L’eterna sodomizzazione silenziosa
È scientificamente dimostrato.
Senza reazione isterica di massa la si prende nel popò.
Ovviamente il buon Beppe, oltre che catastrofistico, era (comprensibilmente) interessato, e l’ha presentata come meglio gli conveniva: non gli va di pagare le tasse (cosa che poi non sarebbe nemmeno tanto fuori dal mondo nel suo caso… insomma, è un blog per modo di dire, c’è una redazione, fa trilioni di visitatori, vende pure qualcosina mi sa, è un’estensione online della sua normale attività, come ha detto non ricordo chi… lascio ad altri le battutone sulla genovesità).
E allora?
Io manco l’avevo letto il post, ma forse so ancora leggere, e intuire quando un articolo lascia a un giudice praterie interpretative sconfinate. E so ancora cucinarmi il fegato per l’ennesima puttanata, per la superficialità intergalattica che si riscontra ogni volta che qualche scimmia ammaestrata s’imbatte nelle nuove, luccicanti tecnologie.
Che poi fosse dovuta (la stronzata) a ignoranza o ci fosse la malafede e la volontà di intimorire chi, in rete, giustamente insulta Masty e soci conta fino a un certo punto (anche perché se l’avesse fatto il precedente Governo nessuno penserebbe alla buonafede, diciamocelo). La materia è fondamentale e la papera colossale. Punto. E le scuse non contano un pene. Ci hai provato (a fare il politico, a fare la legge maramalda), sei stato beccato. Basta. Non sono tenuto a ringraziarti, o a scusarmi perché stai semplicemente tentando faticosamente di estrarre le manone pacioccose da quel vasone.
Non applaudo l’analisi di Suzukimaruti, benché ovviamente valida in diversi passaggi, perché la vedo leggermente faziosa e minimizzatrice nei confronti delle responsabilità del Governo, e sono invece d’accordo con Samuele Silva (nei commenti). Che le leggi Urbani e Biagi siano passate sotto silenzio è particolarmente balzana come teoria: della seconda non si smetterà mai di parlarne, per ovvi motivi; la prima ha visto tutti i maggiori scaricatori portuensi vagare in abiti scuri, sconsolati, per mesi.
Meglio un post paranoico e un vaffanculo glitterato e un po’ scoordinato in più, magari su un blog-astronave di una ragazzina capace ormai di digitare solo sequenze di K, inneggiando a Moccia senatore a vita e premio Nobel, e al vibratore libero nelle scuole, che fare gli educatoni radical-chic, rischiando l’eterna sodomizzazione silenziosa.
Poi, sono il primo a dire che il blogger non debba salvare il globo, essendone, tra l’altro, probabilmente incapace. Il blog non è nulla di quello che i tantissimi tizi che hanno capito tutto e prima pretendono che sia o che debba essere. Il blog è semplicemente un foglio bianco, o meglio, una grossa bacinella vuota davanti e ognuno ci deposita dentro (ma anche fuori va bene lo stesso) quello che stracazzo vuole, con i suoi tempi, con i suoi modi. Quindi è assurdo non soltanto pensare a improbabili sindacati o rappresentanti imbalsamati, ma pure tentare di individuare tra i titolari delle bacinelle (anche solo mentalmente, esercizio che più o meno consapevolmente fanno in tanti, interni ed esterni) non solo immaginari giornalisti, ma anche eroi in calzamaglia, profeti, missionari, pornoattori, salumieri o pescivendoli.
  

 
   







Signor ponza
Peccato, io speravo di diventare pornoattrice grazie al blog.
Lupo Sordo
Secondo me si sopravvalutano troppo i blog… Alla fine è un passatempo e basta.
Scuola di ladri
scamarcio premio nobel!
storie di tamarri
ecco, sono d’accordo. si sapeva dall’inizio che era un fuoco di paglia.
S.B.
Mi faccio suora di clausura e apro un blog. Tanto quelli del vaticano sono intoccabili da qualsiasi legge
emme
tutto mi aspettavo meno che mi si desse della giornalista..
però se si tratta di produrre un vaffanculo glitterato ci sto, quello è il campo mio!
già mi brillano gli occhi
justfrank
Il popolo dei blog insorge contro questo articolo!
Alianorah
Già…come ho scritto altrove “molto rumore per nulla” (o per poco)
Samuele
Mi trovi assolutamente d’accordo.
->Lupo sordo: si sopravvalutano sicuro, ma non troppo e non è solo un passatempo… io qualche soldino (poco) lo guadagno.
Comicomix
Siamo fatti di aria…
prendersi troppo sul serio è un reato etico, anche se non penale.
Cerchiamo di non dimenticarlo mai.
UN sorriso ABS
Mister X di Comicomix
flo
Stupendo il titolo e anche il post incazzato
Frà^^Baggy
D’accordissimo.
