…e vorrei essere diverso

Vespa ha la bocca insanguinata, il sangue gli cola sulla giacca lucida e finisce a terra. Intorno a lui una folla plaudente che aumenta di volume invece di scappare schifata.
I giornalisti inseguono la madre delle vittime che invece di mandarli al diavolo rinchiudendosi nel suo dolore trattiene un sorrisetto per l’emozione di essere finita di nuovo in TV. Era un po’ che non ci andava.
Vespa si avventa su un cadavere. Strappa brandelli di carne e li mette in bocca, masticandoli voracemente. La folla continua a crescere.
La sostanza delle cose si sfalda. Vorrei non fare parte di tutto questo, ma più faccio per ritirarmi più mi accorgo che i confini si stringono.
Ho sbagliato a sognare.
Le tragedie diventano commedie. I morti e gli assenti gli unici personaggi con una qualche dignità.
Sulla scena del mondo si affacciano buffoni che recitano da tragici. Agitano il loro fallo dopo aver sventrato il coro.
Hanno conquistato la scena e dirigono i festeggiamenti.
Vespa si accoppia con un cadavere. La folla, ormai legione, lo applaude sguaiata.
Parole su parole su parole su parole illustrano immagini che non hanno nulla da dire.
Ho sbagliato a desiderare di essere diverso. Vorrei esserlo, ma siamo in un vortice pieno di deliri a cui nessuno fa più caso.
Se alzi il dito allora sei un pazzo e in fondo sai che i cadaveri in fondo al pozzo produrranno molta gioia. E un po’ ti dispiace ancora.
Dell’umanità rimane questo e poco altro.
  
 
   







Anne
Resta sempre l’opposizione.
Pepenero
oddio, esco dalla lettura del post un po’ “turbato”…
Pepenero’s last blog post..Quando scappa, scappa!
Alianorah
La fiera delle atrocità. E le atrocità della fiera.
Mika
I won’t be the last
I won’t be the first
Find a way to where the sky meets the earth
It’s all right and all wrong
For me it begins at the end of the road
We come and go… (Eddie Vedder)
Mika’s last blog post..Sanità