Passeggiate mattutine (2006 re-release)

George Bard — Pigeons (particolare)
Giorno.
Apro gli occhi.
Mi stiracchio.
Mi metto a camminare sul terrazzo.
E poi oltre.
Pericolosamente in bilico.
Saluto le signore che battono i tappeti.
Quelle che innaffiano i vasi.
Quelle che spiano le signore che battono i tappeti.
Quelle allucinanti con i bigodini.
Cammino sui cornicioni.
Sui fili della biancheria.
Sento una voce.
Sento delle voci allarmate.
Entro nelle case delle già citate signore.
Subito ne esco e mi rimetto a camminare.
Senza meta incurante.
Pompieri si attorcigliano ma non arrivano.
Urla si attorcigliano ma io beato.
Serafico indifferente superiore.
Sconvolgo la routine, la gente nelle strade.
La testa per aria, mi fissano mi indicano.
Mi sento come se non dovessi mai cadere.
I loro materassi non mi riguardano.
I loro megafoni ronzii poco definiti.
Balzo sulle corde, da una corda all’altra.
Faccio lo scemo, tanto lo so che mi guardano.
Sono in televisione, sui giornali.
Forse mi lascio cadere.
M’inclino, barcollo.
La folla: “OH-OOH!”.
Mi piego di più.
“UH-UUH!!”!
Tergiverso, un po’ giù, un po’ su.
Un po’ più giù.
(mi chiedo se davvero voglio cadere)
Qualcuno mi prenderebbe?
Mi rintano su un cornicione, a riflettere.
Il mento appoggiato sui pugni, guardo lontano, con occhi puri.
Poetico Leggendario.
Ispirato Incantato.
Dal basso mi urlano sconcezze.
Ora arrivano dall’alto.
Intanto, un piccione mi si deposita sulla testa.
Mi chiedo se è uguale a tutti gli altri piccioni.
Si muove a scatti, ha lo sguardo allucinato (suppongo).
Per vivere, deve tutti i giorni innalzarsi fin quassù.
E mollare la cacchetta da piccione, mirando bene.
E trovare qualche scimunito sulla panchina che gli lanci del granturco (attento a non farsi staccare un arto da becchi diventati oramai sempre più aguzzi).
Io invece non devo salire fin quassù, e se lo faccio si scomoda la polizia.
Ora è qui, sul cornicione.
Agenti cazzutissimi.
Voglia di ridere zero.
La Nazione li guarda, li ammira.
Il Presidente sospira, la mano sul petto.
Medita discorsi epici.
Poi abbraccia la consorte imbalsamata, che gli poggia la testa sulla spalla.
(sconvolta/pensosa)
Gli agenti avanzano indomiti.
Mi chiedo se posso coinvolgerli in un tango argentino.
Se abbracciandoli possiamo andarcene da questa realtà, se possiamo avvolgerci tra di noi e dimenticare la loro vita da agenti, la mia vita.
Ma anche se potessimo, il pubblico capirebbe tutto.
Non perderà una battuta fino a quando la mia divagazione ad alta quota non si esaurirà.
Dannosa emorragia.
(Mi vedo già blindato in luoghi irrespirabili;
non più strafottenza urbana, sconvolgimento su cornicioni dei cittadini onesti e dei piccioni!).
E il pubblico?
Eccitato Ululante.
Arzillo Festante.
…alle mie spalle!
Coro pusillanime che non osa camminare sulla corda (giammai).
Alla fine, se ne tornerà a casa così.
Gli agenti, riuniti, esibiti, stanno già sfoderando un sorriso travolgente.
Il piccione non percepirà che una minima variazione di traiettoria al suo percorso prestabilito.
  
