«Farò su di loro terribili vendette, castighi furiosi, e, yawn, sapranno che io sono… Zzz…»
La Bibbia come libro di testo in tutte le scuole. È l’illuminante proposta che l’ennesima, irrinunciabile associazione culturale ha presentato, nei giorni scorsi, al pescivendolo che, purtroppo — nell’ottica fortemente lottizzatrice che ha contraddistinto questo inizio legislatura — hanno dovuto collocare sulla confortevole poltrona della Pubblica Istruzione, cioè l’espressivissimo Giandomenico Fioroni. L’appello è stato sottoscritto da cattolici, protestanti, ebrei, mangiabambini e intellettualoni con la erre — e forse un po’ anche la minchia, diciamocelo — moscia vari (Cacciari, Eco, Hack, Lerner, Vattimo, Zagrebelsky, ecc.). “Bellissima proposta”, ha ululato il diessino Lumia, genuflettendosi davanti al poster di Bagnasco con i bicipiti ben lucidati, i pugnali in bella vista sul petto e la tradizionale bandana d’ordinanza appeso in camera sua. “Chi vuole mandi i figli al catechismo”, ha replicato Luxuria in un momento di lucidità, mentre alle sue spalle un Bertinotti ormai in pieno trip spirituale declamava salmi a casaccio. “Il fatto di introdurla nello studio, al pari di classici come l’Odissea, non ha affatto — badate bene — un significato religioso”, pare abbia sostenuto Isabella Bertolini (FI) mentre il suo organo olfattivo si allungava smisuratamente e pericolosamente in direzione dell’incauto intervistatore.
La mia modestissima opinione è che esistano ovvie, insormontabili difficoltà relativamente a un insegnamento obiettivo e non catechistico, strumentale — o addirittura volutamente “blasfemo” — di un testo del genere in uno stato vassallo del Vaticano. Inoltre, se sto un anno (famo pure tre, vista la vastità) a scuola a studiare approfonditamente le stronzate (oops!) di Adamo ed Eva, la mela, l’Arca di Noè, Tizio che discendeva da Caio il quale a sua volta era stato generato da Sempronio mentre era ubriaco e sua moglie ne approfittava per conoscere (biblicamente, s’intende) tutta la servitù… a parte i Vangeli che la maggior parte della gente già conosce perché comunque da piccoli a messa e al catechismo ci andiamo quasi tutti… a parte film, telefilm e peplum assortiti che ci propinano su questi argomenti… a parte ecc., DEVO, e sottolineo devo, sacrificare altre robe. Capisco l’alta valenza storica (ok, la storia dell’umanità e delle grandi religioni monoteiste è stata segnata da questo leggiadro testo… è importante quindi averne almeno un’infarinatura… ma bisogna proprio lasciarsene “ossessionare”, è proprio necessaria nel 2007 una “full immersion” di tutti gli studenti italiani in questo libro? Guardare avanti, ogni tanto, o ai lati, o anche indietro, insomma al di là del giardino che, almeno un po’, già si conosce, mai, eh?). Sono molto meno d’accordo sulla sbandierata “statura artistica” complessiva (ok, ci sono anche delle parti valide, poetiche, ben scritte e tutto, certo), fatto sta che resta esclusa un sacco di roba pure più meritevole in tanti campi del sapere, e per quanto riguarda la letteratura italiana si suda maledettamente a oltrepassare Verga. Provocazione: perché, invece della Bibbia, non introduciamo Fellini, o Stravinsky, o Kafka, o [inserire a piacere], ma mi sta bene anche il sesso orale (ah no, quello veramente si fa già, e viene pure youtubato) nelle scuole?
Immagine di Alucard.
  

 
   







Captain's Charisma
COn questo, direi che sei proprio a rischio scomunica…comunque concordo in pieno sull’introduzione di nuovi e più moderni autori…
S.B.
Mamma… ancora a discutere delle bibbie stiamo in questo paese… viene voglia di emigrare!
anecòico
chi di Bibbia ferisce…
anecòico [CattivaMaestra]
signor ponza
Da un lato ringrazio di aver superato la fase scolastica (per la Bibbia), dall’altra la rimpiango (per il sesso orale).
La Mondina
No la bibbia no vi prego..
viola21
guarda leggere la bibbia potrebbe anche non essere male, certo se si potesse leggere anche il corano o altro…
però magari è meglio un pò di educazione civile, o se vuoi sessuale
La Meringa
Punto 1: Guarda, abbello, che nonostante i tuoi lazzi, sono sicura che Bertinotti la bibbia la conosca a memoria.
Punto 2: e io, che le mie figlie non le ho nemmeno battezzate, anche se sono nel periodo in cui devo spiegare cos’è la morte, cioè che succede quando biancaneve o la mamma di bambi muoiono, cioè dove vanno insomma, mi risulta ancora difficile trovare una spiegazione. E per la bibbia a scuola che farò, se la mia piccina che l’anno prossimo va alla materna non ha mai sentito parlare nemmeno di dio, se non nelle mie imprecazioni?
