La carta di credito nella fessura.
La mercificazione del corpo è il mestiere più antico del mondo. Quest’affermazione trova fondamento nelle sacre scritture, ove si parla di Adamo e di Eva, i quali, liberi da impegni d’approvviggionamento, si sarebbero venduti anima e corpo al serpente tentatore, al modico prezzo di una mela bacata. Anima e corpo perché la mela è qualcosa di succulento che il corpo apprezza in anticipo rispetto all’anima, la quale subisce, infatti, il peccato della gola.
Quindi, è il corpo che vende l’anima, e mai viceversa? È il corpo, con le sue necessità di sostentamento quotidiano, che spinge discinte signorine a patire i rigori dell’inverno sui marciapiedi? È il corpo, con le sue carenze affettive, a condurre miriadi di fanciulle per le strade del porno, lastricate di goldoni, e per quelle dei calendari, percorse da camion di buone intenzioni?
Si scherza, tra amici maschi, sulla prostituzione. Si fanno battute sul metodo di pagamento, ipotizzando di poter strisciare la carta di credito nella fessura che tanto ci attrae. Troppo spesso si ignorano la sofferenza e lo sfruttamento, la miseria e la disperazione. Troppi problemi, non possiamo farci carichi di tutto, sosterrà qualcuno. Ogni tanto, è bello anche ridere e sdrammatizzare, aggiunge qualcun altro. Tutto molto condivisibile, però non ci si può ponziopilatizzare completamente. Qualche volta bisogna anche saper scegliere. Per esempio, non mandando tutto a puttane andando a puttane. Vero, padri di famiglia ben pensanti cattolici e politici?
Alcune persone pensano di poter comprare tutto coi soldi. Anche quando il corpo sembra offrire l’anima come ricompensa. Ma l’anima, non quella cattolica, ipocritamente dichiarata immortale, sopravvive alla mercificazione del corpo. Perché l’anima non è nient’altro che la coscienza delle debolezze del corpo. E questa non ha prezzo. Non si compra e non si vende. Perché non esiste.
  

 
   







loreanne e vique
l’ “onorevole” MELE potrebbe intervenire nella discussione e dire come mai si predica in un modo e si agisce facendo l’opposto.
Lupo Sordo
@loreanne
L’onorevole Mele è stato beccato, ma oltre a lui ce ne sono numerosi che predicano in un modo e agiscono in altro.
cherry
La prostituzione nei libri, nelle canzoni di De Andrè, la consideravo un fatto storico affascinante.
Ad oggi, un fatto solo molto malinconico. C’è solo inadeguatezza sociale, dietro, di chi cerca di stare ai tempi con il mondo e non ce la fa.
cherry’s last blog post..“VIVA IL DIGITALE”
Theresa Dunn
Sostenitrice di Mater Mastellarum numero…
La piaga della prostituzione porta a riflettere. Sulla povertà e su miserie umane di altro genere. E’ solo il bisogno che spinge il corpo in una certa direzione. L’anima? Mi piace pensare che sia una sorta di energia che ci sporavviverà, quando saremo spariti.
Val3riO
a parte le facili battute sul disonorevole mele, la prostituzione non è il male assoluto. lo sfruttamento è il male assoluto.
amserdam docet, se si elimina la piaga della schiavitù e della coercizione la prostituzione come mestiere ci può anche stare.
Val3riO’s last blog post..Giobbe Covatta: Inferno vs Paradiso
Ganglio
@loreanne: ah, se solo potessi intervistare l’onorevole Pere, quante cose ci potrebbe insegnare!
@Lupo sordo: in effetti, l’onorevole potrebbe insegnarci come fare delle memorabili figuredimmerda, il che non è poco.
@Cherry: personalmente, se rinasco donna, faccio la bagascia. Nel giro di un decennio guadagnerei tre volte quello che guadagna un operaio in una vita.
@Theresa: l’energia ci sopravviverà sicuramente. Il nostro corpo darà da mangiare a tanti bei vermicelli ed il cibo è energia.
@Valerio: stanno chiudendo il quartiere a luci rosse di AmsterdamN.
Val3riO
sapevo che fosse in discussione la chiusura, non che lo chiudono, e a quanto ne so c’è una forte opposizione!
Val3riO’s last blog post..Videoclip “fango” – Jovanotti
Alianorah
Certo la prostituzione non ci sarebbe se non ci fossero i clienti delle prostitute. Ma è immaginabile? P.S. Non è accertato che fosse bacata.