Il governo giapponese. Pare che. Lentamente. Stia prendendo in considerazione l’idea
Un grande classico di ogni merdata bellica che si rispetti. Tra il 1932 e il 1945 migliaia di donne giapponesi, coreane, taiwanesi, filippine e di altri paesi occupati dal Giappone vennero trattenute in campi di detenzione, private dei diritti fondamentali e obbligate a prostituirsi ai soldati nipponici. Ancora oggi le sopravvissute reclamano giustizia e forme di riparazione mai accettate dal governo giapponese. Senti, il popolo nipponico è anche quello di U-Jin, che a parte Sakura Mail, gran cosa divertentissima, mi ricordo disegnasse delle robe tipo femmine legate in plexiglas con gettoniera che apre foro, per fotterle. Ora immagina, sempre per puro caso, di essere utilizzato per cinque o sei anni come giocattolo da parte di nerboruti maschioni. Visitate, se volete, vuvvuvvù.yumeshima.net, è un normale forum. Il punto è che la sessualità in Giappone è illimitata: manca un’etica sessuale, ma in compenso è considerato assai disdicevole mostrare la peluria pubica.
  
 
   







Alberto
un impercettibile controsenso… buongiorno!
La Meringa
Adesso, io non è che vorrei contraddirti, lungi da me l’idea…ma non sono del tutto convinta che in Giappone manchi quella che tu chiami un’etica sessuale. Per certi versi penso semplicemente che sia diversa dalla nostra….ma il discorso sarebbe lungo e complesso..
ABS
Sono d’accordo.
Pia
Ho lavorato per anni con dei ragazzi giapponesi… Ricordo che pensavano solo al sesso… ^^
Per non parlare cosa si vedeva sulle loro riviste, quelle comuni tipo “Chi” o “Gente”…
24frames
IO invece ho visto proprio ultimamente un film coreano e mi ha colpita il contesto della storia del film, fatto di prostituzione diffusa in cui non solo le prostitute sono giovanissime e spesso provengono da famiglie “normali”, ma anche i clienti sono giovanissimi e nemmeno tanto scandalizzati da questa attività.
sono certa che ci sarà una spiegazione antropologica a tutto questo…
flo
…giusto, meglio una depilazione totale e drastica!
ilaLuna84
Onestamente non conosco la cultura giapponese, ma di certo quello che racconti mi sembra un controsenso.
E’ anche vero che ogni cultura ha i suoi, però…
Signor Ponza
Se penso al Giappone (ed escludo il cibo dei ristoranti giapponesi) la prima cosa che mi viene in mente riguarda il sesso.
Ylenia
In effetti dovrei fare così,ma ho avuto proprio oggi la conferma che non potrà venire.
Uffaaaaaaaaaa
Pagliaccetto
http://www.lasottilelineabianca.splinder.com
#Là#
Credo abbiano problemi anche con i capezzoli.
Andrebbero a nozze solo con la Barbie insomma.
Moonwatcher
Complimenti per il blog delirante, ti ho aggiunto nei miei link preferiti
Simo
I giapponesi per molti versi sono davvero deliranti. Ci sarebbe molto da parlare, ma non posso fare un commento lunghissimo. Come lameringa ritengo che la loro concezione di “etica sessuale” è semplicemente diversa dalla nostra… poi le violenze e segregazioni sono altra cosa e , purtroppo, comuni a tutti i Paesi. Non derivano da una cultura improntata al puritanesimo o al cattolicesimo. Mantengono con fierezza alcune loro tradizioni, ma sono completamente impazziti per la tecnologia e il consumismo del mondo occidentale, nonché per la loro cultura dell’estetica. Molti cantanti (l’80% di cui è costituito da travestiti, secondo me, provate a guardare Gackt…) derivano dalla tradizione degli onnagata cui hanno aggiunto elementi punk e alla david bowie creando un effetto allucinante… Sono molto nazionalisti (al limite del razzismo)… e poi tante altre cose. Per loro starnutire è un gesto di una maleducazione inaudita , mentre succhiare la minestra è un segno di apprezzamento verso chi ti ospita. E vabbè… però i cantanti mi fanno veramente schiantare.
Anonymous
avevo lasciato un commento ma dove cavolo è finito?
ciao dal club delle zitelle
ABS
Ciao club delle zitelle. Non so dirti, club delle zitelle… finora ho censurato solo rarissimi post di spam con elenconi di siti porno.
Simo, interessante… tra l’altro mi sa che da loro il Processo di Biscardi sarebbe sentito come totalmente inaccettabile.
Convallaria
I giapponesi hanno, per noi, un particolarissimo rapporto col sesso. Se ne circondano, ma in maniera del tutto differente dalla nostra. Adorano il fetish, il pissing, tutto quello che è sesso estremo. Hai mai visto Tokio Decadence? E i numerosi fumetti manga porno? e i cartoni manga porno?
Mis
Sicuramente, i giapponesi hanno un modo molto diverso dal nostro di vivere il sesso e – in generale -l’intimità. Il business delle mutandine di cotone usate, per esempio, o la vendita di parrucche per le parti intime…molte cose fanno sorridere ^^;.
Buon fine settimana !
Loska
la cosa che dice Mis la sapevo anche io
TheLegs
Si vede che son cambiate le cose col tempo.
Prima per fottersi le tipe le si facevano prostituire.
Ora invece, visto che l’individualismo stravanza e il “comfort” non c’è bisogno che sia necessariamente un mutuo soccorso, in guerra le ragazze le si stuprano e basta.
