva — inizialmente — divertito, irritato, indispettito, fatto piangere, esclamare, imprecare, brindare, infuriare, urlare, suicidare, esultare, cagare savoiardi a spruzzo, barrire e soprattutto bestemmiare in coro l’intera tifoseria bianconera, e non solo).
Un membro minimo, solingo, spensierato, dicevamo.
Un membro orfano, poeticamente affidato allo scirocco in uno stadio più grande di lui, senza un perché.
E in un’altra foto (sorpresona) era immortalata ben altra verga; stavolta fiera, dritta, bionda, irsuta, indomita, potente, eretta, sicura, ma in apparenza ormai ostaggio di un Pasquale Bruno minacciosissimo e particolarmente austero.
Insomma, ben due membri (!!) a distanza ravvicinata, stipati, costretti a farsi compagnia nello stesso giornaletto. Una densità fallosa quasi insostenibile anche per Le Ore o Corna Vissute, figuriamoci per il reazionario Guerino.
Senza indugio, ancor sdegnato, vibrante per il fallo (o su di esso), inviai la mia missiva incenerendo il Direttore che, in cambio del mio silenzio-assenso, mi promise solennemente un bandierone parmigiano gigantesco (immagino fondo di magazzino d’altri tempi) e un poster autografato della Nazionale (appena umiliata in qualificazioni oscure).
Inutile dire che li attendo ancora oggi.
Ricordo infine lettere illustri di tale signor Fagioli (o era Salami? insomma, gastronomia al potere) che, precursore inconsapevole di ogni blog, di ogni “post spezzatino”, inviava gragnuole di pensieri in libertà, senza curarsi.
Bartoletti, sotto quel baffo, lo stimava. Sapientemente alternava — senza nemmeno commentare, non c’era infatti alcun bisogno di imbruttire i suoi voli pindarici — le sue lettere a quelle malvage, che lo ricoprivano di ingiurie.
Tutti ormai sapevano, tutti ormai lo seppellivano feroci. Tutti, giustamente, lo accusavano di venire accecato, nella conduzione dell’allora diffusissimo opuscolo, dal suo essere tifoso partigiano sfegatato senza ritegno spudorato (sicuramente minidotato) di Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio, Sampdoria, Genoa, Pescara, Brescia, Cremonese, Atalanta, Napoli, Lecce, Bari, e direi anche Baracca Lugo, Virtus Bologna e Chicago Bulls.
PS Sì, avrei potuto/voluto/dovuto scrivere un post strappalacrime su Saddamme, ma stavolta ho preferito fare l’originalone. Premesso che, OK, la famiglia Bush è mooolto cattiva, e che resto fermamente contrario alla pena mortale, come d’altra parte a ogni atto di macelleria, sociale e non (FPS esclusi), ammetto di essere internamente affascinato, quasi rapito, dalla soluzione paracadutistica contemplata in questo messaggio (blog che consiglio, peraltro).
  

 
   






Anonymous
Quanti ricordi! Ringrazio ancora la Juve per aver comprato Barros, mi ha regato anni e anni di sfottò verso i miei amici
Saluti
cyberurania
Mi permetto di dissentire: la puntualità non è cosa da impiegate del catasto!
Anonymous
il guerrin… me lo ricordo!!! il calcio non è più quello di una volta, e nemmeno i giornali!matteo
FulviaLeopardi
guarda che le mestruazioni son mica regolari
La Meringa
Mi inserisco giusto così, per puntualizzare un dettaglio: purtroppo non sono solo leimpiegatedelcatasto ad avere la puntualità mestruale inside…. Io c’ho culo in ‘sto momento perché ho qualcos’altro inside, ma altrimenti l’avrei uguagliata!
Ossimorosa
Oddio, volevo pure io commentare sulle mestruazioni e sul fatto che da piccina picciò le chiamavo mesturazioni ma ormai…
Viva viva le rimembranze!
isabella
ma che razza d’impiegate conosci???
Anonymous
Ciao ABS, invidio questi ricordi: da piccolo mi costringevo ad apprezzare il giuoco del calcio per possedere un tema di socializzazione col prossimo, ma era più forte di me, ho sempre odiato palloni & mutandoni
Ci sono solo due cose che mi legano al calcio: gli album delle figurine panini dei primi anni ’80 e uno strano gioco da edicola che era diffuso sempre in quegli anni, che vado a descrivere…
Nella bustina ti davano due figurine plastificate di giocatori di calcio che dovevano essere utiizzate per grattare piccoli cerchi argentati su cartoncini verdi, che scoprivano palloni o spazi vuoti per arrivare dal centrocampo fino alla porta, in un forsennato attacco 1-contro-1. Quanto vorrei ritrovare il nome di questo perduto giochillo del passato.
melchis cavaliere
Mi cattura il campo semantico del post, il gioco allusivo. Complimenti, ABS!
