Via Bettino Craxi, tangentista
Si narra che il presidente della Repubblica di Tunisia, tale Zine El Abidine Ben Al ecc., abbia deciso di intitolare al nostro glorioso Bottino non un istituto carcerario, come sarebbe lecito attendersi, bensì una via. Anzi, immagino un viale trafficato, spazioso e alberato, in quel di Hammamet, ridente località il cui nome significa “le colombe”. La famiglia del grande incassatore (di monetine da 500 lire scagliategli con veemenza: purtroppo all’epoca quelle da due euro non esistevano…) pare abbia ringraziato con una commossa lettera, definendolo “amico sincero dell’Italia”, “coraggioso statista”, e via scorreggiando. Solita, oziosa, polemica politica interna, con qualcuno (non ricordo se Cicchitto o il mio amato Giovanardi) che vorrebbe intitolare a Craxi viali e piazze a profusione anche da noi; qualcun altro che, zitto zitto, l’ha già fatto, sperperando anche danaro pubblico sonante per un’orrenda statua (il sindaco di Aulla); e poi chi dice che, dopotutto, se esistono strade intitolate a Lenin, Togliatti, Garibaldi, Giulio Cesare e ad altri comunistoni che, in varie epoche, hanno/avrebbero contribuito a portare allegramente morte & distruzione in giro per la galassia (sia pure magari rivoluzioneggiando a fin di bene o squartando per “nobili scopi”), allora non è così scandaloso nemmeno celebrare il re della Milano da bere, che almeno a Sigonella ha tirato fuori il volatile con l’Ammeriga, altro che D’Alema, che quando doveva appartarsi con Clinton portava pure la vasellina, ecc.
Ma il punto che personalmente trovo più interessante è: quand’è che la macelleria e la disonestà diventano non solo perdonabili, ma addirittura celebrabili dallo Stato, disinvoltamente? Quanto tempo deve passare? Veramente San Carlo Magno (milleduecento anni fa) non si sentiva cattivello inside nemmeno un po’ a privare della loro famiglia, dei loro sogni, ma soprattutto della loro pelosissima testa, sessantamila malcapitati sassoni? E, in tempi più recenti, prendiamo un caso limite: Mihail Sergheevici [inserire trascrizione dal cirillico di Gorbaciov preferita] viene quasi unanimemente sentito come un personaggio molto positivo (almeno da noi in Occidente: premio Nobel, pubblicità di pannoloni, inviti da Fazio, ecc. stanno lì a testimoniarlo, mentre dalle sue parti è odiatissimo per aver mandato a signorine l’Impero). Credo però che, a ben guardare, nemmeno lui sia immacolato (o almeno suppongo che, per esempio, i carri armati di mamma Russia lasciati pascolare in Lituania ancora per anni dopo la dichiarazione d’indipendenza non siano stati inviati così, per bellezza). Immaginiamo che un giorno lontanissimo il Michele, figlio di Sergio, tiri le cuoia: qualche lituano del futuro forse non sarebbe esageratamente contento di attraversare il viale intitolato a chi ha provato ad accoppargli un po’ di familiari. (E come dargli torto? Temo però che, a furia di depennare, non rimarrebbero nomi sufficienti, e che toccherebbe far ricorso a numeri, disegnini, gesti inconsulti o estrarre a sorte sconosciuti incensurati dall’elenco del telefono pur di indicare in qualche modo le vie delle nostre città).
È sensato che la toponomastica, ogni qual volta una giunta comunale cambia colore, venga stravolta, per ripicca? È giusto che, in nome del valore storico (vero o presunto, condiviso a destra, centro e sinistra, oppure no) di un personaggio, si possa chiudere un occhio, oppure due, o magari anche quattro o cinque, sulla sua statura morale?
  

 
   







Zeta
Qui in un paese limitrofo, rimasi stupito di “Via Gianfranco Miglio, ideologo federalista”
matteo
pensa tra trent’anni, al posto di viale cavour, via berlusconi.
sconcerto!!!
grig-io il blogorroico
via Berlusconi no.
per favore
n o .