Essì, perché tanto ormai per la prostituzione c’è il quarto potere (o vero primo?) che si occupa di organizzare reti di scambio di corpi extra-comunitari ad libitum hominis occidentalis. Che ormai anche riaprire le case chiuse glie farebbe na pippa.
Panzallaria
forse il problema è soprattutto nella percezione della donna come oggetto…
si può pensare sempre al sesso rispettando chi lo pratica e si può non farlo. so poco della visione giapponese delle cosebelle ma da quel che dici, mi pare che ci sia un’imbarazzante e irrisolto rapporto nei confronti delle femmine che ha del morboso…
ciao e buon fine settimana
Panzallaria
Alex
non so se c’entra, ma da anni pare abbia preso campo e per me è un’incomprensibile scemenza, leggere quei giornalini alla rovescia, con storie inverosimili per la nostra cultura e per di più mi è capitato di vederne di “porno” (sempre in uno stile a me sconosciuto) e rimpiango i nostri benemeriti jakula ecc… insomma per i nippo il sesso è una cosa seria nel senso che c’è poco da ridere sapendo di queste deportate per sollazzare le truppe dell’imperatore.
Alex
gattarandagia
meglio che passo oltre a sto post, ché già normalmente sono in odor di razzismo, quando penso ai giapponesi.
Oby
Questa è solo una delle tante cosa che rende terribilmente inquietante la cultura giapponese, sotto ogni aspetto ma sopratutto quello sessuale questo popolo ha qualcosa di assurdo. Conosco tre ragazze Giapponesi (qua a Londra appunto perchè “disadattate” nel loro paese di origine) e anche loro me ne raccontano di tutti i colori…
Susanna
La strada verso la civiltà è ancora lunga a quanto pare!
cadex1
Hanno ragione!! Troppa foresta fa schifo
Lissbeth
E’ disdicevole tenersi per mano, stare vicini al proprio fidanzato se non in presenza dei genitori, è ritenuto offensivo e perseguibile dalla legge amoreggiare indossando una divisa (scolastica e non) ecc…ecc…frequentare Love Hotel (nel solo quartiere dei divertimenti se ne contano 200… – non scrivo il nme perchè lo cicco sempre Shinjuku?Sì, no?)
Conosco molto bene il Sol Levante e i suoi usi e costumi (fumetti a parte…) e ti dirò che la cosa…non dovrebbe stupire.
Loro vivono la loro sessualità in maniera malsana e restrittiva – ecco perchè capolavori dell’hentai come “La clinica dell’Amore”, in giappone, sono visti ancora oggi con occhio di riguardo…
Loro vivono le loro perversione nascondendosi dietro al loro ormai noto perbenismo e perfezionismo – ma, anche questo, è un modo per vivere la sessualità.
I giapponesi, ad esempio, potrebbero trovare “oltraggioso e schifoso” il vedere tette e culi dalle ore 10:00 del mattino alle ore 3:00 di notte…Fascia oraria protetta?Loro le hanno!!!
Come dice qualcuno negli altri commenti, vivono il tutto il maniera diversa e guardano al loro modo di vivere con consuetudine e normalità…a noi farà schifo, a me farà schifo – però è così (io ho smesso di comprare alcuni manga a causa della forte componente pedofila dei contenuti “Battle Club”, uno tra tanti titoli…)
Donna oggetto, sì è vero, ma, questo non lo è ovunque?!
Ognuno la vive a suo modo, diritti o no delle donne che, a una bella trombata non penso rinuncino – perversione o no!
(molti hentai, in giappone, vengono comprati dalle casalinghe, tant’è che ne è nato un genere del quale non ricordo il nome adesso…)
Liss
Lissbeth
Ma al tipo che ha scritto quella roba?…
Klingo
Non c’entra niente eh? Eppure questo tuo blog mi ha ricordato di un romanzetto pulp di qualche tempo fa, pubblicato da Einaudi… non ricordo altro… Praticamente una delle protagoniste di lavoro disegnava organi genitali maschili nei fumetti manga. Là dove loro toglievano lei ripristinava per il pubblico europeo. E non ti dico cosa invece era costretto a fare il fidanzato (o l’amico non ricordo) per pagare l’affitto a una vecchietta del piano di sopra.
Vabbe’, come non detto. Non c’entrava niente con il discorso “alto” ma mi hai suscitato questi ameni ricordi.
Vendostelle
E pensare che c’e’ gente che ci va’ matta per ste’ cose…
Incredibile!!
Poi l’oriente si sa’…e’ un mondo a parte..
Greenwich
Il negazionismo, tuttavia, non è pratica solo orientale. Basti pensare alla Shoa, che per alcuni storici non è mai avvenuta.
Secondo scienziati americani, l’effetto serra può (e non è, c’è una bella differenza) essere dovuto ai gas di scarico.
Un portarsi le mani alle orecchie e fare “LALALALA NON SENTO NON SENTO LALALALALA!”
L’hentai, tuttavia, è un’invenzione fondamentale del 20esimo secolo.
J4cK
Non sapevo di questo abuso ai danni delle donne asiatiche, mah…orripilama
viola
sarà che a me i manga mi hanno sempre fatto pensare al maschilismo estremo… sarà un caso…
Jeanne
Disdicevole? Evabbeh, niente brasiliana. Depilazione totale…
Stefano
Solo dopo un paio d’ore capii che un pornazzo anime jappo, doveva essere letto dall’ultima pagina alla prima… Questo spiega perchè nei pornazzi jappo gli organi sessuali sono bellamente pixellati mentre tutt’intorno trionfano le porcate più assurde.
Strano popolo, sul serio.