Sul calcio e affini taccio, essendo magramente ignorante.
Anonymous
mi fai venire in mente le mie accanite letture di ragazzina/adolescente: corrispettivo femmineo del Guerrin…
Dolly e Cioé erano sempre un appuntamento da non perdere e non dimenticherò mai quando nella pagina del sessuologo, spiegarono che cos’è “il grilletto” oppure le rassicurazioni a una sedicenne che pensava di essere rimasta incinta per via di uno sfregamento gonna/jeans un po’ osè…
ahhh romanzi (anzi: riviste) di formazione!
Muffin
originalone si.
e quindi non sembrano casi isolati ma. pena di morte sempre e comunque anche contro uomini spregevoli e corrotti si. anche se fremi, fremi e la rabbia di smuove ma la vita, al di sopra di tutto no?
il calcio, l`ho abbandonato prima che scoppiasse, che lo trovassero nudo e rivestito da cocaina.
un bacio
Muffin
ups.
-pena di morte sempre contro-
ecco cosi` va meglio
un altro bacio consolatore
rizla74
un maschio che parla di mestruazioni fa ridere….non capirà mai
quanto a saddam l’idea è carina,io ce lo farei arrivare a cavallo di un missile americano,uno di quelli “intelligenti” che bush ha inviato e strano a dirsi non hanno mai ucciso nessuno
JunkiePop
io quel guerino lì l’avevo
e raccoglievo tutti gli inserti con le foto dei gol..
un tuffo al cuore
elena
nooo il calcio noooo, io leggevo solo linus..
il cattomoderasta
io leggevo il guerino di nascosto da mio cugino (che lo comperava). ho imparato a disegnare ricopiando le azioni da goals (bellissime, mi commuovo a ripensarci). e poi mordillo.
bello
ABS
JunkiePop, una cosa che amavo del Guerino erano i titoli demenziali, tipo “Parma Letale” o robe del genere.
Cyberurania, famo orologiaie schfizzere, allora, e che non se ne parli più!
fulvia e rizla: sìsì, me ne rendo conto, ma questo blog è irragionevole e paradossale (beh, diciamo che si propone di esserlo, come da disclaimer), così come le sue colorite metafore mestruali non trovano corrispondenze nella realtà (o almeno me lo auguro!).
matteo, infatti il calcio non lo seguo più, e l’ultima volta che ho intravisto il Guerino in edicola stavo per mettermi a vomitare.
cattopierferdinando, io all’inizio lurkavo gratuitamente la collezione poderosa del fratello di un mio amichetto, ed ero succube del fascino delle azioni da goals ;__; (che non osavo nemmeno ricopiare essendo una gallina a disegnar).
J4ck, infatti la cosa bella è che (essendoci solo tre posti per gli stranieri e vista l’indecenza dell’organico), tutti si aspettavano chissà quale campione, invece venne recapitato ‘st’affare alto 90 cm!
Panzallaria, le raccolte con le lettere assurde a Cioè & C. infatti sono il mio pane quotidiano.
AndreaP, azz, cosa mi sei andato a riesumare! Pazzesco. Anch’io andavo matto per quel giuoco. Se riesci a reperirne il nome, spammalo ovunque, mi raccomando!
Ah, nonostante le apparenze, anch’io in origine un po’ ero emarginato dalle discussioni su calcio e uforobò, che erano quelle più in voga all’epoca, e dagli scambi vari, ma mi feci rapidamente coinvolgere (solo recentemente sono uscito dall’insano tunnel… ma Goldrake, Mazzzinga e i duelli Brio vs Pruzzo resteranno sempre nel mio cuor)!
elena io linus l’ho scoperto in tarda età, colpa delle cattive amicizie.
muffin, sono d’accordo, ma onestamente in questo caso non riesco a strapparmi i capelli. Restituisco il bacio, comunque! :*
melchis, grazie per i complimenti (ma ciò ovviamente non ti esimerà dal postare sul tuo blog le prove della recente tosatura, muahahahah)(risata malefica).
Arte
W la Virtus Bologna!!!
^_^
LadyAllegra
Tempo fà lavoravo in catasto. Poi un bel giorno ho deciso di dare una “SVORTA” alla mia vita…e mi sono dimessa.
L.A.
