Tracce disinvolte che si evolvono, su reti
Da semplice cimitero di memorie, da gelateria dei commenti, da rassicurante e-version del caro, vecchio, sentimentale diario a penna artigianale, il weblog si trasforma senza preavviso in un luogo fitto, assolutamente incomprensibile e ostile al Legislatore, serissimo e pietrificato dentro.Uno dei momenti più giulivi del pellegrinaggio per le varie community, infatti, è dato indubbiamente dall’indagare il tempietto destinato (per scelta comunque del blogger, beninteso) ad accogliere la lugubre, famigerata intimidazione leguleia: «Questo blog non rappresenta una testata giornalistica perché sticazzi eccetera».
Nonostante possa apparire una goliardata insignificante, trovo in qualche modo indicativo della personalità dello scrivano vedere in che modo esso si è sbizzarrito nel modificare la pomposa formuletta originale (**), col preciso intento di buggerare — nel modo più frizzante, variopinto e giovanile possibile — il già citato Legislatore (che, non so per quale motivo, immagino poco attento perfino alle vicende sessuali della sua dolce metà).
Il “disclaimer” (*) mutante a volte è figlio di un intortatore malinconico autodistruttivo, altre volte di un autoproclamato esperto di testate collaudate cinobalanicamente; oppure è esso stesso uno scaldabagno gotico volante, resosi ormai semi-indipendente dal suo stesso creatore, che importa.
È una piccola, spensierata, istruttiva (?) parentesi nel folle zapping; nella rincorsa poco assennata al paradiso definitivo tra i cinquantacinque milioni potenzialmente disponibili («qualcosa di buono dovrà pur esserci»); nella caccia al link dei link, al post dei post, al video più minchione di tutti.
Una pausa rarefatta allo scambismo (ahem, non in quel senso…), alle visite di cortesia, al viaggio nell’amico marginale, all’omaggio allo scrittore maledetto, all’abbraccio all’alter ego sperduto, all’estremo saluto all’opinionista ingiustamente oscurato, dimenticato, incompreso, sbeffeggiato, evirato.
(*) Termine forse usato impropriamente, come sostiene TheLegs, autore di un post che affronta un po’ più seriamente questo scottante tema.
(**)Giusto qualche esempio, a caso, di modifiche/stravolgimenti del “disclaimer base” attualmente esistenti:
http://spaghettiacolazione.splinder.com/
http://rimaniamoamici.splinder.com/
http://guardaquesto.splinder.com/
http://www.fran.splinder.com/
http://licenziamentodelpoeta.splinder.com/
http://appuntiamanolibera.splinder.com/
http://the-leftorium.spaces.live.com/
http://be-my-guest.splinder.com/
  

 
   







lucilla
anche a me mi piacesse avere sto discleimer, ma che è? bah. Domande senza risposta, zo gnorante.
La Meringa
Simpatici links……..
dorian
eh
io non ce l’ho il disclaimer…
e poi chi prenderebbe mai il mio blog per una testata giornalistica?
tutt’alpiù per una testata nei maroni.
(ahahahahah!!!)
rispetto a ciò che mi hai scritto, credo che anche io volessi dirlo..grazie
J4cK
Io ci volevo scrivere: “Visto che anche StudioAperto è considerato una testata giornalistica, mi dissocio dal giornalismo specificando che questo blog..bla bla”
fenicio
da piccolo una volta ho avuto il disclaimer me l’ha aveva contagiato mio cugino
cyberurania
…cinobalanichèè?
Ma hai lo Zingarelli stampato sul tovagliolino del cornetto?
Simpatico il disclaimer di Spaghetti!
davide l. malesi
Pensa che m’ero anche dimenticato di averlo scritto. Sto diventando vecchio
TheLegs
Ma non ho capito, è una fottuta coincidenza e ti sei accorto solo a cose già iniziate del mio post, o più semplicemente ti ho ispirato? ^^
isabella
la mia è una semplice visita di cortesia…
nessun commento da fare.
ossimorosa
Passando da TheLegs per poi arrivare qui, ho sfruttato lo spunto
emerson
Io il disclaimer non ce l’ho e nemmeno ho intenzione di metterlo…semmai il Legislatore un giorno dovesse cazziare il mio blog per cio’ che scrivo o per qualsiasi altro motivo…beh allora sara’ la conferma che non hanno niente di meglio da fare.
Ingordo
Grazie per la citazione!
ABS
TheLegs, in realtà l’avevo partorito (al 95%) ai tempi di Camillo Benso e l’ho atleticamente riesumato dopo aver visto il tuo pezzo (moolto professionale).
Cyberurania, per utilizzare cinebalenocoso ho dovuto fare sacrifici umani a Left, attuale detentore dei diritti.
