L’uovo del serpente.
Il titolo è preso in prestito – anzi, rubato! – da un film di Ingmar Bergman del 1977 in cui il regista tenta di descrivere il clima della germania pre-nazista alla stregua di un uovo di serpente guardato in controluce: si poteva già vedere cosa sarebbe nato.
È quello che sta accadendo. Ne abbiamo tutti sentore, eppure cerchiamo di minimizzare, di razionalizzare le paure, di distrarci con spettacoli spazzatura, nascondendoci con essa sotto tappeti sapientemente orditi dai mass media.
L’odio è una pianta che cresce lentamente. Se la stai ad osservare, non ti puoi accorgere dei regressi. Ma se ti distrai per un anno o due, puoi ritrovarla robusta ed imbattibile, inscalfibile dalle deboli asce della gracile democrazia.
Anche in Germania, terra natale di Goethe, Beethoven e di tanti grandi filosofi, l’odio partì in sordina, strisciando nei decenni, nutrendosi con le guerre e con la fame. Esplodendo nella follia di un giovane pittore che seppe raccoglierne i frutti per dipingere la più orrenda delle nature morte.
Adesso vanno di moda i Rom. Ci si chiede perché siano in cima alle classifiche della criminalità, chiedendo a gran voce che vengano espulsi, cacciati, rinchiusi a casa loro. Ci si dimentica di chiedersi perché gli italiani siano così mafiosi, gli americani così guerrafondai, i cinesi così gialli ed gli indiani così indiani. Avanti così, col passo dell’oca.
[gangliO]
  

 
   







micky
rispondo con una citazione:
Nessuno che sappia parlare il tedesco può essere malvagio…
Alianorah
Oh mamma…Dici che c’è davvero questo rischio?
Alianorah’s last blog post..A grande richiesta, introducing…
Max
Oggetto : l’uovo del serpente. Rispondo non con citazioni, non attingendo a corsi e ricorsi storici, non a filmografie e nemmeno a demagogie e luoghi comuni meglio ancora se ispirati da qualche sana ideologia. Solo con l’esperienza. Caro GangliO, hai mai provato a svegliarti di colpo nel cuore della notte, nel tuo letto con accanto la tua compagna ed un paio di rom armati di coltello ? Ti consiglio di provare. Io, mio malgrado, l’ho fatto. Poi parliamo di tutto quello che vuoi. Di xenofobia, di Berlusconi, di Veltroni, dell’emergenza criminalità, del pittore pazzo, di nazismo e di uova del serpente. Caro amico, non perderti in grandi sistemi. Basta restare sulla Terra. Cercare di risolvere un problema di convivenza etnica non significa necessariamente essere razzisti. Riconoscere le differenze non significa discriminare. Pensare che non necessariamente due comunità debbano vivere nello stesso territorio non significa necessariamente essere nazisti. E soprattutto pensare che il rispetto delle REGOLE di civile convivenza valgano sia per me che per i rom, non significa essere un novello dittatore. Le tue sono chiacchere in cui ti specchi dentro; ti piace fare citazioni, parallelismi storici, analisi profonde dell’animo umano. Ti piacerebbe sicuramente meno sentire l’alito puzzolente di alcool di un rom con ti sventola sotto il naso un coltello a serramanico, di notte, a casa tua. Parole, parole, parole. Ma qualcuno in questo Paese derelitto ci farà vedere qualche fatto? Perchè invece di suggerire di guardarci dentro alla ricerca di qualche ombra xenofoba, non mi consigli qualche nuovo tranquillante da dare alla mia compagna per fargli sparire gli incubi ? Perchè non andiamo a farci un giro insieme in qualche campo rom a tua scelta, meglio di sera ? Tu mi dirai che al posto del rom poteva esserci qualcun altro. Certo un albanese, un rumeno, ecc… Almeno si potesse scegliere la razza ….. Sai cosa ti dico : sceglierei un tedesco !!! Per ultimo : in controluce vedo che l’uovo è vuoto. Ci siamo fatti fottere anche il pulcino !!! (P.S. : nella mia Azienda lavorano anche dei rom) . Alla prossima citazione.
Simone
PER MAX: è inutile dire che è troppo banale dire che non è gradevole una esperienza come la tua, rapinato di notte da dei rom ubriachi, qualsiasi demente sarebbe incazzato al tuo posto. Quello che mi sta altamente sul cazzo è che gente come te sottolinea il fatto degli stranieri delinquenti, quando queste cose lo fanno ALLO STESSO MODO gli Italiani anche, pensa un po’. Non pensi invece che ci sia da discutere sul fatto che la legge sull’immigrazione fa CAGARE??? ma soprattutto, i delinquenti di quei paesi si concentrano da noi soprattutto perchè sanno che qua la gente puo fare quello che vuole senza essere seriamente punita dalla legge, perchè solo in Italia c’è questo problema di legalita legata agli stranieri. Peccato che Silvio sarà troppo impegnato a farsi le leggi per sè e per i suoi amichetti, dopo le decine di leggi vergogna già fatte, e la Lega spedirà la maggior parte di questa gente, che cerca di ricostruirsi una vita in un paese nuovo e che fa i lavori che noi Italiani non facciamo più. Questo la gente come te non lo capisce….
Ganglio
Max, mi hai convinto. Sterminiamoli tutti.
RITA
Notizia di poco fa, il gioielliere che per difesa (lo stavano minacciando e derubandolo) ha ucciso un malvivente e ferito l’altro ha preso 9 anni e mezzo, se beccavano i due balordi quanto prendevano ?????????????
Cesare Battisti 4 omicidi = perseguitato politico
Il mafioso che ha sciolto Matteo Santino (12 anni) nell’acido è collaboratore di giustizia.
Il carissimo Caretta (madre, padre e fratello uccisi)seminfermo di mente (non tanto però da non poter ricorrere in tribunale per l’eredità).
Non mi ricordo il nome del parlamentare a Genova in contromano in autostrada, non gli hanno fatto niente se lo fa una persona “normale” come minimo gli pignorano anche le mutande………….
Da questi casi nasce l’incazzatura della gente, non tanto verso gli stranieri, ma verso tutti purtroppo, ci sono troppi casi di impunità, e anche se le forze dell’ordine assicurano alla giustizia questa gente, ci sono troppi medici, avvocati, psicanalisti o quant’altro che trovano una scusa per rimetterli in libertà………………
peppe
miii non notate la somiglianza col nostro silvio?? impressionante!!