FECCIA
grande “il guerrino”! ma erano tempi in cui il calcio era ancora un bello sport!
non capisco invece la storia del bandierone parmigiano, se è un’allegoria della tua solitudine, o se davvero aspettavi una bandierone scudocrociato, di una squadra che all’epoca militava giustamente in C1 (categoria nella quale merita di ritornare).
o sennò era un bandierone del nobile formaggio, e in questo capisco il tuo disappunto
ora facci un post intero sulle mestruazioni e scateniamo una guerra fra sessi (sto con te: abbasso le impiegate del catasto e il loro orrido flusso regolare)
isabella
IO NON SONO UN POLITICO, ABS. E HO DETTO TUTTO!
isabella
ABS
Feccia, nonostante possa sembrare strano, davvero scrissi al Guerino fingendomi “offeso” per i peni pubblicati (così, giusto per rompere le balle
), e davvero mi fu inviata una lettere di scuse (ahahahah) con l’offerta dei doni (il Parma era già in Serie A: immagino avessero stampato troppe bandiere – o quello che era -, nell’ambito di qualche iniziativa, visto che i tifosi parmigiani son pochini, e cercassero di fidelizzare un lettore con gli avanzi di magazzino).
Anonymous
Mi hai riaperto un cassetto di ricordi. Grazie.
dorian
dalla la tua indignazione tutti hanno tratto una lezione:
!!!
i calciatori per esporre i loro falli si rivolgono a riviste patinate e a un audience mista di signorotte arzille, ragazze defilippizzate, e ragazzi un po’ isolati.
i direttori dei giornali sportivi hanno capito che piuttosto che rui barros, sulle pagine dei loro prodotti sarebbe + gradita la moglie.
tu ci hai capito qualcosa?
goditi il bandierone
Anonymous
allora premesso che il io il guerrino non l’ ho mai letto, e quindi non posso commentare in questo caso , i tuoi post sono una figata ,scusa l’espressione troppo diretta, continua ad essere puntuale come le mestruazioni…..ciao
samy74
Stranoforte
Le volte che vado al catasto vedo talmente tanto “scazzo” e molle lentezza che secondo me – e mi scuso – alle impiegate del catasto, se non altro per pigrizia burocratica, le “cose” vengono raramente e male.
Nel merito del post, anche se a volte (distrattamente, peggio degli impiegati del catasto) ho letto il Guerin e ho completato diversi album di “figu” (hai mai giocato a “figu”?), ma non capisco se su quel giornale hai visto pubblicati realmente i gioielli di famiglia dei due calciatori, o se hao giocato abilmente sul doppiosensismo.
In punto “Lando”…ehm…lasciamo perdere, ti sei dimenticato “il camionista”, “il montatore”, ecc ecc (pubblicazioni che, magari, al catasto esaminerebbero con più solerzia).
Bel post, hai davvero riaperto un baule di bellissimi ricordi.
Buon weekend
ABS
dorian, eheh, non ci avevo pensato… come sempre il tuo punto di vista è molto originale e intessante.
Stranoforte, cerrrrto che c’erano i piselloni, ma che, scherziamo?
Azioni di gioco concitate + fotografo malizioso = (ovviamente non è che in ogni numero si vedesse roba di ‘sto genere, eh). Ah, grazie (anche a blutarsky e samy).
Lario3
Già… e invece
CIAO!!!
losanna
ho mandato una e-mail due settimane fa all’ufficio catasto…ancora non mi hanno risposto.
Staranno aspettando il prossimo ciclo mestruale?
Complimenti per il post.
A presto!
Losanna
Anonymous
grande pruzzo!!! ero piccina quando mio papà mi portava allo stadio a vedere il genoa…parlavo da poco, ma avevo imparato a tifare per lui e dicevo sempre:”pruzzo…testa…goool!”
che bei ricordi…
LilacWine75
Grayce
Temo che Opera sia troppo alternativo, e io sono troppo pigra, però ha un nome intrigante.
Che cosa ti incuriosisce della mia posizione sull’Esperanto? Sono pronta a spiegare. E’ che sto diventando sempre più anglofoba, chissà perchè.
Putroppo non ho niente da commentare riguardo al calcio…sempre stato un argomento misterioso, per me.
Barbara23
Ma sei già arrivato al 100% ?!!? ;D
melchis cavaliere
Klingo
Il mitico Guerino.. e i disegni dei gol. Che bellezza. Quello sì che era sognare di sport. Mica adesso che si entra puranco negli spogliatoi mentre fanno pipì.
arte
ahaha sì padre pio sempre!!! ciao!^_^
FulviaLeopardi
buon weekend
Anonymous
Purtroppo nessuna notizia del nome ufficiale del gioco misterioso, da qualche parte sulla rete le esoteriche cartine da cancellare con i plastici giocatori vengono chiamati “grattini del gioco calcio” ma niente piu’ di questo.