Cmq, quella foto pasoliniana o__O
Quel film è sconvolgente…tanto è sincero!!
anecòico
di corrrsa, bel post (commento schifosamente banale, sorry)
buon Ognissanti!
anecòico
seamaster
Possono darmi del pirla quanto vogliono, ma se mi danno del giornalista li querelo…
franco
Credo che un commento a questo post meriti attenzione e riflessione, certamente non riassumibile in poche parole.Almeno se uno non vuole essere banale.Sicuramente l’esposizione del contenuto è originale e non il solito artefatto che spesso troviamo in tanti blog.(e non solo l’esposizione ma anche il significato espresso)Condivido molte cose.Non sono d’accordo con chi scrive che “il blog in fin dei conti è un passatempo”: bisogna vedere con quali intenzioni uno scrive! Certamente non può essere omologabile ad un “pezzo” giornalistico ma bensì ad una sorta di opinione “pitturata”..”dipinta”. E più colorità è (nel giusto modo..non approvo il turpiloquio fine a se stesso) più offre spunti per riflessioni e discussioni. Il ruolo del blogger può essere importante. Molto più di quello che si pensa. Lo definirei “l’occasione” che molti hanno per non farsi escludere dalla gestione della vita quotidiana.A mio avviso è un ruolo la cui importanza è destinata a crescere sempre di più. Ovvio che il volto colorito di un blog, sia quel qualcosa in più che questo “mondo particolare” offre. Un vero e proprio valore aggiunto che può oscillare tra l’essere divertente, allegro, simpatico, provocante,noioso,incazzato o polemico. In molti bloggers si percepisce la grande voglia di libertà e di partecipazione alla vita di tutti i giorni. Mi sembra una grande cosa. Da sottolineare e far crescere sempre più. Grazie dell’ospitalità- Buone cose – franco (newkid-lineaneuronica)
alicesu
passatempo, vero.
Anche una perdita di tempo, verissimo.
Tra l’altro la maggior parte dei blog sembra fotocopiata. Non c’è niente di chè, solo gente che scrive le stesse cose.
Detto questo, Grillo a me piace perchè è un manipolatore delle masse.
Tra l’altro fare tutto questo casino per pagare una tassarucola, per un miliardario come lui, non ti sembra un’esagerazione?
A me sembra semplicemente un imbavagliare la gente. E la gente sminuisce.
“Vogliono rimettere l’olio di ricino!”
” ma no, ma no, non lo faranno mai”.
ma cazzo, è già pericoloso che qualcuno ci abbia pensato…
Secondo me è stato un fuoco di paglia perchè è scoppiato il putiferio.
D’altra parte la legge era già passata da una camera…
Stranoforte
Che foto inquietante!! Ma comunque da qualche parte ho letto che quel disegno di legge non avrà comunque seguito, o sbaglio?
yngnrjnwrrnrynwr
Non avrà seguito, ma senza putiferio secondo me… (concordo con Alicesue).
In effetti “giornalista” al giorno d’oggi non è proprio un complimento (se mi legge Vitor…
)
Sul passatempo o meno, ognuno parla per sé (non può essere altrimenti).
Per me il blog è importante (questo non vuol dire necessariamente aspirare a essere giornalisti o prendersi troppo sul serio), principalmente perché scrivere rientra tra le mie attività preferite, diciamo a pari merito con cantare, abbuffarmi e…
Inoltre quest’opportunità di comunicare al mondo e di sfanculeggiare a destra e a manca che questo “medium” offre la apprezzo parecchio.
Alex
forse ti sei riferito a me riguardo la genovesità cavalcata da Beppe, ma noi genovesi non siamo così. Ti ho già detto che l’ho conosciuto in tempi di calcetto in piazzetta e già assorbiva le battute di “triccheballacche” tenendosele buone per “te la do io l’america).
Ultima della settimana: Paolo, lui, e un paio di altri genovesi hanno concertato in memoria di Pucci dei Trilli (t’é ciù musse che mandilli…) e si sono lamentati platealmente per il mancato guadagno. Vergogna.
Pucci era conosciuto da pochi veri genovesi, cantava canzoni del genovese popolare e non poteva avere quel successo oceanico che li facesse, al ricordo, mungere più di tanto. Poca gente, pochi soldi e allora Gino e Beppe anatemavano sui loro concittadini: siete spilorci!
E loro cosa fanno quando a Capodanno potrebbero festeggiare in piazza? capitalizzano l’evento come un concerto e un monologo teatrale. Vergogna. Agratis si fanno ste cose.
I genovesi non sono spilorci, Faber, è rimasto in città non si è milanesizzato ed è nei cuori, Beppe si è governatizzato (o quasi) e a noi ci piaciono poco quelli che “cumandan”.
ciao
Alex
yngnrjnwrrnrynwr
Secondo me sono luoghi comuni che immagino abbiano origini antiche (chi mercanteggia è facile che venga tacciato di spilorciaggine), ma che oggi lasciano ovviamente il tempo che trovano.
Su Grillo c’è da dire che Ricca nel suo blog lo accusa di taccagneria, tipo che hanno litigato perché Beppe e il suo manager non volevano scucire 200 euri che gli dovevano.
Alex
un errore: Paolo è Paoli.
Beppe non è solo taccagno ma è (se leggi lo già ripetuto) ha succhiato da altri (al tempo delle partitelle) tutta quella genovesità tipo Gabibbo da esibire senza diritti e facendone una fortuna… poi la sua sfrenata ambizione lo sta levitando e presto sarà alla destra… o sinistra, di qualcuno, altro che “sono la vostra voce”!
Alex