Cosa cavolo è Plurk? Può aiutarti davvero a smaltire 77 chili in 7 giorni?
Ovviamente no. Anzi, probabilmente contribuirà a boterizzare ulteriormente le tue già non longilinee (diciamocelo) forme. Però è assurdo pensare a come siano cambiati i tempi rispetto per esempio agli anni 80 quando, dopo aver facebookato per un po’, si andava tutti insieme mano nella mano a fare merenda con Girella. E che dire poi dei ’50, durante i quali la gente (già oppressa dalla scudocrociatite imperante, dal bum economico e da Mike Bongiorno) non riusciva nemmeno tumblerare in santa pace. I giovani difatti si riunivano timidamente solo la domenica, intorno a un catechismo 1.0, per fare le loro prime esperienze diciamo tendenti al 6.9 appena il religioso di turno si girava un po’. O al contrario li chiamava a sé per farli genuflettere devotamente all’insaputa dell’occhio sempre vigile della Supermoviola, stavolta non in grado di rilevare la fallosità dell’azione, ma anche di iutubb e degli altri mass media di contorno. Insomma, sembra incredibile ma internet non c’era, i blog neppure, la televisione faceva le sue prime, impacciate apparizioni nei bar, tette e culi sembravano essere sconosciuti alla maggior parte dell’italica popolazione (o forse erano addirittura inesistenti), eppure si campava lo stesso.
Arrivare puntualmente in ritardo su quasi tutto elargisce sensazioni irripetibili, te lo posso garantire. Accorgersi che Twitter forse non è la tavanata galattica che poteva sembrare proprio quando ormai tutti lo stanno abbandonando orrendamente schifati per passare a Plurk, tra smorfie di disgusto. Cos’è Plurk? Plurk è ufficialmente un nuovo, sfavillante servizio di social networking con microblogging annesso e connesso. Socialcheeeeeee? Ok, Plurk è un clonazzo di Twittahhhh, ma in più ha un culo di opzioni. Inoltre, è assai più amato dai giovini, perché è più colorato e alla moda ed emana un gradevole olezzo. Contiene poi tante di quelle suorprese che (e forse anche del cioccolato)(si vocifera).
Ah, il server che utilizza parrebbe essere un pelo pubico più performante del 286 a manovella schiavizzato dal suo precursore. Dettagli. Ah, ma non sai proprio cos’è Twitter? Certo che tu non sai mai una minchiazza arrugginita, eh… Trattasi di prodigiosa via di mezzo tra la chat e il blog che ti permette di far sapere al mondo (o più realisticamente ai tuoi maleodoranti contatti) tutto quello che fai. Cucini un uovo al tegamino? Devi twitterarlo! E che, scherzi… Stai così male da cagare sfilze ininterrotte di petardi? Cazzabubbola, non puoi non plurkare una cosa del genere!!! Cerchi di battere la calura estiva infilandoti cubi di ghiaccio su per i vari orifizi (ma riesci solo a pareggiare)? Tutti devono saperlo, mi sembra ovvio (ok, può essere utilizzato anche in maniera un po’ meno ovina), l’importante è non sforare il limite istituzionale di 160 caratteri.
Mi sono iNscritto, ovviamente, anche a questa ennesima cazzata duepuntolesa del cazzo (non riesco mai a resistere). Il quizzone d’ingresso iniziale è particolarmente semplice, niente robe agnostiche tipo richieste di ottusi captcha immaginati da qualche sadico oculista folle o foto delle nostre fidanzatecugginemammebisnonnesorelleminorenni ignude da inviare, solo nick, password e poco altro. È tutto bellissimo, ma le innovazioni sono tante, forse troppe. Contemplo i widget luccicanti e finalmente personalizzabili, i punti karma finalmente accumulabili e tutte queste graziose timeline che si estendono orizzontalmente a dismisura e mi sento un po’ smarrito, e come al solito cerco rifugio e protezione nel frigo dove mi attendono, perfettamente conservati, i saltellanti resti di un bel panone al Galbanone (rigorosamente 1.0).
  

 
   







La Meringa
Ma hanno messo anche l’opzione “odore contatti”? Non avranno mai il coraggio, perché con quella il traffico sarebbe estremamente limitato…
La Meringa’s last blog post..Distanze illimitate
Luigi “prostata” Ruffolo
Invece la gente s’improfumerà copiosamente davanti al PC nascondendo il suo vero odore ascellare.
Obi-Fran Kenobi
Machebballe
Esempio di widget assolutamente indispensaBBili?
Obi-Fran Kenobi’s last blog post..Flavors of Alanis Morissette
Luigi “prostata” Ruffolo
Nessuno, per i miei eccentrici gusti.
Dario Salvelli
Molto meglio la tua “recensione” che la mia.
Dario Salvelli’s last blog post..YouTube Video Annotations: YouTube lancia la possibilità di aggiungere note e commenti ai video
Luigi “prostata” Ruffolo
Grazie Dario.
MicheleMelis
tuo nick su plurk? : P
MicheleMelis’s last blog post..Blogcast Sdc_03: La mezz’ora d’aria!
Luigi “prostata” Ruffolo
Credo prostata, comunque non penso di usarlo perché “a me fa paura. Quel cosciotto di prosciutto, quell’atmosfera assurda e irreale. Boh.” (cit. CausaCrisi)