Facciamo finta che nessuno stia facendo finta.
Fare finta di niente sembra essere il vero male della società in cui viviamo. O meglio, in cui facciamo finta di vivere. Ignorare i problemi, rimandare le decisioni, godersi la partita in santa pace sembrano essere le imprescindibili priorità di cui non si può assolutamente fare a meno.
Minimizzare è la parola d’ordine. Discutere sì, ma di come si deve discutere, non di cosa. Appena qualcuno alza un po’ di più la voce, subito gli si grida a squarciagola: “Cazzo urli?”
Perché sarà anche pur vero che una gara a chi spara la cazzata più grossa e fragorosa è una competizione persa in partenza, e sarà anche pur vero che parlare sommessamente in un mondo fatto di frastuoni forse potrebbe attirare l’attenzione con uguale efficacia, come se una foglia che cade dovesse fare più rumore di cento alberi che vengono abbattuti, ma prima di puntare il dito sul display dei decibel forse sarebbe anche il caso d’offrire il padiglione auricolare anche ai contenuti e non soltanto alla forma.
Prendiamo il caso di Grillo. Quelli che lo accusano d’essere un aizzatore, un urlatore, un “moralista a pagamento”, sono fortemente sospettati d’essere degli stupidi che getterebbero via l’acqua sporca con il bambino. Si è arrivati addirittura al processo ed alla sentenza mediatica preventivi. Grillo è già stato condannato per i gesti inconsulti che qualcuno potrebbe commettere avendo udito i suoi vaffanculo.
Quindi si fa finta (o qualcuno vorrebbe che si facesse finta) che la forma sia più importante della sostanza, che l’uomo ben vestito sia migliore dello straccione, che chi ha una bella casa sia più onesto di uno che vive in una baraccopoli, che un prete sia migliore di un ateo. E così via.
E così s’ignorano i problemi e le loro soluzioni. L’inquinamento, il riscaldamento del pianeta, lo sciacallaggio della biodiversità, la nostra autodistruzione, lenta, ma progressiva. Si fa finta che siano problemi che non ci riguardano, perché abbiamo in troppi una casa, un’automobile euro4, un cellulare, quindici giorni di ferie all’anno. E ci va bene, ci accontentiamo. Sì, ogni tanto qualcuno si lamenta, qualcuno s’arrabbia pure, ma, in fin dei conti, si fa finta di lamentarsi ed anche d’arrabbiarsi, come se fossimo tutti protagonisti d’una fiction in cui, non appena la telecamera si spegne, arriva la truccatrice a tamponarci la fronte e ad offrirci un cocktail con ombrellino colorato annesso.
Ma sappiamo tutti che non è così. Eppure continuiamo a fare finta di non saperlo ed anche di non sapere perché facciamo finta di non sapere perché facciamo finta. Quindi non potete fare finta di non aver capito il senso del discorso…ehi, ti ho visto, stai facendo finta!
  
 
   







Annachiara
Stamattina volevo svegliarmi e fare finta di non avere due figlie e un marito. Volevo fare finta di non dover provvedere ai loro bisogni e far finta di pensare ai miei.
E invece non posso far finta ma solo far sul serio…..
Ganglio
Responsabilità, cioè quella cosa di cui tutti vorrebbero fare a meno, salvo poi rinfacciarne la mancanza agli altri.
Alianora
L’abito fa sempre più il monaco. Ma io ho 10 giorni di ferie all’anno. Non pagati. Come la mettiamo? Facciamo finta che sono 15 e che me le pagano?
chit
Ancora lui, Grillo! Bè, io sono di quelli che non giudico perchè ognuno è libero di fare ciò che vuole nello spazio in cui non “invade” quello altrui. E per i rapporti che ho con il sig. Grillo non posso incolparlo di aver fatto questo. Quello su cui rifletto semmai è su cosa intende fare. Scende in politica, delega qualcun’altro, ne resta fuori e continua a “monitorare” il tutto… cosa intende fare?
