Paese normale
In un Paese normale, il libro Un Paese normale di Massimo D’Alema (edito da Mondadori…) sarebbe stato normalmente lasciato a marcire sugli scaffali delle librerie.
In un Paese normale, il problema dello smaltimento dei rifiuti verrebbe affrontato, senza periodiche e affannose emergenze; senza prima aspettare che i sacchetti della spazzatura prendano vita e comincino ad andarsene in giro allegramente e a gestire il racket, per poi a quel punto sedersi a un tavolo insieme a essi e iniziare a trattare.
In un Paese normale, non si accenderebbero sterili dibattiti sul perché Povia sia stato escluso da un’importante manifestazione musicale, ma (molto semplicemente) già nel corso della prima esecuzione pubblica del brano sui piccioni, si sarebbe prontamente spedita la polizia sul palco a catturarlo.
  

 
   







SdL
in un paese normale D’alema farebbe il bidello a una scuola elementare
SdL’s last blog post..Marketing delle tette
viola21
in un paese normale non si parlerebbe di “emergenza” rifiuti parlando di un problema quindicennale…
Laura
Che peccato non vivere in un paese normale…chissà cosa si prova ad essere attorniati da politici intelligenti e un sistema funzionante..bho..
Laura’s last blog post..Pubblicità
vitor
ovviamente quoto viola21.
Signor Ponza
In un paese normale ci si interrogherebbe su chi permette ancora di far musica a Povia.
Signor Ponza’s last blog post..La differenza tra me e loro
federico AS
In un paese normale i giornalisti farebbero domande.
federico AS’s last blog post..HILLARY LA SCHIACCIATUTTO
gattarandagia
già …
però modificherei qualcosina: non parlerei di un paese normale, bensì di uno civilizzato.
perché la situazione italiana, purtroppo, la vedo replicata spesso e volentieri.
il primo paese del terzo mondo?
madmac
però rendiamoci conto che quello dello smaltimento di Povia è un problema serio
madmac’s last blog post..The Key to Reserva
Alianorah
Ma come, Povia escluso? Ma doveva vincere lui!
#9
Non posso credere che ci si accanisca su un cosi’ bravo cantante solo perche’ non COMUNISTA..e’ un’indecenza, e’ una munnezza!
[voglio vivere in un paese normale!!]
#9′s last blog post..La dedica
La Meringa
In un paese normale il sindaco di napoli non sarebbe poi stato eletto come governatore della campania a far carriera….pensate a quanti anni di iervolino ci aspettano ancora!
E normalizziamoci, cazzo!
La Meringa’s last blog post..Metamorfosi
red-made
in un paese normale non avremmo l’agio del quotidiano esercizio di pessimismo
red
red-made’s last blog post..Heidi, la sapeva lunga?
Crabastra
Io caricherei dei camioncini di immondizia e li farei scaricare sulla soglia di casa dei politici che operano in parlamento.
Il problema è che non abbiamo scelta: abbiamo solo vecchi gradassi bigotti privi di ogni ideale che governano per il prioprio interesse.
Andiamo a vedere cosa c’è negli altri paesi. Andiamo in Danimarca!
Andiamo a vedere l’età dei politici!!
E’ inutile che facciano nuovi partiti, tanto la gente marcia è sempre la stessa!
“ANDATEVENE A CASAAA!!!!”
E andando sul personale, non è un caso che io abbia scelto lingue scandinave all’università, perchè io che ho dei valori e dei principi di lealtà e giustizia e ordine, sono stufa di vivere in questo paese così malorganizzato in cui si va avanti solo per favoritismi e non per meriti, non se ne può più. I giovani di questo Stato non hanno futuro, non hanno risorse, possibilità, speranze, sono persone incerte, demotivate, condannate alle precarietà e si fa il possibile per non essere travolti dal degrado, ma anche la laurea ormai non serve a nulla.. Chi può sloggia, se ne va, emigra.
E non parlo solo di politica, il favoritismo c’è dapperttutto qui in Italia, anche nelle istituzioni più piccole, nelle scuole, nelle aziende, al conservatorio!!! Poi però i danni dell’incompetenza ce li ritroviamo sulla nostra pelle (quella gran quantità di interventi ospedalieri non riusciti per chissà quale mistero.. Chi è il colpevole? Sarà stata quella canaglia che gli ha regalato la laurea da medico o sarà stata “la fatina buona del cazzo”??)
