Scandali oleosi.
Ci sono scandali che sgusciano dalle mani come vibratori – vibranti! – intinti nell’olio massaggiante della Durex, e scandali così ruvidi che s’appiccicano senza via di scampo al lavoro d’un pavimentista rumeno intento a scartavetrare parquet senza nemmeno sapere lui bene perché, visto che a casa sua il legno se lo sogna alla notte.
Ci sono Notizie maleducate, che si mettono davanti alle altre, per salutare mamma e papà Notizia alla televisione, e notizie molto timide, che devi andare a cercare lontano dalla luce delle telecamere, o nelle ultime pagine dei giornali, subito dopo la politica, la cronaca nera, rosa, gialla, rossa, bianca, blucerchiata, dopo gli spettacoli, dopo i necrologi, dopo gli AAA cercasi marito automunito normodotato e penalmente incensurato (lascio a voi decidere a cosa si riferisca l’avverbio).
Ci sono tragedie che valgono meno di altre. Se c’è un italiano di mezzo, morto in Italia: un punto. Mentre se muore all’estero, vale doppio, perché le regole delle trasferte sentenziano così. Occidentale benestante che muore in Italia per mano di un italiano: zero virgola cinque punti. Occidentale benestante che muore in Italia per mano di uno straniero: tre punti, se lo straniero è comunitario, millesettecentoventisei se è extracomunitario. Perché non si fanno fare certe figure al Bel Paese, Terzomondista (è uno che segue la moda di sembrare un morto di fame) che non sei altro!
Invece, extracomunitario ucciso da occidentale benestante in paese straniero che finisca per -am, -aq, – an: meno infinito.
E così, via. Non completo la classifica, perché tanto è in continuo aggiornamento ed è un po’ coma la borsa valori: vince chi bara meglio con le bare.
[gangliO]
  

 
   





