Frullati e frappè di siti web.

Ci troviamo sulla soglia di un grande sconvolgimento, di un processo di fusione tra il reale ed il virtuale che non ha precedenti nella disumana storia dell’umanità. Un ribaltamento della prospettiva che non ha eguali ed al cui confronto la conquista dello spazio sembrerà un normale gesto quotidiano, come prendere un caffè al bar e gettarselo in faccia per cercare di svegliarsi da un sonno troppo profondo.
Non è lontano il momento in cui, oltre al botulino da iniettare dentro le zampe di gallina, ci si “infillerà” un ago dentro l’iride per riempirla di cristalli liquidi, in modo che possano cambiare colore a seconda dell’umore, della stagione o dell’abito che indossiamo. Lo stesso potrebbe accadere per la pelle, sempre pronta a cangiamenti d’abbronzatura, e per i capelli, rossi per allontanare i pretendenti, arancione per le indecise e verde per chi vuole incrementare il traffico della propria casella di posta vaginale, senza preoccuparsi dello spam flagellato.
Al mattino, invece di fare la classica colazione con peperonata e cotechino, ci si connetterà a siti web specializzati nella preparazione di frullati e frappè multimediali, cosicché si possa affrontare la giornata con la scorta necessaria di informazioni indispensabili sul traffico, sulla vita dei vip, sul reality show del momento. Guai ad essere colti in fallo!
Non mancheranno gli upgrade del caso. Attuatori elettro-idraulici per arti ed organi sessuali, palmari incastonati sui dorsi delle mani, cellulari inseriti nelle cellule, hard-disk con chassis in duranio arricchito al posto della molle materia grigia, pompe peristaltiche al posto del cuore ed olio minerale al posto del sangue.
Ma anche le case subiranno incredibili mutazioni eugenetiche. Windows Vista alle finestre per paesaggi in perenne crash, frigoriferi che fanno la spesa da soli, ma a patto che la facciano a stomaco pieno per non comprare troppe porcherie compulsivamente; lavastoviglie che apparecchiano, vasche idromassaggio a micro-onde e forni a micro-onde che surfano sul web della virtualità divenuta reale, relegando la realtà del virtuale ai superstiti dello spappolamento mediatico.
[gangliO]
  
 
   





Alberto
Evviva, il futuro è cominciato. Ma perché ce l’hai con le rosse?
Alberto’s last blog post..Per un attimo il cervello in tilt
Anonymous
Non ce l’ho con le rosse. Anzi…mi piacciono, di solito, anche se nelle carrellate a distanza lo zoom è attirato dalle chiome nere e lisce.
flo
bello Ganglio, un post crudelmente veritiero…
Anonymous
Denghiuz.