I nani, i servi e i cuscini dell’imperatore
Questa campagna elettorale verrà ricordata più per l’assenza di contenuti che per lo scontro tra i due leader, di fatto sottotono se non proprio inesistente. Nel 2005 era tutto un urlarsi addosso con Silvio che andava in giro a dire idiozie a manetta e Romano che voleva renderci tanto felici. La situazione attuale vede ancora Silvio dire idiozie (tanto sa che in Italia dire idiozie paga) con due o tre cuscini sotto il culo per sembrare più alto, e la sua spalla comica, Veltroni, se ne sta in disparte e lo lascia fare, conscio dell’inevitabile sconfitta e voglioso soltanto di prepararsi la strada per le prossime elezioni. Oltretutto pare aver imparato alla perfezione il metodo berlusconiano: sa di non poter essere eletto e dice idiozie pure lui perché tanto non sarà obbligato a fare niente. È un gioco al rialzo a chi le spara più grosse. Ovviamente quando gli si chiedono le fonti di finanziamento per certe manovre, ad esempio l’indicizzazione delle pensioni minime per adeguarle al costo della vita, i discorsi diventano vaghi e i due cloni iniziano a tergiversare.
Ormai sto sui trenta, e da quando ho memoria dei discorsi politici ricordo signori che promettevano mari e monti ad un elettorato dubbioso ma adorante. In effetti l’elettorato italiano si comporta in modo paradossale: più del 90% delle persone dichiara di non avere nessuna fiducia nei politici, di destra o di sinistra che siano, ma poi va alle urne e li vota a cuor leggero. “La colpa è sempre di qualcun altro”, potrebbe essere lo slogan della nostra nazione (o di quel che ne rimane).
Nel frattempo alcuni problemi sembrano scomparsi. Chi si ricorda dell’emergenza sicurezza? E delle morti bianche? Sono soltanto due esempi dei molti fattibili, non vi allarmate…
Si parla molto di Alitalia, poco e male di lavoro, per niente di giustizia, se non per attaccare Di Pietro, abbastanza di pensioni, è tornata in auge l’abolizione dell’ICI e, soprattutto, i partiti litigano per avere i posti migliori in TV. In effetti molti, quando poi in TV ci stanno, fanno polemica sul poco spazio che gli viene concesso e non parlano di nessun altro argomento, come se piangere gli potesse fruttare qualche voto. Interrogati su alcune questioni, i leader politici glissano amabilmente e ricominciano con la loro cantilena preparata a tavolino dal proprio ufficio marketing (si sospetta condividano pure questo).
La colpa, in buona parte, è dei giornalisti che, invece di incalzare il politico di turno quando racconta qualche balla, si mettono ad adorarlo. Sono dei monumenti al nulla… ma in fondo è la politica che gli passa lo stipendio e che li ha messi al posto in cui si trovano, quindi è retorico lamentarsi di questi incapaci.
Quello che mi fa più ridere è che le posizioni di potere sono occupate da servi che adorano servire. C’è chi pensa per loro, chi agisce per loro, chi risolve i problemi per loro. Sono persone piene di responsabilità oggettiva ma senza responsabilità reale che formano un corpo unico la cui testa è il leader del partito che li ha assegnati all’incarico in cui si trovano. E’ possibile incontrarli tutti i giorni, basta recarsi in un qualsiasi ufficio pubblico. Sono virus che infestano la nazione e che appaiono sempre più intoccabili, non tanto per quello che fanno o rappresentano, quanto perché ad attaccare loro sembra sempre di ledere la maestà di chi li comanda realmente e gli ha dato il potere che hanno.
In fondo i patrizi romani facevano quello che volevano dei loro servi, ma se qualcun altro si azzardava a toccarli…
  

 
   







amosgitai
Quasi quasi rimpiango i tempi in cui c’era anche dEmente Mastella!!!
amosgitai’s last blog post..QUIZ SU VENEZIA
flo
Karat inizi a essermi simpatico, anche se non posso fare a meno di dire che Abbbiesse è il mio preferito, d’altronde originariamente leggevo questo blog per i suoi post
Riguardo alla campagna elettorale in corso, mi sembra di aver sentito dire che la lista dei Grilli parlanti avrebbe candidato un certo “Beppe Grillo”, omonimo del comico e che qualcun altro avrebbe candidato un certo “Barlusconi”… ma che li vanno a cercare apposta gli omonimi? LOL
Per trarre in inganno gli elettori che magari credono di votare per tizio e invece votano per sempronio?
That’s incredibbble!
La Meringa
Io non sarei poi così sicura che il nano vinca.
Si vocifera che invece lui stia volando basso perché sa che fare qualcosa, qualsiasi cosa con la situazione che troverà sarà pressoché impossibile. Non mi sorprenderei di una vittoria al fil rouge di Veltroni.
Se hai trent’anni, probabilmente non avrai votato per il maggioritario. Io ci votai. E non servì a niente…quindi sono più frustrata di te!
La Meringa’s last blog post..Gad-dami tutta
Karat45
Grazie flo