Hitler

Arte e cultura | defecAutore: | June 9th | 6 sostenitori di Mastella

HitlerCome ha fatto Hitler a pervadere la Germania, e non solo, con la sua follia?

Come ha fatto un uomo basso, bruttino, mezzo ebreo e mezzo pelato a convincere milioni di persone che gli ebrei erano la causa di tutti i mali del paese?

Come ha fatto una essere umano che sembrava interpretare continuamente la caricatura di se stesso a convincere e a farsi seguire da così tanta gente sotto l’insegna della razza ariana formata da giovani alti, biondi, muscolosi e con gli occhi azzurri?

La storia non insegna nulla, questo ormai lo si è capito. Sta lì come un quadro morto a rappresentare la bellezza o la mostruosità di divinità mai esistite. Quello che le va riconosciuto è che dispone di un gran senso dell’ironia, mostrandosi spesso paradossale nella sua causalità inesorabile.

Alcune parole servono per stigmatizzare fenomeni da cui si vuole rimuovere la verità. Definire Hitler e i nazisti dei mostri è facile, ma non spiega nulla e, di fatto, non serve a niente, se non a mettere a posto la coscienza di chi è venuto dopo e ha dovuto sopportare il peso di tanta umanità.

Probabilmente Hitler non sarebbe esistito senza l’Europa.

Non è un’assurdità dialettica ma solo la presa di coscienza che il suo “carisma” non si rivolgeva certo ad una popolazione inerme. Il razzismo non si scoprì nella sua sola voce. Hitler era l’acqua per un campo fertile e già ampiamente lavorato e seminato.

Non era nulla, in se per se. Ma ogni fenomeno umano ha bisogno di una rappresentazione simbolica, di una mitizzazione e, di convesso, di una reificazione.

I tedeschi non ascoltavano solo Hitler, ma se stessi, le sue parole erano l’ipocentro di una cultura già ampiamente formata e fondata sulle pulsioni deliranti tipiche dei periodi di crisi.

Hitler fece semplicemente finire l’attesa incarnando le pulsioni e le astrazioni di un intero popolo, trasformandole quindi in una “pratica” razionale, ovvero dando logica cartesiana al delirio.

Ancora oggi, nelle parole di chi lo disprezza, la sua essenza non è umana ma puramente simbolica… e questa è una delle cause per cui molti ancora lo celebrano.

                   

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