Per quanti sostengono che la musica negli anni 80 facesse cacare
Le fanciulle Jones furono un discreto complessino di vocalist dal look improbabile situato a metà tra le due decadi forse attualmente più rimpiante dai nostalgici babbei di tutto il mondo. Dopo essere state schiavizzate da Diana Ross e da altri abili negrieri in megatour infiniti per una decina d’anni, vissero un effimero periodo di semigloria per conto loro. Amici e parenti stretti si dimenticarono però di acquistare il quarto albo, quindi la RCA le allontanò dagli studi di registrazione a calcioni nel culo. Come se non bastasse, Valerie è pure deceduta per un cancro al seno nel 2001, vanificando il sogno di una reunion fuori tempo massimo con annesso tour per le case di riposo.
Nights over Egypt (classe 1982) non fu un singolo di straripante successo al momento del suo lancio, ma l’Ayrton di poi è utile proprio per operazioni di ripescaggio di questo tipo. Rime semplici e di rara ignoranza come Take a caravan/across the Sudan si appiccicano a giri di basso destinati a scolpirsi nel subconscio e alle ardite armonie funk elucubrate da Dexter Wansel (coautore del brano insieme a quella gran tonna di Cynthia Biggs), restituendo perfettamente la magia di quelle notti magiche passate a inseguire un gol a bordo di dromedari volanti imbottiti di LSD, per sorvolare al meglio piramidi, mercati, mondi di sabbia che ricoprono civiltà dal fascino indubitabile. Un brano senza tempo, esaltato da una produzione di una limpidità pazzesca, con il quale drogarsi ininterrottamente mentre il mondo là fuori si accapiglia sulla Finanziaria di Tremonti.
Nel video casereccio si vede solo il vinile delle Jones Girls che gira indisturbato tutto il tempo, com’è giusto che sia.
  
 
   







