Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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gennaio 2008

Blogopalla in fiamme

Innanzitutto, mai capito cazzo ci faccia la “o” centrale nella parola blogosfera ma vabbè. Non nascondo di nutrire una particolare attrazione sessuale verso i flame (sì, lo so, dovrei metterlo al femminile, ma preferisco così) che si accendono inavvertitamente qua e là. In realtà, penso che sui blog purtroppo si litighi pure poco, anche perché le trollate o le opinioni sgradite possono essere unilateralmente e velocemente rimosse all’occorrenza, sui forum o su usenet è abbastanza più complesso. L’attrazione

Monogamia videoludica

Oggi vi (s)parlerò impunemente di un mio, ehm, conoscente. “Emmocheccazzocenefregannoi? Solita autoreferenzialità dell’uccello tipica del blogger esaltato di turno”, mi ululerete contro in coro (giustamente). In realtà, l’aspetto interessante della vita sess… ehm, videoludica di mio cognato sta nella sua indefessa monogamia. È l’esempio perfetto, il gioioso prototipo, la reincarnazione ufficiale del casual tizio (tale almeno in teoria) che però alla fine gioca il triplo rispetto al

Da estimatore storico di Under TP non ho mai apprezzato granché Little earthquakes ma dopo millenni di ascolti

Winter, winter… a volte mi appare… sottoforma di pubblicità miliardarie come amplesso di macchine lucide nere sportive sicure pennellano spruzzano rallentano sporcano curve meravigliose assaggiate di neve. Winter, winter, montagna levissima abitanti innevati addomesticati su campi di grano di gioco indubitati, distesa bianca unica una, sola dove accecare bambini che si estendono ovunque pianoforti che si cibano di toriamos scarpette rosse che si ciba di neve. Winter, winter, solitario tremando titubando riff inciampando

Milionesimo post assolutamente inutile su Mastella

Mastella a sinistra

Vediamo di chiarire subito alcuni punti molto semplici. È assai facile attaccare Mastella in questo momento, e quindi noi lo faremo. Un uomo che fa cadere un Governo in una fase obiettivamente difficile per il Paese per una questione meramente personale e dopo aver detto che avrebbe dato l’appoggio esterno non è un politico. E forse non è nemmeno un uomo. Occorre una nuova legge elettorale. Nessuno si è mai accorto che questo fosse un Governo di sinistra. E forse nemmeno di centrosinistra (inserire

Scocciature

Mark Jenkins è un trentasettenne, un artista, ma direi anche e soprattutto un uomo un uomo un uomo forse un po’ più grande di altri che ha saputo creare, circondarsi di altri uomini, come lui. Ma di scotch. Mark Jenkins è difatti considerato un maestro della tape art, uno che, schifato dai rifiuti che trovava quotidianamente, costantemente lungo il cammino, ha deciso di produrne altri, ma che avessero le fattezze di manichini, spazzini, acrobati che spuntano dai tombini, paperelle, giraffe metropolitane, ciccioni antigravitazionali o semplici

Gente morta, stecchita

È quello che penso ogni qual volta veggo foto così belle stagionate (*). Non si può fare più nulla per loro, chiamare il Dottor House, George Clooney, Superman, Milingo o anche Luciano Onder in persona non servirebbe. Ormai questi rigazzini impegnati a saltare perennemente accanto a edifici così robusti, autorevoli, magici non sono più (probabilmente) vita, ma immagine. Inconsapevolmente imprigionati in una tela dai colori bellissimi, ma mortali. Esposti al pubblico ludibrio per l’eternità. E il garante della privacy

Erections time 2008

Si parla più frequentemente dei candidati democratici alla Casa Bianca che di quelli repubblicani. Questo un po’ perché ormai di Bush e soci ne abbiamo (quasi) tutti le palle piene, ma anche per via del fatto che i due personaggi di spicco dell’asinello sono notoriamente una donna, sia pur completamente priva di sentimenti umani, e un uomo di colore (sì, insomma, stiamo parlando proprio di un bel NEGRO, al bando il politically e le paraculate). Due figure abbastanza carismatiche (ma secondo me non troppo):

Il CD è alla frutta? Ma no, direi che siamo all’ammazzacaffè…

Secondo il prestigioso ente benefico che risponde al nome di Nielsen Soundscan, nel 2007, a fronte di un ingente calo (meno 19% rispetto al 2006) nelle vendite di CD, musicassette, pizzétte, vinili, dischi volanti, ecc. sono stati acquistati la bellezza di 844 milioni… no, dico ottocentoquarantaquattromilioni (!) di mp3 (e affini): ben il 45% in più nei confronti dell’anno precedente. iTunes, il modesto negozietto di Apple, in tutto ciò ha ovviamente recitato la parte del fantapaguro (sì, il leone mi è sempre stato un po’ sul

Vicoletto (2008 re-release)

in un vicolo male illuminato
mirko mi spinge per violentarmi

stesa in un angolo lo vedo bene
lo estrae con accuratezza
lo fa mulinare solennemente
vorticosamente
ci gioca gli fa le coccole

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