 
   







ossimorosa
“senza i piccioni i monumenti sarebbero gli stessi?
non credo.”
quest’uomo è un genio.
prima osannerò e poi andrò in missione anti piccione. per conto di dio ovviamente
aborro
(ho notato solo ora…antidoping? non diciamolo troppo in giro…)
mariaprivi
plaudo, applaudo, sorrido con autentica commozione.
Ho letto senza noia, son salita sui cornicioni…
Grazie.
maria
(ti rispondo nel tuo commento -evviva originale- da me)
Anonymous
vieni qui che ti abbraccio, angelo superfluo.
bellissimo post
(è un risveglio post-peperonata sonnifera?)
J4cK
Fantastico
Grazie della visita!
saluti
Bruno
Il mondo dei feed è in piena evoluzione e sarà sempre più difficile districarsi. Bloglines ha un glorioso passato e una solida struttura e mi aspetto quindi una affidabile obsolescenza lenta.
Cambiando tema, mi aveva già incuriosito la volta precedente il tuo post sulla cucina in TV. Premesso che condivido il tuo punto di vista, non posso fare a meno di arrovellarmi su un quesito: ma Sgarbi nella foto sta trattando della cucina dal punto di vista dell’input o da quello dell’output?
elena
ora vorrei vedere come gesticoli.
essendo stata tutto il giorno alla fiera della comunicazione, sono in un tale trip comunicativo che credo di non poter fare a meno di sapere come gesticoli.
gh (bavette)
giulia
domani lo faccio anch’io ! prima però stermino tutti i piccioni..
Giulia
ABS
Bruno, difatti mi aspetto meraviglie futuristiche dal fantastico mondo dei feed, che coinvolgano anche gli aspetti più banali della routine quotidiana (chessò, un bell’avviso sul cellulare quando il proprio bebè o lo stesso Sgarbi sfornano un’opera d’arte, e robe del genere)(sì, penso che il traffico sia in uscita, e che la fase della colorazione in tinte diverse sia successiva, o almeno mi auguro per lui).
Melchis e Dorian, interessanti le vostre interpretazioni dell’accaduto, che mi sembra differiscano leggermente da quella ufficiale, in particolare la rivalutazione del pennuto da parte di Dorian.
Cicciniu, hai errato leggermente il nome della magica Signora in questione, comunque prima di farteli assaggiare dovrei farti firmare una liberatoria, per precauzione, visto l’elevato quantitativo di peperoncino calabrese contenuto.
LeGambe, l’elezione di Napolitano mi ha scompifferato mentalmente tutto, il presidente all’epoca lo sognavo diverso, meno bolscevico e un po’ più capellone.
Elena, sono gesti e gestacci pressoché inconsulti, soprattutto nei confronti degli automobilisti più indisciplinati.
maielvin, l’effetto lisergico del peperone è infatti troppo spesso sottovalutato dai mass-media!
Mariaprivi :*
ossimorosa e giulia, condivido le vostre preoccupazioni per il patrimonio artistico, ma sterminarli senza un giusto processo non mi sembra carino… ;______;
Ilaluna84
Dev’esser bello osservare le cose dall’alto! O, comunque, riuscire a farlo da un’altra prospettiva.
cathtrine
onorata di essere citata e dal tuo piglio in segreto osservata.
Passeggiare tra le pieghe della mente
una meta mattutina attraente.
Pattinando
Buona serata
TheLegs
Preoccupato ingiustificato.
Metaforizzato non eroticizzato.
Ma comunque indubbiamente apprezzato l’esperimentato.
Buona serata!
Artiness
Ma che gran bel blog
non avevo ancora avuto tempo di venire a dare un’occhiata, ma adesso ti aggiungo ai preferiti
Aliccidia
Non ho capito se alla fine muore qualcuno.
FulviaLeopardi
# 67
pinkaholic
Paperdroga o Sgrizzo Papero… uhm… se ho tempo, più tardi passo in edicola e ne chiedo una copia.
magari così imparo l’itagliano…
Anonymous
Non capisco, tanto rumore per nulla… non ci si può fare una tranquilla passeggiata sui cornicioni ed essere gentili salutando tutti, che subito intervengono le forze dell’ordine!L’atteggiamento giusto è quello dell’essere serafici, indifferenti e superiori…complimenti!
Anonymous
buongiorno!
struzzonero
netstar
Ciao, passo per un saluto!
antares666
Grazie della visita e del commento! In effetti credo che all’origine dell’intuizione frattale stiano i capillari ingorgati della retina, percepiti come bruchi o serpenti.
Arte
già forza italia è un fenomeno per le foto…!!
rizla74
come mi sento io forse da tutta una vita, in bilico, combattuta tra l’aggrapparmi al cornicione e il lasciandarmi andare giù……….però se mi si posasse un piccione sulla testa preferirei buttarmi giù.
è bello quello che hai scritto