Qui in Italia non c’è la cultura del rispetto reciproco, non dico della stima, ma almeno un comportamento più urbano non sarebbe male: vige la logica di fregare lo Stato. E’ anche vero, però che i politici hanno tradito troppe volte la nostra fiducia. Sono loro che dovrebbero dare il buon esempio e invece poi se ne sentono di cotte e di crude. Come facciamo a trovare la forza di sistemare le cose quando poi vediamo che siamo capeggiati da emeriti imbecilli che smontano ogni nostra iniziativa?
Una “giovane” Italiana sfiduciata.
ps. ora non voglio essere drammatica, anche se la storia si ripete.. ma vorrei ricordare, che la Repubblica di Weimar era immersa nel totale disordine, il malcontento generale e la disoccupazione causati dalla crisi del ’29 hanno fatto salire alle stelle la rabbia dei cittadini e il resto, ahimè, lo sapete…
micky
io i rifiuti li scaricherei sulla graziosa cittadina di sanRemo…
tanto come cantava il buon De Andrè, è “dal letame” che “nascono i fior…”
p.s. Palahniuk merita! a parte l’ovvio Fight Club ti suggerisco Cavie…
FrancesGlass
Io costringerei Povia a convertire il testo sui piccioni, in un testo suui sacchi di spazzatura. Così, giusto per esercitare un pò di sano sadismo. E in questo modo la mia collega, magari, smetterebbe di essere una sua fan sfegatata che si sente in dovere di convertirmi all’arte (ma che ho scritto? arte???) del suo idolo…brrr…
Lupo Sordo
In un paese normale questi giornalisti sarebbero disoccupati come me…
Ganglio
Grazie. Sono appena tornato da una libreria del centro con il mio bel librozzo d’alemiano, dopo esser stato bombardato da una squadriglia di piccioni inspiegabilmente incazzati, ritrovandomi l’auto, parcheggiata sotto casa, sommersa da una cordigliera di sacchetti della spazzatura. Davvero, grazie.
ossimorosa
Perché, esiste un paese normale?
storie di tamarri
ma i libri dei politici, per quanto ne so, non è che vendano molto. io almeno non li ho mai visti in mano a nessuno, malgrado il battage pubblicitario. per quanto riguarda la munnezza… sono senza parole.
ValeriaR30
…chissà se stavolta mi riesce finalmente di lasciarti un commento… maledette login :/
Cmq era solo per ringraziarti delle tue visite sul mio blog, e ovviamente per augurarti felice 2008.
Richard Gekko
Un paese normale Massimo D’Alema non sarebbe mai andato a farsi pubblicare il libro dalla casa editrice di Barbara Berlusconi, figlia di quel Berlusconi. Porca puttana!
I Madness sono fantastici!
Ciao Richie
Richard Gekko’s last blog post..Parodie di Guerre Stellari
Nightlight
Non pretendo di vivere in un paese normale…. mi accontenterei già di un paese diverso da questo…
Nightlight’s last blog post..Mi sposo
giovanna
in un paese normale non era il caso di pubblicare questo post per ricordare che qui ognuno se ne fotte!
giovanna’s last blog post..ATTENZIONE ALL’USO DEI FARMACI
Mika
In un Paese normale, non si dovrebbe pagare per lavorare…
In un Paese normale i carciofi non costerebbero 1,50 euro l’uno.
In un Paese normale l’acqua del rubinetto non puzza di gasolio.
In un Paese normale uscirebbe acqua dal rubinetto.
In un Paese normale non si parla delle conquiste amorose dei politici.
In un Paese normale non si parla delle dimensioni dei genitali dei politici.
In un Paese normale il peperone non sembra un cocomero.
crimson74
In un paese normale D’Alema farebbe l’usciere a un Ministero, anziché presiderlo; in un pase normale mai e poi mai Povia avrebbe pubblicato un disco, ma è anche vero che in un ‘paese normale’ una manifestazione che continua a pretendere di rappresentarne il panorama musicale si ridurrebbe ogni anno a una sfilata di fenomeni da baraccone, condita con qualche cantante degno di tale definizione per salvare la faccia.
In un ‘paese normale’ il problema dei rifiuti non sussisterebbe, perché tutti farebbero il proprio dovere, a cominciare dai cittadini che trovando un cassonetto piendo si scomoderebbero a fare qualche decina di metri di strada in più, invece di abbandonarci l’immondizia vicino…
crimson74
P.S. Naturalmente su sanremo intendevo dire ‘NON si ridurrebbe’-….