FrancesGlass
Il concetto dello studio della Bibbia come un classico avrebbe
senso solo se ci si soffermasse anche e soprattutto su quelle
edizioni che, guarda caso, non sono approvate dalla CEI, sui
vangeli apocrifi e sulla bibbia ebraica, andando a spiegare anche
grandi malintesi storici dovuti a traduzioni errate e di parte.
Il punto è che comunque un insegnamento con suddetti presupposti
in Italia non solo non potrà mai attuarsi, ma lo faranno passare
per insegnamento laico, è questa la cosa più subdola.
I classici moderni (europei e non) io li ho studiati parecchio al liceo, ma comunque concordo per il sesso orale, decisamente molto più utile qui in terra…
FrancesGlass
Non so perché il mio commento precedente sia stato editato in quel modo…non lasciarti ingannare dalla forma, sono più o meno stabile :))
Oby
Ma che bello! Cioé abbiamo tirato in piedi mesi di discussione per i crocifissi in aula e adesso addirittura si inserisce la bibbia? Ma per piacere…e poi storicamente ha avuto piú impatto il signore degli anelli, basta vedere quanti film e libri sono usciti a sua volta basati su questo..persino guerre stellari. Sono troppo blasfemo? Sta per aprirsi il cielo e sto per essere fulminato? Vabé, allora fatemi dire che sulla bilancia si potrebbe mettere la cultura mitologica greca che ci circonda in ogni dove e nussuno sa che cazzo hanno fatto se non hanno visto pollon!!
Ma scusa…ma dove lo posso trovare il filmato del sesso orale su youtube?
Alex
ma io da ragazzetto avevo già visto i 10 comandamenti di Cecile B. de Mille con Charlton Eston e Yul Brinner, valgono come una sufficienza?
Alex
Comicomix
Adesso siamo sicuri.
Se davvero un pericoloso sovversivo.
Riocrdati Gaber: Abbiamo tutte le libertà che vogliamo, tranne quella di pensare. E tu ne stai abusando. E sei pure ironico (che è segno di intelligenza, altra dote pericolosissima…)
Stai attento, ti teniamo d’occhio
Un sorriso occhiuto
Mister X e tutti i Comicomix
TheLegs
Io prenderei in toto quello che ha fatto Ali G in Inghilterra (se non hai visto “Indahouse” veditelo e troverai giusta ispirazione).
In ogni caso quantomeno bisognerebbe insegnare ai ragazzini a comprare la bamba buona, così non si beccano le porcate tagliate col topicida e la società intiera ne trarrebbe sicuro beneficio.
Ecco.
ilaLuna84
Più che altro: OBBLIGARE a leggere e studiare qualcosa mi sembra estremamente pericoloso, quando si parla di religione.
Rikitikitawi
Come la vedo io la Bibbia è un atto di terrorismo contro l’umanità tutta. Oltrettutto non ha niente a che vedere con la nostra cultura in fatto di lingua e di diritti inalienabili dell’essere umano.Il suo studio a scuola sarebbe strumentalizzato al massimo.Gli ebrei sono 5000 anni che aspettano il loro dio che gli dia la terra promessa.Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
saluti.
Anonymous
Dispiace tutto ‘sto conformismo laicista, democratico ed egualitario, che vuol togliere di mezzo i dogmi cattolici per sostituirli con altri più “moderni”.
Dite di no? Allora provo a scandalizzarvi un po’, cari perbenisti laici, e la vostra pia indignazione sarà la prova migliore che la vostra è solo un’altra religione: penso che i diritti umani sono letame puro, che i gay dovrebbero farsi l’ergastolo per crimini contro l’umanità (ma sarebbe meglio la pena capitale), e per finire restaurare la Santa Inquisizione. Questo può essere un discreto inizio di civiltà…
Anonymous
ha… volevo aggiungere (così per sputazzare sulla vostra fede): morte agli animali e w la caccia!
flo
Non hanno nulla di più utile a cui pensare queste fantomatiche associazioni papaline?!
Anonymous
Io non capirò mai perché l’essere umano si ostina a cercare contrapposizioni nei confronti dei suoi simili (gay/anti-gay, laici/cattolici, uomini/donne ecc).
Ma non sarebbe più costruttivo trovare i punti in comune, che alla fine siamo tutti sulla stessa barca? Gli scontri non hanno mai portato nulla di buono all’umanità.
Lilac
ABS
Sono d’accordo, Lilac, ma fino a un certo punto. Personalmente non sono così blasfemo e non ho nulla contro i cattolici, anzi, a momenti mi pigliavano per papaboy quando “difendevo” Razty nelle varie discussioni appena è stato fatto papa (penso che la “malvagità” del pontefice in questione sia forse un po’ sopravvalutata). Quando cercano di IMPORMI la morale, il crocifisso, la Bibbia, le discriminazioni di fatto verso i gay, certi esiti referendari che ci portano ad avere leggi assurde, ecc., semplicemente reagisco, com’è normale e doveroso… “volemose bene” sì, ma se mi prendi a schiaffi… Mi sembra irrealistico trovare punti in comune su argomenti sui quali semplicemente non possono essere trovati (“mi vuoi discriminare perché sono gay? vuoi ostacolare la ricerca in base a motivi assurdi? troviamo un punto in comune). Non può funzionare.
gipsyqueen
Premetto che (chi frequenta il mio blog lo sa) che sono profondamente laica e anticlericale.