No, non sono i vaffanculo che mi hanno dato fastidio (non sono così bigotto), semmai questo suoi far casino senza soluzione di continuità, senza spiegare PRATICAMENTE come intende risolvere quello che tutti sappiamo.
cetri
La Finta-FantaFinta è qualcosa di orribile, però.
Ganglio
Alianora, ok, se vuoi una mano a fare finta, no problem. Vuoi che facciamo 30 giorni di ferie pagate e non se ne parla più?
Chit, Grillo non è ancora un politico, quindi non deve spiegare niente a nessuno.
Cetri, anche le cose orribili hanno il loro perché.
Cadex1
Facciamo finta che io nn sia passato di qua
anecòico
mannaggia mi hai sgamato!
anecòico
Mthrandir
Va bene, ma visto che non possiamo fare finta, cosa avrebbe detto/fatto Grillo sul serio? Personalmente, niente che non sapessimo tutti quanti. Sulla proposta di legge, stendiamo un velo pietoso. In compenso al suo gregge deve ancora comunicare quanto ha raccolto per la pagina sull’Herald Tribune e questo lo rende indecorosamente uguale a coloro che critica in modo così feroce. Detto tra noi, il predetto Grillo ha aderito a tutti i condoni fiscali che son stati proposti. A far la morale son bravi tutti, ma poi?:-)
Comicomix
Una società Titanic.
Dove si balla e si canta andando incontro al disastro. Un’ipocrita amnesia collettiva, in cui tutti più o meno galleggiamo.
E intanto il mondo rotola e il mare sempre luccica
Un sorriso indifferente
Mister X di COmicomix
cetri
- Cetri, anche le cose orribili hanno il loro perché. -
Già. Perché?
Ganglio
Cadex1, ok, lo sappiamo solo io e te.
Anecoico, beh, era facile!
Mthrandir, va bene, anche Grillo predica bene, ma razzola male. Quindi? Lo ignoriamo? Facciamo finta che non abbia detto niente?
Comicomix, la metafora calza perfettamente.
Cetri, le cose orribili esistono per dar modo agli esteti di farle notare. Se ci fossero solo cose belle, gli esteti non avrebbero motivo d’esistere.
alicesu
per quel che mi riguarda, sto cercando di fare qualcosa. sto cercando di attuare la decrescita felice.
ho imparato a fare la focaccia, lo yogurt e il pane arabo. Ho intenzione di comprare sempre meno roba. E’ l’unica strada, ragazzi miei. L’unico modo per cercare di rallentare questo effetto che ci ucciderà.
Principessa Carasau
posso aggiungere “non mi piace questo template, ma anche quello di prima mi faceva un po’ cacare”?
farò finta che sia uno diverso. e tu fai finta che non abbia scritto la parola “cacare”.
Gianni M.
A me invece piacciono molto entrambi.
Quoto in toto il post e invito a guardare questo video di Marco Travaglio su questo e sulla situazione in Italia http://alternativo2.blogspot.com/2007/09/marco-travaglio-lecco-19092007.html
Lupo Sordo
Io ce la posso mettere tutta a non far finta, ma quando vedo i miei vicini che con problemi economici e un figlio autistico comprano una macchina da 16.000 euro, mi viene un sospetto che da solo non basto
Gianni M.
Il link era troppo lungo,lo ripropongo accorciato (scusate)
http://www.cutslink.com/QeH
lettricem
e come si potrebbe fare finta, è un discorso lucidissimo… E’ il solito discorso, tutti si lamentano e dicono che “tanto non c’è nulla da fare” e questo per un solo motivo: non hanno voglia di fare nemmeno quel minimo che sarebbe loro richiesto per cambiare le cose. E’ un tema dominante. E facciamolo porca miseria… uffffffff
Ganglio
alicesu, sì, decisamente dobbiamo rieducarci a fare a meno di tante cose superflue.
principessa carasau, per il template prenditela con prostata (a me non dispiace…il template)
gianni m., grazie.
lupo sordo, mi verrebbe una battutaccia…
lettricem, quando qualcuno fa qualcosa subito viene sospettato d’avere un secondo fine. Ecco perché ognuno pensa al proprio orticello.
