La fiducia in amore

La fiducia non è un sentimento razionale, ma è qualcosa che si prova al di là del concatenarsi negativo degli eventi. In un certo senso la fiducia è un filtro.
Se sto con una persona e mi fido di lei tenderò a considerare il suo comportamento in modo differente, in un certo senso deformato, rispetto a quella che magari è la realtà.
Quante volte vi sarà capitato di fidarvi di qualcuno a tal punto da non riuscire a “vederlo”? E quante volte, quando questo qualcuno ipotetico ha rivelato in modo incontrovertibile la sua vera faccia, vi siete ritrovati/e a rileggere in modo completamente diverso alcuni comportamenti o situazioni a cui non avevate dato peso o che avevate vissuto interiormente in modo completamente diverso?
La fiducia, più dell’amore, è un sentimento fortemente legato all’esperienza dell’altro nei suoi aspetti più reconditi, anche quelli più oscuri e deviati, in un certo senso.
La rivelazione, anche di un semplice dettaglio della vita di una persona taciuto per anni, può incrinare il rapporto fiduciario e, nonostante l’amore possa continuare ad esistere, il rapporto di coppia (ma anche di amicizia… perché no, in fondo sempre di una forma d’amore si tratta) viene irrimediabilmente alterato.
La perdita di fiducia è un’anomalia che può sconquassare un equilibrio apparentemente solido e che, spesso, porta ad una rottura o alla ridefinizione di un equilibrio più labile rispetto al precedente.
Una persona che si sente tradita e non riesce più a riporre fiducia nell’altra spesso trasferisce questa sfiducia anche nei rapporti successivi a quello che possiamo considerare fallito.
Continuare ad avere fiducia negli altri dopo essere stati traditi è una sfida. Ma alle volte è un sintomo di non accettazione della realtà, ovvero della volontà di continuare a credere in qualcosa di diverso da quello che invece la vita ci imporrebbe di vedere.
  
 
   







Alianorah
Ma sai che per me è il contrario? Quando sono innamorata il comportamento dell’altro è SEMPRE sospetto. Anche quando è normalissimo agli occhi degli altri. Ma io vengo dal paese dell’incontrario.
Alianorah’s last blog post..Parolaccia? Si grazie.
ilaLuna84
E’ che per quanto traditi o delusi possiamo essere stati nella vita, quando ci innamoriamo non possiamo evitare di dare fiducia all’altro. Ed è vero, forse così facendo ci rifiutiamo di accettare la realtà. Ma anche la droga ti da delle visioni che con la realtà non hanno niente a che vedere. E che cos’è l’amore se non una droga, in fondo? Provoca euforia. Sbalzi d’umore. Dipendenza dall’altro e crisi d’astinenza se non c’è…l’amore è una droga. Non c’è altra spiegazione.
Ehm, ok. Forse sto delirando. Devo prepararmi che tra poco ho lezione. Cercherò un senso a queste mie parole in un prossimo futuro, eh?
Masque
Parli ad uno cinico e sospettoso di natura.
Che non si fida nemmeno di un prete.
In amore?
Mi sono fidato una volta e ovviamente l’ho presa nel popò..
Fidarsi una seconda volta?
Ci si prova ma ovviamente più disinteressatamente.
Se poi salta anche una seconda volta, bè, piuttosto che starci male, un bel sdegnato vaffanculo e si ricomincia a fare quello che si faceva prima.
Masque’s last blog post..PDA Addicted, meglio fumare.. Fidati.
cattiva1981
Purtroppo sono di mio una persona piuttosto ingenua, ma una volta persa anche solo un millesimo di questa ingenuità…non c’è n’è più o quasi per nessuno…
cattiva1981′s last blog post..Metafora
gipsy2007
La fiducia a volte è espressione della paura dell’abbandono. Ovvero: se io dimostro di non fidarmi di qualcuno, che invece poi si rivela onesto, non solo ci faccio una figura di merda, ma quest’ultimo ha poi tutte le ragioni per mandarmi affanculo. Per evitare questo, ci sono persone che si fidano ciecamente di tutti, ritrovandosi poi bastonate.
La frase che conclude il tuo post è straordinariamente vera.
Esse.comesono
Raramente nei blogs si parla di fiducia e …di fiducia tradita, calpestata. Le tue parole sono talmente reali da consentire a chi le legge di “rispecchiarvisi”.
Ho letto con attenzione il tuo concetto di fiducia; personalmente sono convinta del fatto che, quando si ha fiducia nell’altro, non si tratti di considerare il suo comportamento …come deformato rispetto alla realtà, quanto di accettare e di accogliere, proprio nel rispetto di un patto di fiducia, anche tutti quei lati oscuri e misteriosi che devono costituire patrimonio personale e diritto dell’altro. Senza per questo considerarci defraudati o privati della sua fiducia. Diventa doloroso ed incongruente rispetto al patto di fiducia in qualche modo sottocritto tra due persone, quando disonestamente e consapevolmente, si utilizza il diritto al proprio lato oscuro e misterioso, per ferire l’altro e per calpestarne la dignità. Credere nel proprio prossimo è una sfida sì… Fortunatamente, la cattiveria e la slealtà non sono la regola che disciplina la vita dell’individuo. La fiducia nell’altro deve poter esistere.
Anonymous
trilly73
essere stati traditi,lasciati e riconquistati dalla stessa persona, per poi riessere traditi nuovamente…ke kos’è??? senza ke l’altro ti faccia capire e soprattutto percepire nulla, anzi ti ama ,te lo dice e te lo dimostra!com’è possibile …cosa è piu’ giusto fare??? sopratutto quando c’è un matrimonio e figli di mezzo???
Pippi
Io ho perso la fiducia nel mio ragazzo , dopo che ho scoperto delle e.mail tra lui e la sua ex che si raccontavano sogni erotici … tralascio i particolari che mi hanno fatto rabbrividire quando li ho letti….
Avevo deciso di andarmene da casa sua ,ma lui ha implorato il mio perdono e mi ha detto che già tempo si era reso conto dell’errore…e che aveva chiarito con la sua ex che il loro rapporto doveva essere di sola amicizia…
Io sto provando in tutti i modi di ridargli fiducia ma dentro di me sento sempre qualcosa che mi fa stare male e che non riesco a controllare ogni volta che non ci vediamo … non so se questa cosa passerà e non so proprio cosa fare
ti piacerebbe?....risp
Glenda
Ragazzi, adempiere agli obblighi esteriori non è sufficiente per meritare la fiducia. Meritare la fiducia non implica aderire ad una linea rigidamente coerente, ma richiede autenticità e congruenza tra i sentimenti manifestati e quelli effettivamente provati.
Il mio uomo non mi dimostra esplicitamente i suoi sentimenti, a parer suo dovrei capirlo implicitamente, ma dopo 2 anni sento l’esigenza di di avere fatti.
Anonymous
Anonymous