Ma utilizzare la lettura della Bibbia (nell’ora di religione, per chi la sceglie) mi sembra giusto e perfettamente coerente.
Normalmente, l’ora facoltativa di religione è utilizzata per discutere di problemi giovanili, di sessualità, di droga e io trovo la cosa pericolosissima e profondamente ipocrita. Il prof di religione che sotto le spoglie di “amicone” dei ragazzi discute di queste cose in chiave religiosa, è una mina vagante che pratica l’indottrinamento in modo strisciante e sotterraneo.
Ben venga allora la lettura della Bibbia (che è comunque un documento storico come un altro), una lettura a livello documentaristico e critico, se potrà lasciare spazio a opinioni e libere interpretazioni.
unautresoir
Ho visto ieri Bertinotti al tg in trip spirituale che indossava cravatte a caso.
Per il resto: prima di proporre qualunque iniziativa di questo tipo, bisognerebbe prima
niziare ad abolire l’insegnamento della religione nelle scuole, no?
Iniziare a far sì che almeno non dia(l’ora di religione, qualunque essa sia) dei crediti in pagella come mi pare che sia da dopo l’ultima riforma.
La storia delle religioni la si impara a storia e filosofia e italiano.
La Bibbia allora, forse la farei leggere, però ..non è letteratura, cioè per me magari sì, ma.. meglio di no.
schatten
Dalla Bibbia al KKK il passo è breve. Si preparano tempi buissimi, non bisogna abbassare la guardia..
randomante
guarda, non so se sono illibate.
ma forse la risposta è contenuta nel mio libro
38 STORIE ZEN + UN LIBRO IN APPENDICE
compralo, e ti soddisferai.
scrivi a randomante@gmail.com
facciamoci sentire!
seamaster
Ci vorrebbe anche l’ ora di rosario obbligatorio.
A scopo didattico e con spirito critico, of course.
ABS
gipsyqueen, da quanto ho capito (ho cercato anche sul sito dell’associazione “Biblia”, ma mi è sembrato un po’ confusionario), si tratta di un generico “più Bibbia a scuola”, non si parla di ora di religione (in questo caso mi andrebbe bene, a patto che facciano almeno finta di trattare un po’ anche le altre confessioni religiose). Nei vari articoli e nelle interviste leggo però spesso accostamenti all’Iliade, all’Odissea e alla Divina Commedia… ciò mi fa pensare che, sotto sotto, si voglia introdurre la Bibbia come testo di letteratura (spero non di storia!). Pensavo che gli insegnanti di religione amiconi (che quindi non fanno una mazza per arcani motivi, pur intascando lo stipendio) fossero toccati solo a me, ma evidentemente dev’essere la prassi…
Tonksimona
Io toglierei anche quei tre epilettici anni su Dante! Ne basta uno! E se proprio una persona vuole conoscere tutta la divina commedia che faccia come Benigni e se la studi per cacchi suoi! Non se ne può più con questo vassallaggio verso il Vaticano! Basta! E te lo dice una credente “molto” sui generis. Io introdurrei l’obbligo del Tallone di Ferro di J. London (muahahaha!)
Tonksimona
A parte gli scherzi, ci sarebbe molto da discutere, ma si andrebbe sul terreno della “fede” che dovrebbe essere tale e basta, perché indimostrabile con valutazioni empiriche(altrimenti fede non sarebbe). Ma dovrebbe rimanere una cosa molto personale e non essere imposta per il Potere (perché gira e rigira sempre di quello si tratta che si parli di FI, DS, PD, PLI, PRI, Vaticano o altro…). Alla fine, per ognuno di noi, è sempre questione di COERENZA e CHIAREZZA… L’ora di Religione dovrebbe essere un’ora di Storia delle religioni. Sarebbe davvero interessante, come studio della cultura dei popoli…
ABS
Secondo me ci sta il fatto di prendere un testo e analizzarlo nei minimi particolari (o comunque andando molto più in profondità di quanto si faccia col resto). Poi potrà non essere la Divina Commedia, ci si potrà chiedere “perché privilegiare proprio quest’opera, e non quest’altra, che ritengo di pari importanza o superiore? ecc.”, ma a mio avviso si tratta di un’operazione utile, e diversa (complementare a) rispetto al passare in rassegna velocemente una montagna di roba. Poi, anch’io mi sono annoiato mentre in classe si spiegava il Purgatorio e il Paradiso, e ho cercato di compensare più tardi per i fatti miei…