Epica sommaria

La rabbia cresce nelle persone con il passare del tempo.
Banale ma vero. Non è solo una questione di esperienza e di accumulo, ma anche una di sottrazione. A vent’anni hai delle speranze che a trenta ti sembrano lontane e inattuali.
Sono dieci anni in più, ma anche in meno. Normalmente rimuoviamo il fattore “meno” perché presuppone un punto di arrivo finale a cui non vogliamo pensare. Con meno futuro da vivere diventa sempre più difficile pensare al futuro.
Arrivi ad immaginare un futuro che speravi avvenisse nel passato e il paradosso ti terrorizza. Vorresti aver vissuto degli eventi che ti proponi ancora di vivere e questo ti causa angoscia perché quel “domani” ti appare uno ieri mai stato. Il cadavere di un proposito, di un sogno, qualsiasi sogno, anche il più stupido.
Piano piano ti rendi conto che di questi cadaveri è pieno il tuo piccolo mondo e che dovunque ti giri ne vedi a decine. E’ allora che una maschera diventa insopportabilmente necessaria e che si sviluppa la consapevolezza/auspicio della fallacia di ogni desiderio.
Però ti guardi intorno e un po’ speri ancora e forse quel sorriso ironico e distaccato che ti si è stampato sulla bocca è ancora un modo per sopravvivere, a tuo modo.
  
 
   







lamb-O
Per fortuna ho ancora un po’ di tempo per prevenire la trasformazione in trentenne in crisi.
Se lo divento mi sparo in bocca, altro che pensare al futuro.
flo
.. ehm, cos’hai la crisi esistenziale del trentenne oggi ?
Obi-Fran Kenobi
Ma che oh, questo è un post da Cronache di un disadattato, non da Antiblogger.
Ti regalo una poesia della signora Emilia Cazzinfiglio:
Di asse in asse ho mosso i miei piedi: un percorso lento e circospetto, le stelle sopra me sentivo e il mare intorno. L’unica certezza che i centimetri a venire sarebbero stati gli ultimi – E questo mi dava quell’andatura vacillante che alcuni chiamano – Esperienza.
Obi-Fran Kenobi’s last blog post..Pioggiarco
La Donna Cannone
Clamoroso!
La Donna Cannone’s last blog post..Chi l’ha detto?