Mika
Domanda: ma perché questa avversione verso l’infradito?
Io aggiungerei ” CONTRO I VECCHIETTI CHE TI SCRUTANO CHIEDENDOTI ” A CHI SI FIJOOOOOO?”.
Mika’s last blog post..Decisioni
Stefano
In un paese normale la ricerca farebbe da traino all’economia.
O viceversa, cazzo ne so.
In un paese normale si potrebbe uscire la sera a piedi senza il timore di prendersi una coltellata in panza da uno sconosciuto.
anecòico
io ai piccioni di povia avrei sparato a vista… giusto per evitare che poi loro uccidessero la musica
anecòico
anecòico’s last blog post..Lavorare al sicuro
Pepenero
Però posso dirti una cosa? Ho avuto modo di conoscere un sacchetto di monnezza: troppo simpatico. A volte se ne parla male, lo so, ma basta saper andare oltre le apparenze.
Pepenero’s last blog post..Munnèèè
seamaster
In un paese normale il libro di D’ Alema SAREBBE l’ emergenza rifiuti e lui svuoterebbe i cassonetti a Napoli, mentre Povia… …ma chi cazz’ è sto Povia?
P.S. Questo commento fa schifo, lo so, ma mi piaceva provare a scrivere con questi caratteri cubitali…
flo
Ma scherzi? Come potevano lasciare a marcire sugli scaffali un libro dal titolo così originale, voglio dire, qui ci vuole un Nobel…
Nick
Sostenitore di Clemente Mastella non direi
In un paese normale la Magistratura non inaugurerebbe ogni anno giudiziario dichiarando la morte della Giustizia e il Censis non ci bollerebbe come inutile ed inconcludente poltiglia sociale.
Ma non siamo un paese normale.
Anche per colpa nostra.
Nick’s last blog post..Socialmente Inutili
petarda
sì, vabbè, è un paese anormale, embé? qualcosa contro i diversi?
chunfy
in un paese normale tu non sarestis tato spinto a fare un post su un paese normale
belgravia
in un paese normale si morirebbe di noia e invece qui c’abbiamo sempre qualcosa di cui parlare^^
alicesu
e di meneguzzi, ne vogliamo parlare?
ilaLuna84
Tralasciando il fatto che a suo tempo la canzone sui piccioni mi piaceva…sono d’accordissimo su tutto il resto.
peperl
già.
e vale praticamente per tutto quello che ho letto, dal post al commento qui sopra.
cattiva1981
E’ la prima volta che entro in questo blog e ci sono rimasta male che per commentare si doveva cliccare su “X convinti sostenitori di Mastella”…sob!
cattiva1981′s last blog post..Indimenticabili!!!
Bra
Ma tu quale sei dei mattacchioni nella foto?
Bra’s last blog post..Italianità nel mondo
Susanna
Ma questo non è un paese normale…
Susanna’s last blog post..AAA, voglia di fare cercasi!
Eleanor
sigh……volevo dire una cosa assai simile a quella di crebastra, a proposito della situazione della repubblica di weimar…..
mi limiterò a quotare il tuo post allora
unaltrasera
In un paese normale, voterebbe gente normale
S.B.
Non lamentiamoci, viviamo in un paese eccezionale ! :-/
S.B.’s last blog post..Domenica memica
Fiorellino
Come non essere completamente d’accordo?
Specialmente su Povia, eh.. uhruuhh uhruuhh (verso del piccione)
chit
In un Paese normale l’immondizia viene prelevata e smaltita e non utilizzata come “ricatto” da taluni, le riforme si fanno a prescindere e non solo se tu non mi fai una legge contro, in un Paese normale saremmo già arrivati probabilmente all’autogestione ma (e qui sta il bello)…
noi NON SIAMO un Paese normale!
chit’s last blog post..Uno strano doping!
antiblogger
Comunque il concetto di normalità sta sul cazzo anche a me, se non si fosse capito. Ma c’è anche un limite.
loreanne e vique
che bello questo spazio per i commenti con i caratteri grandi!
Povia e’ quel famoso anticomunista che usava la metafora dei piccioni per denunciare il regime e i furti dei bambini che venivano ritrovati nei vassoi dei ristoranti pronti per essere mangiati?
antiblogger
loreanne e vique, a me veramente risulta che si facesse la barba intonando “Faccetta nera”, ma magari sono solo illazioni giornalistiche…