Carina la proposta di intitolare una prigione a Craxi.. LoL
Captain's Charisma
Credo che tu abbia in parte ragione, sul fatto di chiudere più o meno gli occhi a seconda della giunta di destra o sinistra, ma credo anche che non sia Craxi il demone di cui tutti vanno parlando, che ha portato il nostro stato allo sfacelo…le tangenti erano verissime, am quantomeno l’Italia sembrava funzionare, mentre ora non si può dire altrettanto, come credo non si possa dire che la nostra attuale classe politica, sia ben distante dalla parola tangente…
La Meringa
va bè, ma di che ci stupiamo in un paese in cui la scritta a mano “padania” troneggia accanto a più istituzionali targhe di ridenti villaggi??
Oddio, però, si sa, noi a Roma non capiamo poi molto di toponomastica…
I adore you, abs, close to be venere you!
gattarandagia
eppure “via berlusconi” mi piace …
certo lo farei seguire da qualche punto esclamativo … vediamo un po’ …
via berlusconi!!!
si, mi piace, decisamente.
si
ma “via” in che senso?
ehi auguri!
ossimorosa
Io sono sempre stata dell’idea che bisognerebbe dare alle vie dei nomi propri, ma anonimi. Tipo via Asdrubale, via Caterina. Oppure anche i nomi di cose quotidiane, come giornale o tappeto.
Ce ne sono di esempi.
Intanto io sto in via sostegno (è vero) e mi sento la coscienza davvero a posto!
lucilla
sai perchè in lucania c’è un paese che si chiama Savoia?
perchè quando i piemontesi conquistarono il sud italia ci fu una lunga serie di vicissitudini (che ti risparmio, al tempo mi ci intrippai a lungo) al termine delle quali il paese si ribello’ ai savoia e questi lo semi-rasero al suolo e gli imposero il nome in segno di eterna sudditanza.
unaperfettasconosciuta
in una realtà in cui nella politica tutto è inganno…è abbastanza chiedersi cosa è giusto?
o forse dovremmo chiedersi se, attualmente, quella che ci propinano per “politica” è solo una presa per il culo?
p.s: scusa il linguaggio poco elegante…ma il pensiero è sgorgato spontaneo.
ABS
Capitano carismatico, nel periodo del CAF il nostro debito pubblico è aumentato a dismisura, ecco perché le cose sembravano andare bene: si distribuivano soldi che non c’erano, l’Italia viveva nettamente al di sopra delle sue possibilità. Pagheremo le conseguenze di tutto ciò per decenni o secoli (ogni italiano nasce con non so quanti milioni di debito sul groppone…) Se non sono responsabilità queste…
La Meringa, :* . E comunque non è vero che “noi” romani non capiamo una mazza di toponomastica: pensa che addirittura le vie delle città (una delle quali è piccoletta) dove sono nati i miei genitori s’intersecano poeticamente. ;___;
Giraffa, interessante, anche nella città immaginaria che mi ero progettato da piccolo era così, infatti. 8]
Lucilla, me lo sono sempre chiesto, in effetti… l’episodio non fa che confermare la simpatia che emana questa Casata…
unaperfettasconosciuta, figurati… io nella scurrilità ci sguazzo, il turpiloquio è mio fedele amico. 8]
ossimorosa
Lo ammetto.
Dieci minuti buoni a fissare questo simbolo qua
8]
Poi ho capito.
ilaLuna84
Credo che nessuna simpatia politica dia il diritto di mettere in secondo piano la statura morale di qualcuno.
Buon anno!!
Anonymous
ma perché non chiamano le vie semplicemente con nomi di fantasia e la facciamo finita con tutti sti uomini politici, più o meno antichi??? sarebbe anche più divertente…;)
Lilacwine
Signor Ponza
Statura morale? Cos’è? Cosa significa? E’ una cosa che si mangia?