Stranoforte
Facciamo finta che tutto va ben, diceva una vecchia canzone.
Ma c’è anche “La finta tonta”, che Maria Doris cantava nel 1968 (o 69, boh).
Finche la barca va, diceva un’altra grandissime cantante.
Insomma a dirla tutta e facendo finta di niente, siamo anche in mano in mano ai cantanti.
lettricem
Dici?
A me sembra anche questa una scusa… se un secondo fine non lo hai possono anche addebitartelo… CHISSENEFREGA!
Ubikindred
Potrei rispondere che molto speggio foggia, ma sarebbe una battuta di livello infimo persino per il sottoscritto
C’è anche chi è più capace di altri, ma soprattutto si sente sempre capace quando non è lui a dover fronteggiare il risultato dei suoi propri consigli.
Su Grillo, ritengo come ho scritto in un altro post che quanto scritto da Daniele Luttazzi sia sacrosanto.
da qui però ad accettare il terrorismo preventivo dei Mazza, ce ne corre.
notimetolose
“Dici a me? Dici a me? Dici a me? Con chi stai parlando allora? Ce l’hai con me?
Ci sono solo io, qui. Con chi cazzo ti credi di parlare?
Ah, sì?” Travis in taxi driver
ossimorosa
A me la Finta non piace. Sempre preferito la San Pallegrino. Amara eh!
Fam.Chinaski
Bè, però a guardare quel che sta succedendo qualcuno ha smesso di fare finta. Speriamo.
Ale
vanilla
“san pellegrino che aranciata esagerata, ogni bevuta è una fortissima risata ah ah…con le bo-bollicine, la festa è assicurata”
così, giusto per far finta di non aver letto il post…
Alex
A pensar male, si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
Avrebbe potuto dirlo Grillo ma lo avevano già detto.
Veniamo a noi: Mastella the Clemenza boy vuol far fuori un magistrato perché indaga su due indagati avvocati di Calabria, che guarda caso sono anche due senatori della Regia Repubblica del Cazzo.
Va be più o meno sono in tema. Ma tanto ti dovevo.
Alex
Ganglio
stranoforte, ecciai raggione, fin che la barca va è il simbolo della nostra incosciente corsa verso l’abisso.
lettricem, la vita è un susseguirsi di scuse e controscuse.
ubikindred, non la ho capita.
notimetolose, abbiamo tutti sognato di pronunciare quelle parole.
ossimorosa, ne prendo atto.
fam.chinaski, speriamo.
vanilla, me la ricordo! Ah, bei tempi…
alex, non ti permettere mai più di dubitare della rettitudine morale di Masty! CAPITO???
LA GURESSSA
a parte B. Grillo, ultimamente sto riflettendo molto su quanto sia faticoso non essere qualunquisti, almeno per me: mica ho sempre voglia di interessarmi a politica, problemi sociali e del pianeta, mica ho sempre voglia di passare una giornata da incavolata nera…Non voglio essere una qualunquista, voglio comprendere e contribuire al cambiamento, ma ho anche voglia di passarmi delle ore spensierate. Nessuno mi fraintenda, please…
E tu mi dirai forse: e cosa centra il qualunquismo col far finta? Centra, centra… o no?
katia
Facciamo finta che ho capito..
la pippa
La Maria Doris,parente di E.Doris,grande cantante,amico di Berlù,altro grande cantante sulle navi da crociera,a sua volta amico dell’altra che cantava nella barca che lasciava andare,e essendo una grandissima cantante,intesa come peso,la barca è affondata,e così,qualcuno anche questa sera torna deluso a casa piano-piano Quante ca@@@@@eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.