Miss Bimbo e le gioie dell’anoressia
Perché il mondo si sta tanto preoccupando di Miss Bimbo?
Per chi non lo conoscesse si tratta di un browser game in cui lo scopo è crearsi un’avatar belloccio a colpi di diete e chirurgia plastica.
Sinceramente non capisco certi commenti indignati, soprattutto quelli fatti da operatori di quei media che più di tutti hanno contribuito alla creazione di una cultura pro-ana e pro-chirurgia plastica.
Ma cosa vi aspettavate? Avete/abbiamo creato o accettato una certa cultura, ora pigliamoci i frutti proibiti del nostro peccato.
Fate crescere le ragazzine con il mito della ninfetta troia che se a 16 anni non è diventata una modella entra in depressione e poi vi stupite se qualcuno tenta di sfruttare questi fenomeni da baraccone?
Suvvia, non siate ipocriti. Non saranno certo le polemiche a salvare le vostre figlie. Miss Bimbo non produrrà ragazze anoressiche e disadattate che pensano soltanto a farsi belle e a trovare il riccastro da cui farsi mantenere. Queste ragazze esistono già… e da anni ormai.
Miss Bimbo non nasce per produrle, ma nasce perché sono già state prodotte, è una nuova voce di un coro già ben formato.
Le miss bimbo nascono in serie dai rapporti occasionali di genitori distratti che hanno abdicato al loro ruolo di genitori e si sono messi a fare i manager dei figli sognando per loro un futuro da velina.
Il danno è fatto ma ora avete individuato il male in un gioco che non si nasconde dietro l’ipocrisia di un modello sociale accettabile anche dai benpensanti?
Dove eravate quando la Walt Disney iniziò a riempire i suoi programmi per ragazzi di troiette saltellanti e di giovani idioti vestiti come su un catalogo di Vogue?
Dove eravate quando Barbie girava la moda e nasceva il modello di ragazza rampante, aggressiva e longilinea che affolla riviste di tutti i tipi?
Avete mai aperto un numero di Cosmopolitan? Avete mai visto i modelli di bellezza proposti da un Topgirl qualsiasi?
Da quanti anni non accendete la televisione?
Certo, sono tutti media pieni di anoressia e velinismo che però, se interpellati, si dicono assolutamente contrari a questi modelli. Un po’ come la valletta di turno che dall’alto dei suoi 40 Kg afferma di amare la buona cucina.
Ammettetelo… un po’ vi piace questa ipocrisia. Sapete come vanno le cose ma pretendete che gli stati di fatto neghino se stessi. Foto di: galadarling.
  

 
   






Ganglio
Questo mi è piaciuto. Bravo!
Marcello
quoto Ganglio,quando non ti lasci andare al qualunquismo sfrenato sai scrivere anche dei post molto buoni
Karat45
Ma io non sono qualunquista. Ci fosse un Enrico Berlinguer a sinistra saprei perfettamente per chi votare. Il qualunquismo è un rifiutare a priori un determinato sistema negandogli ogni possibilità, quello che voi chiamate qualunquismo è invece il prendere atto di una situazione insostenibile da qualsiasi punto di vista la si guardi.
flo
Anch’io credo che questo game sia esattamente il prodotto del sistema che con connivenza abbiamo accettato…
Ma non è ancora troppo tardi per rinnegarlo, forse.
Anne
ce n’è di cose inutili, in questo mondo, oltre ai blogs!!!!
ahahahhaha
profondoblog
belli i tempi in cui si giocava con il commodore 64!
Saint Andres
In effetti l’unica cosa che spero è che “gioco” riesca a spostare il focus del problema sulla situazione reale, sulle ragazzina in carne (poca) e ossa che fanno certe cose rovinadosi.
Ecco quindi spero che faccia riflettere per bene ma soprattutto aprire gli occhi!
Saint Andres’s last blog post..Fred Perry
Alianorah
Secondo me è una goccia in più nel mare della diseducazione. Forse non fa male, ma certo non fa bene.
Alianorah’s last blog post..La mia vita a testa in giù
alicesu
io veramente per queste cose mi incazzo da anni, non da ora.
E questo videogioco è scandaloso perchè ormai non c’è più nemmeno l’ipocrisia spicciola, quella che non permetteva di mostrare alla luce del sole certe nefandezze.
Che schifo.
Masque
Ma scusate.. che c’è di male nel crearsi un avatar da tenere bello con diete e chirurgia…
Il mondo non sta diventando sempre più virtuale ma specchio della realtà?
Vedrete che un giorno vivremo in un mondo in cui non dovremmo nemmeno mai uscire di casa ne alzarci, ma saremo collegati da un mondo virtuale, ed il nostro corpo reale resterà dormiente perchè la nostra coscienza sarà nel mon…
.. ah..
già l’hanno fatta una cosa del genere?
Come?
Matrix?
Ops..
Masque’s last blog post..Un altro morto… un altro santo
Dafne
… navigavo e mi sono imbattuta nel tuo post… devo dire che è molto interessante e in buona parte lo condivido… sono d’accordo che non abbiamo inventato niente e che tutte queste troiette esistono già… che i genitori sono assenti e che oggigiorno se non sei figa non arrivi da nessuna parte… ma come siamo arrivati fin qui, andremo avanti fino all’estremo perché noi umani siamo deboli ed eccessivi, crollerà tutto questo e ne pagheremo le conseguenze, ciò non toglie che dall’alto del mio cinismo provo ad immaginarmi (perché credere è chiedere troppo) che un giorno ci svegliamo da questa spirale di egoismo… vabbé, mi sono persa… bel post…
Karat45
Non ci sveglieremo.
Passeremo da un sogno a un altro, ma non ci sveglieremo.