Pubblivora
Pensavo di proporre una via da deidcare a Barpapapà. Per la mia infanzia è stato di grande statura morale.
ABS
Pure per la mia, Pepivora, pure per la mia (anche se, a dire la verità, considero la sua levatura leggermente inferiore a quella di autentici campioni della moralità, come Calimero, Sbirulino e Gian Burrasca)(OK, quest’ultimo ha combinato qualche casino qua e là, ma il suo diario l’ho letto un sacco di volte e vi assicuro che era tanto, ma taanto buono dentro…).
Vendostelle
Grazie Abs di esser passato nel miop blog..
Auguro a tutti voi che quest’anno non diate la colpa algi altri..perche’ questi politici li avete votati voi!!
Auguro a chi ci governa di ritrovare il senso dello stato e di chi si oppone di ritrovare la dignita’ audace di chi rappresenta le ragioni degli esclusi.
E auguro agli esclusi di allenarsi alla vittoria..perche’ c’e’ una strisciante soddisfazione nell’essere perdenti..ed e’ piu’ facile contestare che assumersi responsabilita’ gravose…
Auguro a tutti voi un grande anno… Che sia decisivo!
ABS
Sì, Vendostelle, governare è leggermente più complicato… al punto che qualche maligno di mia conoscenza ama insinuare che il “trucco” per battere veramente l’avversario, per portarlo cioé quasi alla rovina duratura, alla disgregazione e all’”implosione”, stia proprio nel lasciar governare lui per qualche anno. XD
Sveva
Ma una Via Mussolini esiste in Italia? Solo per curiosità…
P.S.: Io sono una di quelle che raccoglie le 2 Euri!!! ;-D
ABS
Svevazza, purtroppo esiste.
Via Mussolini, Borgoricco (PD)
http://mt3.google.com/mt?n=404&v=w2.33&x=69898&y=46877&zoom=0
Sembra che anche il sindaco di Tremestieri Etneo, in provincia di Catania, voglia imitarlo.
Non ho capito una cosa: i due eurI li raccogli per poi un giorno tirarli al “tangentaro” fuggitivo di turno, oppure ti apposti lì e fai man bassa di monetine dopo che la folla si è sfogata? XD
Io tradizionalmente sono parsimonioso, ma a essere sinceri sarei disposto a dilapidare una discreta sommetta pur di togliermi qualche sfizio. :ghignosadico:
Stranoforte
Ma meglio che ci sia una Via, almeno non si dimentica.
Via Bettino Craxi. Statista Italiano fuggitivo.
Da monito a tutti quei poveretti che invece, in bene o in male, sono costretti a subire gli effetti della Giustizia Italiana, non potendo fuggire.
L’hai scritta la letterima alla befana?
Nalkila
Io proporrei nomi di libri per le strade, almeno ci si fa un po’ di cultura.. ma Craxi proprio no dai..
Klingo
Ma guarda che come l’hai messa tu nel titolo.. “Via Bettino Craxi, tangentista”, non suona male. Anzi, è un bel monito e una bella targa-ricordo indelebile per chi la storia ama cambiarla anche solo dopo qualche anno.
Sì sì… a milano così come l’hai messa tu ce la vedrei particolarmente bene. Ottima idea.
disguido
guarda devo essere sincero.. a me Bettino non spiaceva.. e scommetto che i soldi per intitolargli la strada arrivano dall’italia!
Sveva
M’immagino una Via Hitler in Germania – fuori dal mondo!!!
Sarebbe anche impossibile in Germania che una parente di Hitler che porta lo stesso cognome facesse politica. Ci si vergogna del passato.
Gli italiani invece sono un po più rilassati nel confronto del loro passato – un po’ di autocritica però forse non nuocerebbe a nessuno.
federico
Craxi era una persona di merda.
Si merita tutta la statua che gli hanno dedicato ad Aulla. E’ mostruosa, fa letteralmente cagare.