HomiciDio.

G: “ Te lo ripeto, l’uomo può fare a meno di Dio.”
A: “ Sta diventando una fissazione.”
G: “ Può darsi.”
A: “ Se impegnassi le tue energie su altri fronti, forse otterresti qualcosa di buono.”
G: “ Qualcosa di buono per chi?”
A: “ Per te e per chi ti deve ascoltare.”
G: “ Io penso che tutti i problemi dell’uomo siano generati dall’idea di Dio.”
A: “ Ma per piacere! Se c’è una cosa che ha migliorato il mondo, questa è proprio la fede.”
G: “ è Dio stesso che ci ha detto di ucciderlo.”
A: “ Ah sì? Quando?”
G: “ Per salvarci dal peccato originale, Gesù si è fatto uccidere dagli uomini. Quel gesto significa: “Ecco, io sono morto per mano vostra, perché così io ho voluto. Adesso potete amarvi l’un l’altro e smettere di amare me.”
A: “ Mah…mi sembra una forzatura, oltretutto piuttosto banale, se mi permetti.”
G: “ Qual è il comandamento che riassume il messaggio cristiano?”
A: “ Penso “ama il prossimo tuo come te stesso”.”
G: “ Esatto. Viene per caso menzionato Dio?”
A: “ No, e allora?”
G: “ Allora rifletti anche su quest’altro aspetto. A un certo punto, sulla croce, Gesù si lamenta col Padre perché lo ha abbandonato. Io questo passaggio lo leggo in chiave freudiana. Il padre abbandona il figlio non tanto perché non lo ama più, ma perché il figlio deve, prima o poi, fare a meno del padre.”
A: “ Sì, ma poi Gesù risorge, quindi il padre non lo ha abbandonato. Tié.”
G: “ La resurrezione è lo spot per il messaggio. Fate quello che vi ho detto e sarete salvi. Ma lui intendeva l’uomo come specie e non come individuo. In altre parole, dice una cosa molto semplice: se non la smettete di sgozzarvi l’un l’altro, non andrete molto lontano. Il malinteso è stato interpretare la salvezza come qualcosa che avviene dopo la morte. Malinteso evitabile, ma solo con una lettura forse impossibile per l’epoca. Resta il fatto che tale miracolo fece presa. L’immortalità è molto allettante, in teoria un bell’incentivo alla rettitudine. In pratica, visto che ci si può salvare anche in extremis, in zona Cesarini, molti preferiscono la via fallocratica piuttosto che l’invaginamento dei propri istinti peggiori.”
A: “ Bof…è una lettura che mi può anche stare bene, a parte il fare a meno di Dio. Che poi non ho capito una cosa.”
G: “ Una sola?”
A: “ Taci, miscredente!”
G: “ Dai, spara!”
A: “ Se Dio, o chi per lui, si è tanto speso per salvarci, perché i problemi dell’uomo deriverebbero da Dio?”
G: “Ah, vedi che non sei stato attento? Ho detto dall’idea di Dio, cioè da qualcosa di non confrontabile. Metafisica e solipsismo sono la stessa cosa.”
A: “Non sai nemmeno quanto ti sbagli. La mia idea di Dio è simile a quella di molti altri. In un certo senso, essa ci unisce e ci fa sentire parte di qualcosa di più grande della nostra misera esistenza.”
G: “Misera? Non direi. Questa è un’altra prova di come l’idea dell’aldilà penalizzi le idee dell’aldiqua.”
A: “ Non ti arrendi, eh?”
G: “ Mai.”
A: “ Posso fare io, per un attimo, lo psicologo?”
G: “ Prego.”
A: “A me sembra che tu voglia uccidere l’idea di Dio negli uomini per una sorta di risentimento.”
G: “Risentimento per cosa?”
A: “Complesso d’inferiorità nei confronti degli altri uomini. Tu vuoi uccidere Dio per sostituirti a lui.”
G: “O complesso di Edipo? Voglio uccidere il Padre perché le donne, sue creature, non me la danno.”
A: “Vedi, anche questo buttare tutto in vacca non appena si parla di te, la dice lunga su quanto tu sia frustrato.”
G: “Sai qual è il tuo problema?”
A: “Dio?“
G: “No, è che manchi totalmente d’autoironia.”
A: “Potrei dire la stessa cosa di te.”
G: “Mi sono rotto i coglioni.”
A: “Sai quante volte li hai rotti tu a me?”
G: “Ma vaffanculo!”
A: “Brutto stronzo figlio di puttana!”
G: “Ferm….così mi soff…ochi.”
A: “Ghhh…”
G: “Ghhh…”
[gangliO]
  
 
   







lamb-O
* Quello contro cui combatte Kratos nell’immagine è il Re Barbaro, ‘azzo c’entra Dio?
* La famosa affermazione di Gesù in croce ha una spiegazione molto più banale (ma non te la dico perché di queste cose m’importa una ricca sega, ciccia ciccia!)
* Che palle.
Masque
Dalla prima lettura di Ganglio dal grande libro dell’Antiblogger.
L’esistenza di Dio è puro frutto della fantasia dell’uomo.
L’Agnostico Masque si fa portatore di tale verbo da anni e decenni.
Amen
Masque’s last blog post..Le Stelle ci guardano (e tu fai l’indifferente) #2
la pippa
Succede sempre così,quando discuti di religione con qualche fanatico rischi la decapitazione o, come sopra,il soffocamento.