Dove stipare i rifiuti destinati a Chiaiano? Ma è semplice…
Sotto la maschera comunista, penso di essere ideologicamente ormai a un metro da Forza Nuova. Vedo i manifestanti che fanno bordello mettendo le vecchiette in bella vista per farle manganellare meglio e poi ululare al martirio e penso che sì, dopotutto, un po’ di sane mazzate se le meritano pure. Non si può essere così sprovveduti da ritenere che i celerini abbiano un cervello, che siano dei giudici Dredd in miniatura freddi, infallibili e imparziali. Che sappiano distinguere, erogare sapientemente la potenza delle manganellate in base alla calotta cranica e alla statura (anche morale) dell’interlocutore. Questo bisogna darlo per scontato. Sempre. Se decidi di stare lì in mezzo ti vai a cacciare in guai grossi, capito?
Ora il governo deve dimostrare alle genti assetate di barlumi di sicurezza televisiva e civiltà che il manganello è bello turgido non solo a parole, ma anche nei fatti, quindi è abbastanza facile che ci scappino uno o più salme. La Sgaggio, in un pezzo molto bello, ha ragione a scagliarsi contro chi, senza se e soprattutto senza alcun ma, cerca subdolamente di criminalizzare il partito del no e chi ne fa le feci. A sostenere che non c’è più estremista di colui che si pavoneggia moderato ma intanto. E poi accanirsi contro quel paraculo prezzolato di Sergio Romano è sempre cosa buona e giusta.
Però è anche vero che il profondo astio popolare verso chi si agita nei dintorni di questo fantomatico partito dei no non è proprio del tutto immotivato, via. In politica, checché se ne dica, è importante prendere decisioni (magari anche discutibili e non del tutto giuste), se possibile anche abbastanza velocemente. Così, tanto per evitare che i rifiuti ti caghino in faccia e si possa poi continuare a cazzeggiare indisturbati. La burocrazia con i suoi tentacoli è un ostacolo a tutto ciò, e la democrazia “troppo rappresentativa” e poco governativa a volte pure, dover accontentare e sincronizzare tante, troppe teste pelose piene di chissà che cosa, esigenze, interessi, paure, cazzi. Ecco perché talvolta il manganello e l’olio di ricino possono tornare utili. No, scherzo.
È vero che le cave di Chiaiano non sono probabilmente adatte ad accogliere settecentomila tonnellate di rifiuti e che la villa di Arcore o Palazzo Chigi sarebbero una collocazione ben più degna (anche rispetto all’abituale Sassonia). Insomma, non si discute la possibilità di dire no, ma quando il quantitativo di ni, “domani”, inazioni, distinguo, palleggi e negazioni varie supera il livello di guardia, quando si passa più tempo a trattare che a fare, è inevitabile che l’esasperazione, il senso d’impotenza e la conseguente voglia irrefrenabile di manganello crescano esponenzialmente. Insieme ai problemi da risolvere.
  

 
   







ppooo
io penso che settecentomila tonnellate di rifiuti starebbero molto meglio a casa di bassolino e iervolino che dopo quindici anni di non governo ci hanno portato alla guerra civile
Redz
Concordo con ppooo, il pattume portartelo a casa di bassolino ed iervolino.
Che paghino i veri colpevoli; tra i quali metto pure i napoletani che il pattume lo producono e che per 15 anni hanno continuato a dare fiducia ai vari bassolino e camorristi vari.
prostata
Ok, aggiudicato.
prostata’s last blog post..Dove stipare i rifiuti destinati a Chiaiano? Ma è semplice…
flo
Senti ma perchè le scorie radioattive e i rifiuti tossici non se le smaltiscono vicino alle loro ville miliardarie? Possibile che la gente non sia libera neanche di potestare perchè adesso si richierà la galera? Ma che siamo in uno Stato di polizia? Ci mandano l’esercito a soffocare le rivolte popolari, e ancora sento dire in giro che viviamo in un Paese libero?!
La situazione sta inesorabilmente precipitando, e noi stiamo qui a guardare come fessi.
L’alternativa è prendere un sacco di manganellate se solo si osa protestare, andiamo proprio male.
alicesu
Il problema, secondo me, non sono le discariche di per sè. Il problema è che non si risolve il problema, vengono nascosti i rifiuti sotto il tappeto e il problema rimane: si poteva parlare di riciclaggio, per esempio, di punire chi ha mangiato in questa situazione di schifo che ci potrebbe portare alla peste e via così.
Invece no: picchiamo la gente e facciamo discariche chenon si capisce se sono differenziate o no, in posti che nessuno sa e se non vi va bene, manganelli.
Questo è il problema.
Poi le decisioni devono essere prese e i problemi risolti, anche facendo scelte impopolari, su questo non ci sono dubbi…
Lolindir Faelivrin
Come al solito si sceglie la situazione di maggior impatto “mediatico” e più facile, invece di risolvere strutturalmente i problemi.
Lolindir Faelivrin’s last blog post..Lavori in Corso