L’uovo di PasCua

Domani è Pasqua, l’onomastico della commare di mia madre.
Gesù risorgerà e il cuore dei bambini si riempirà di gioia perché potranno beccare l’ennesima infornata di dolci e di regali.
La resurrezione è un grande mistero, come Babbo Natale e gli assorbenti interni, del resto.
Ma sono altre le domande che opprimo questa ricorrenza religiosa. Gli italiani non ci dormono, gli inglesi se ne fottono, i tedeschi ci bevono sopra delle grosse pinte di birra: cazzo di fine hanno fatto le donne della politica italiana?
La Bindi si vede poco, la Madia è finita più volte a chi lo ha visto dopo aver fatto un paio di comparsate su delle rivistacce di serie Z, l’astro nascente Brambilla è meno visibile di Ferrando e, in generale, a parte la Bonino, per il resto le donne sembrano sparite dalla campagna elettorale, a parte la Santanché che è stata costretta a dichiarare di non averla data a nessuna per fare carriera per farsi prendere sul serio.
Tanti bei discorsi sul numero di ministre, deputate e senatrici servivano ad indorare la pillola del numero spropositato di troiame inserito nelle liste elettorali? Amanti di primo, secondo, terzo letto, attricette, sorelle, madri, mogli, zie, nonne, ave, figlie, nipoti… non manca niente. Questo è il nuovo che avanza?
I criteri di selezione, come al solito, sono ignoti (ovvero, li conosciamo tutti ma facciamo finta che non siano quelli che pensiamo). Ovviamente la velina qualsiasi candidata perché ti ha fatto divertire sotto le lenzuola difficilmente sarà in grado di partecipare ad un dibattito elettorale. E così la politica “nuova” la stanno portando avanti sempre le solite cariatidi incancrenite e imputridite da anni di poltronismo spinto.
Berlusconifinicasinipezzottaveltronimarinipisanubonaiutibertinotticastellimaronistoracerutellilettagiordano. Il blob elettorale avanza, entra nelle case, s’impossessa del dibattito davanti agli spaghetti appena cotti e cela quello che a me sembra un’evidenza grossa come il culo di Ferrara: che politica nuova dovrebbero fare questi residui organici di un essere umano? Sono gli stessi che quattordici anni fa si sono proposti come quelli in grado di ridare dignità alla politica distrutta da Mani Pulite… beh, dobbiamo commentarne i risultati?
Quindi mi chiedo: ma le donne? Come fanno le donne ad andare a votare a cuor leggero? Erano anni che il genere femminile non veniva infangato ed escluso in questo modo dalla vita politica, con le battute maschiliste che si moltiplicano, i dibattiti fatti sul loro corpo in cui raramente vengono interpellate e una retorica dei loro problemi che saprebbe di stucchevole anche alla signora Minù.
Insomma, care donne, possibile che non vi poniate il problema di questa classe dirigente che vi vuole come comparse sullo sfondo, mentre dei vecchi decrepiti agitano i loro peni morenti in primo piano per riuscire a mantenere i privilegi acquisiti in anni di militanza criminale all’interno dei partiti? Vorrei sentire un vostro parere spassionato su questo argomento. Tanto è Pasqua, cos’altro avete da fare?
  
 
   







Alianorah
Io non voterò a cuor leggero. Probabilmente non voterò, per la prima volta in vita mia. Non conosco altri mezzi di protesta, in questo momento.
Alianorah’s last blog post..Una difficile impresa
profondoblog
io avrei votato per alba parietti, ma non si candida… quella sì che è tosta e cazzuta!
An.Sa.
Se blob dev’essere, che blob sia