Ingordo, preego!
g(i)raffa, graazie! (per la citazione).
lucilla, j4ck, fenicio, ecc., mi avete strappato un sofficino in una giornata uggiosa.
giorgina
io sul mio disclaimer dichiaro la mia assenza di responsabilità sulla coordinazione cromatica della biancheria che mi si potrebbe trovare indosso.questo perchè sono cresciuta con la tipica frase da madre apprensiva:devi essere sempre apposto altrimenti se ti succede qualcosa che devono dire gli Altri…
Left
In realtà li detengono il mio prof di italiano del liceo e Gadda. Comunque onorato per la citazione.
cristina
non credo serva, ma fa molto giornalista.
sissunchi
Per quello che mi risulta non ha nessun valore legale, ammetto che fa figo, come dire schic ma non troppo, ma personalmente non lo metto, si vede subito poi che il mio blog non è una testata giornalistica
ilaLuna84
Io la formuletta non l’ho messa. Dire che il mio blog non è una testata giornalistica sarebbe come chiedere quante sono le quattro stagioni.
Miai
Sticazzi eccetera rende l’idea molto meglio di qualunque altro stravolgimento…!
Pubblivora
Ecco, il disclaimer, bravo, mi pare che tu te ne intenda: mi spieghi questa storia del “questo blog non è una testata giornalistica e sticazzi”? Ha un senso un disclaimer così serioso o non ne ha nessuno?
Attendo fiduciosa.
cyberurania
… E per sapere cosa significa devo chiedere al prof di italiano di Left?
Giusto?
ossimorosa
Figurati. Quando mi servono, cito.
Praticamente il favore me l’hai fatto tu.
ABS
Cyberurania: …oppure al buon vecchio Carlo Emilio, che è una personcina sempre moolto disponibile, se ti viene più comodo.
giorgina, eeeh, la vecchia saggezza popolare!
Pubblivora, mi cogli impreparato, onestamente, per le questioni legali serie ti rimando al mio avvocato (che poi in realtà sarebbe TheLegs…).
Muffin
disclaimer
uh.
uhm.
proprio mi dissocio, da tutta questa tecnologia.
intanto. ho comprato un criceto.
diVerde
ma io l’avevo lasciato un commento da te….
com’è che in questi giorni blogspot mi odia???
salutoni
Fran
Uh, grazie della citazione. Invero a me dava fastidio la pappardella pronta, quindi diciamo l’ho allungata..
snuf
HEY ciau!!!
bella la scrittina scazzosa che si muove è?
ci ho messo quasi 1 ora a capire come farla…
ma dopo un duro lavoro…ce l’ho fatta XD
heheh
grazie x il commento!
UN BESO OBESO!!!
+**+piccola SNUF+**+
talkingfish
Mi hanno sempre divertito i disclaimer modificati (quando riescono ad essere divertenti).
Il mio preferito era e credo rimarrà per sempre questo:
questo blog potrebbe benissimo essere considerato una testata giornalistica, dal momento che consiste fondamentalmente in un manipolo di cazzate.
l’autrice non garantisce la presenza di nessi logico-causali ma promuove e incoraggia l’uso di una corretta consecutio temporum, ovviamente dietro adeguata prescrizione medica.
il fatto che io non risponda a tutti i vostri commenti non significa necessariamente che vi odio. (forse)
Wonderful. *_*
ABS
Attenta muffin! Un mio conoscente ha iniziato come te e ora fa merenda con i dual core overcloccati al cacao…
diverde, sì, mi sa che Blogger/Blogspot/Google ogni tanto si fa qualche spuntino.
talkinpesc, wonderful, vero… però non sono riuscito a individuare l’autrice!
Alex
diciamola subito: non ho capito niente. Evvabenissimo! il vicino che ha due sorelle gemelle di 86 anni, ma forse una è morta (è da un po’ che non le sdoppio) mi ha detto se conoscevo uno che lo rimettesse in sesto, che non è colpa solo dei pantaloni arancioni che con la giacca blazer a bottoni ammiragliato soviet non c’azzeccano, ma voleva conferma che oltre a lui nel condominio ci fosse almeno un altro che non capisse un cazzo.
Abbiamo brindato all’intrusione prossima ventura dello strizzacervelli nei nostri pomeriggi dediti a portare l’amore di cagnetta a girare e controllare: in ordine posta, posta 2 e posta 3, commenti, cosa posto domani, scaricare foto dalla mia fotocamera, fingersi malato se no mi tocca pure la spesa, tentare di aggiustare la vaschetta dello sciacquone che perde, rimettere in piedi l’alberello che Mario (gatto mammone) non lo può vedere. Ok tutto questo per dire che: quell’immagine di sala Computer del 1976 ci lavoravo! hai capito! quelli sì che erano giorni di sperimentazione e occhio che tutte le lucine rosse facessero assieme alla stampante il proprio dovere back-up, purga, e …lancio vroooommmmmmmmm…
scusa, è la bonarda che quest’anno picchia di vivacità.
Alex
talkingfish
ABisSo, l’autrice è taqs, di tristemondomalato.splinder.com – blog meraviglioso, indeed.
Anonymous
Ciao Redcats