JiMmY-JaZz
Io rimanevo rapito dalle figure a colori dei go(a)l(s), munite di traiettorie e con fedeli riproduzioni anatomiche dei giocatori. Vedo che ne hai pubblicata una…stupendo, mi hai fatto ritornare a sessanta centimetri fa.
I miei “scritti” sono fortemente legati alle mie esperienze, conseguentemente: alcool, droghe, scurrilità e giradischi soppalcati ricorrono indisturbati a dare quel pizzico di banalità che mi piace tanto.
Saddam deve vivere, deve scontare tutti gli ergastoli!
Alex
Non ho trovato il “Calcio Illustrato” tra i menzionati, peccato (fa fede il disegno dell’azione illustrata), devo essere il fondatore e unico superstite del “Movimento Italiani Pensionati Amanti Blog”.
A presto
Alessandro
alessandra
Io non sono grata a dio visto che 1 non esiste 2 insegna tramite la chiesa che il mondo tereno è sofferenza e che ci stiamo dentro in funzione della morte e della assunzione in cielo.
Il brutto c’è ma è una percezione che dipende dai nostri stati d’animo che oscillano tra consapevolezza di morte (vedi paesaggio devastato da bombe) e non consapevolezza ovvero immaginazione (trasformazione di relitti in altre figure create dalla coscienza).
Scusa il pippone
saluti alessandra
Unachelasalunga
Io sono stata cresciuta con la “Bibbia”di mio fratello..il Corriere dello Sport (stadio)ma da quando si e’scoperto venduto siamo passati ad altre letture.
Il mio amore per il calcio(Clerici docet)risale ai tempi di Mazzone alla Roma ma questi “membri”mi risultano ignoti.
Peccato,di membri dotati c’e'sempre bisogno(non solo in squadra)
Anonymous
che avranno al catasto per far arrivare puntualmente le cose?
mugnolo
mugnolo.blogspot.com
blago
grande la figurina di Pruzzo!
Anonymous
Il gol di Pruzzo dello scudetto… ricordo quando sono uscito a festeggiare con la macchina di mio padre sigh sigh… quanta acqua è poi passata sotto i ponti…
un salutone
struzzonero
FulviaLeopardi
buondì
ilaLuna84
Divertentissimo, questo post. Ma non posso neppure ridere granchè, visto che sono al lavoro! accidenti!
Il calcio non mi ha mai interessata, ma il Corriere dei Piccoli è un mito intramontabile.
PS: ma le mestruazioni delle impiegate al catasto sono puntuali?
anneheche
io tengo alla Roma, anche se non me ne intendo molto.
Ciao!
Anonymous
ma quel punto interrogativo accanto al mio link? uhm…
(polistirene)
perlinavichinga
io il guerin sportivo non l’ho mai letto… ma ricordo il corriere dei piccoli! pensa che a fine anno facevo rilegare tutte le copie! =)
anch’io ritengo frankie un poeta… lo adoro… ma un bell’uomo, questo no! ha una gran faccia da schiaffi! ma si salva perché è tanto bravo…
TheLegs
Potrà interessarti sapere che l’idea del Presidenteassassino contro una misteriosa forza che allo stesso tempo sembra essere suo padrone e suo pari è nata dopo aver assistito sabato ad una sessione di musica acusmatica (Silence 2006, http://www.musartel.it) in cui Olivier Lamarche ha interpretato il brano Tupac Amaru di Luigi Ceccarelli.
Ti dico la verità, non sapevo un cazzo né di cosa fosse la musica acusmatica (cioè, al massimo mi avevano spiegato vagamente qualcosa) né ti Lamarche né di Ceccarelli.
E a dirla tutta non è che sapessi chissà cosa di Tupac Amaru (salvo quelle informazioni vaghe che danno quando si parla dell’origine del nome di Tupac Shakur).
Comunque ti regalo uno stralcio del documento che distribuivano in quelle giornate:
“Lo spazio e il tempo entro cui si svolge l’azione del testo di Gianni Toti sono lunghi cinquecento anni. Dall’epopea del principe Inca Tupac Amaru, che sollevò gli indios contro i conquistadores nove anni prima della Rivoluzione Francese, fino al recente sequestro all’ambasciata giapponese, conclusosi con l’efferato sterminio dei guerriglieri Tupac Amaru operato dal presidente del Perù Fujimori.”