Parlando di cultura occidentale

Immagine di: bogema
Mi piace parlare di cultura occidentale con quelli che la sbandierano come valore assoluto da difendere a tutti i costi, anche a quello della vita (degli altri, non la loro).
È bello parlarne perché nella maggior parte dei casi si scopre che gli strenui difensori della cultura occidentale non sanno cosa sia questa fantomatica cultura occidentale.
Non fatelo però con l’arroganza di chi vuole sfoggiare la propria cultura per sottomettere l’interlocutore. Cercate, invece, di metterlo sin da subito sul vostro stesso piano presupponendo che conosca tutto ciò di cui state parlando, perché è proprio di quella cultura occidentale di cui va tanto fiero che state discutendo.
Non sapere non è una colpa (vi sta parlando un immenso ignorante), ma ritenersi superiori agli altri sbandierando una superiorità culturale di cui non si sa nulla… beh, questa è una colpa. Che i bellissimi e ignorantissimi figli di Maria de Filippi, intesi come categoria antropologica, siano più arroganti e razzisti dei figli di quelli che venivano dalle campagne, non dovrebbe stupire; se non riesci a immaginare te stesso, come puoi immaginare gli altri?
Ad essere interessante è il processo irreversibile che porta persone appassionate soltanto di calcio (è un esempio… ovviamente amano anche i motori e fanno regolarmente sesso con la loro auto) a disquisire sui massimi sistemi senza avere la più pallida idea di quello che stanno dicendo.
Sei seduto ad un pub e li senti parlare della “nostra” superiorità (stiamo sempre parlando di cultura… nonostante il discorso sia partito irrimediabilmente dagli zingari) per poi scoprire che la loro sete di cultura non va oltre le gesta atletiche di Totti.
Ci parli un attimo, basta un minuto, e li metti in difficoltà irreversibilmente (gli occhi da encefalogramma piatto dicono tutto). Dopo un po’ li vedi annoiati dalle tue parole e taci per non disturbarli troppo e per non infierire.
Alla fine l’unica verità che trai dalla chiacchierata è che gli strenui difensori della cultura occidentale si annoiano profondamente parlando di cultura occidentale.
A loro interessa credere di essere superiori…
  
 
   







iridefelice
Tutto molto triste perchè è uno scenario vero…purtroppo…ciau
iridefelice’s last blog post..L’ANIMA MORTA
essential rambles
La cultura occidentale è una somma. La somma per esempio dei milioni di libri scritti in completa libertà.
La cultura occidentale nasce dal paragone. Non sempre risulta vincente ma, perlomeno, siamo liberi di fare confronti.
Non è un punto d’arrivo ma di partenza nella speranza che prevalgano sempre meno sufficienza ed ignoranza ovvero INCULTURA: ciò che c’è di peggio al mondo e che è ben diffusa senza orientamenti nella bussola
illa
Già, come fa una cultura a dichiararsi superiore se questa superiorità è auto-referenziale?
Una cultura è forte quando non ha paura di farsi per prima promotrice di dialogo con le altre, perché si sa che dal dialogo scaturisce il confronto e dal confronto possono franare le certezze.
Ci vuole una grande consapevolezza.
PS: bello il disegno.
illa’s last blog post..Captivo!!!
sandroiovine
«come fa una cultura a dichiararsi superiore se questa superiorità è auto-referenziale?»
Provocatoriamente rigirerei l’interrogativa in
come fa, se non è autoreferenziale, una cultura a dichiararsi superiore?
Dialogo e confronto reali, non id facciata, mi pare che vengano mediamente recepiti come pericolosi. Mettere in discussione le certezze sulla base delle quali molti fondano la loro vita sembra terrorizzare.
La constatazione nasce dall’esperienza personale, ma posso anche continuare ad illudermi di conoscere solo persone sbagliate…
Sandro
sandroiovine’s last blog post..Italia-Francia 0 a 2 in comunicazione visiva
Luigi “prostata” Ruffolo
Scusa Sandro ma il tuo commento era finito nello spam.
Simone -Karat45- Tagliaferri
Ma sei Sandro Iovine di Il Fotografo?
Simone -Karat45- Tagliaferri’s last blog post..Il combattimento in Age of Conan