A Sangue Freddo

Letture,Random | defecAutore: | February 18th | 9 sostenitori di Mastella

Perry Edward Smith e Richard Eugene Hickock massacrano la famiglia Clutter. L’anno è il 1959. Il luogo è Holcomb, una tranquilla cittadina rurale del Kansas. I Clutter erano una famiglia ben in vista, amata e apprezzata dai locali. Perché il massacro?

Truman Capote si reca sul posto per scrivere un articolo sul fatto, ma ne viene risucchiato a tal punto da decidere di farlo diventare un romanzo. A Sangue Freddo (originale: In Cold Blood), appunto.

Ad una prima lettura il titolo fa riferimento alla freddezza brutale con cui gli assassini hanno compiuto la loro opera.

Troppo facile e quindi vero, ma contemporaneamente falso. Una lettura del genere possiamo proporla più come un modo per rassicurare il lettore sprovveduto che come un’interpretazione approfondita di quello che il titolo nasconde veramente.

Il romanzo viene scritto facendo ricorso a testimonianze dirette, letture di referti medici, lunghe e dettagliate ricostruzioni delle indagini, seguite e riportate sulla carta fin nei minimi particolari. Sembra essere lo scrittore ad agire a sangue freddo, ad uscire dal romanzo, a volersene allontanare non sovrapponendo il suo punto di vista e il suo sentire ai fatti.

Non credo ancora di esserci. Troppo facile anche in questo caso.

Il titolo nasce successivamente all’incontro di Capote con i due assassini. Capote ne comprende il dramma, ma per poter scrivere il suo romanzo deve approfondirli, scandagliarli, penetrarne l’intimità più profonda. È come un chirurgo che apre i corpi di quegli uomini estraendone le storie, raccogliendole nelle ferite che la vita gli ha procurato e, pur comprendendone il dramma, sceglie comunque una scrittura distaccata e apparentemente impassibile per trasformali in letteratura. Questo lo sconvolge, ma per poter concludere il suo romanzo ha bisogno di ricostruire la verità che Perry e Dick si portano incastonata nel corpo.

                   

Se non leggi almeno uno di questi post poco correlati un giorno morirai.

9 convinti sostenitori di Clemente Mastella

  1. February 19, 2008 at 12:47 am
    Val3riO
  2. February 19, 2008 at 8:19 am
    man0lo
  3. February 19, 2008 at 8:47 am
    S.B.
  4. February 19, 2008 at 11:55 am
    Famchinaski
  5. February 19, 2008 at 11:57 am
    Karat45
  6. February 19, 2008 at 12:48 pm
    peperl
  7. February 19, 2008 at 2:33 pm
    prostata
  8. February 27, 2011 at 12:47 pm
    Maura

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