puma
vabbè hanno fatto di meglio: “oasis in the sand

where life once began”
pazzesco, l’ho ascoltata 3 volte di seguito!! sarà perchè siamo in tempi di finanziaria?
no è veramente un bel brano, anche se in realtà sono le mogli dei kool and the gang.
anche per te, bigbillbroonzy
.-= puma´s last blog ..hey hey Big Bill Broonzy Cover =-.
puma
ah! l’ho messo tra i preferiti!
.-= puma´s last blog ..hey hey Big Bill Broonzy Cover =-.
supermiagolator
Le vedo più come le cugine…
Anche la cover degli Incognito non è male, anche se perde un po’ di fascino.
puma
non ho voluto neanche ascoltarla, non sopporto le cover di brani già di per sè perfetti.
.-= puma´s last blog ..hey hey Big Bill Broonzy Cover =-.
Federico
Boh, a me sembra una cosa carina ma abbastanza ordinaria. Ne ho sentite millemila di canzoni del genere e questa nun me pare che spicchi di originalità. E poi ha un certo sentore plasticoso e glitter che non mi va a genio. Se non sento accordi grezzi e che puzzano di fumo, birra, f..a e urina non sono contento (al massimo mi concedo un po’ di glam-rock ogni tanto). Ma il mio parere non conta: oramai i miei gusti hanno preso una piega che travalica la normale fruizione umana (dopo aver “provato” ad ascoltare John Cage, non si torna più indietro…)
puma
“sentore plasticoso e glitter”
è dovuto in realtà per il 50% alla produzione, così come la chitarra di Tom Morello all’80%.
perchè mi son reso conto che le boyband degli anni ’80 erano musicalmente cazzute davvero. A parte Den Harrow ovviamente..
http://www.youtube.com/watch?v=yVpX4IHWVp0
ed è proprio quello che rende speciali e indimenticabili gli anni ’80!! niente di originale, ma come dice il defecautore, “Un brano senza tempo, esaltato da una produzione di una limpidità pazzesca, con il quale drogarsi ininterrottamente mentre il mondo là fuori..” anche l’aspetto della produzione conta, anche se viene colto consciamente da pochi, inconsciamente da tutti, e spesso ha deciso il successo o meno di un album. Per es. il fenomeno nirvana (povero me adesso..)
Ascoltare (oggi) Palomino dei Duran Duran, mi fa pentire (dico sul serio) di averli aspramente criticati durante gli anni ’80.. quando mi eremitizzavo con gli XTC e i B52′s
.-= puma´s last blog ..hey hey Big Bill Broonzy Cover =-.
Federico
Personalmente non me può fregar di meno del successo conseguito di un album, nè ritengo che sia una discriminante seria per la valutazione di un album. Dell’importanza della produzione sono cosciente perchè è la parte più incasinata di un album (parlo dopo aver cercato di aiutare nel registrare “in casa” alcune cosette di miei amici, e devo dire che anche ai minimi livelli è un’impresa non da poco). Ma il mio discorso non verteva su tali punti: ne facevo una questione di suono. A me ‘sta robba, seppur ben eseguita, mi pare “leccata con la brillantina”, e in ciò non ci trovo niente di speciale, nè di indimenticabile (le parole hanno un peso). Preferisco un suono ben più grezzo e sanguigno (penso che il mio approccio grunge non morirà mai…). E tanto per precisare, non mi piace che gli anni ’80 siano ridotti solo a queste produzioni iperlucidate, perchè ci sono anche dischi veramente epocali e meritevoli di essere ascoltati come “Creuza de Ma” (tanto per dirne uno a noi vicino e con sonorità mediterranee…).
puma
cazzo a me questo brano fa venire in mente quell’atmosfera stile Falchi della notte, l’immagine di Stallone e Rutger Hauer entrare nel pub.. oppure Al Pacino col suo serpicare nella corruzione poliziesca!
sicuramente non sarebbe il massimo (ma neanche il minimo) eseguirlo, ma ascolto questo brano a ripetizione mentre navigo. Ho anche qui il gintonic cui è obbligatorio si accompagni..
.-= puma´s last blog ..hey hey Big Bill Broonzy Cover =-.
puma
in ogni caso, i gusti sò gusti, ma schierarsi o diventare puristi in musica, è un pò un suicidio, un autogol..
si perderebbero perle di ogni tipo..
http://www.youtube.com/watch?v=aS_2xRFTy_U
.-= puma´s last blog ..hey hey Big Bill Broonzy Cover =-.
Federico
E infatti non sono un purista, nè mi schiero. E’ più un fatto di gusto personale. Di solito le produzioni “à la anni ’80″ non mi piacciono. Questo non toglie che moltissimi album di quegli anni siano validissimi. E’ sempre un discorso di necessaria ma eccessiva generalizzazione: per capirci dobbiamo usare delle definizioni convenzionali, ma in realtà tutti vivono nella propria eccezione!
puma
condivido.
ma penso di avere qualche problema, io non trovo più la mia eccezione.. 
.-= puma´s last blog ..Mississippi blues – Willie Brown cover =-.
una volta per esempio erano i doors, poi un amico mi disse: “non mi piacciono i doors.. sono troppo comunisti..!”
puma
supermiagolator
Eeeeh, stai a guarda’ er capello…
puma
no guardo il Benitez
http://www.youtube.com/watch?v=hk41Gbjljfo
.-= puma´s last blog ..Assolo liberi liberi – Vasco Rossi =-.
puma
questo brano è fantastico, nel senso letterale del termine.
puma
luis (o federico), secondo te perchè l’altro giorno accendo l’autoradio, trovo una assurda e pretenziosa cover di The sun always shines on TV e
nonostante faccia schifo (la cover), mi sembra di viaggiare verso pianeti lontani?
luis non essere invidioso della bellezza altrui, gli ani (oops) anni 80 sono anche:
http://www.youtube.com/watch?v=YvSTyZmpivk&feature=related
e oggi li adoreresti
supermiagolator
Infatti l’altro giorno stavo ascoltando robe tipo questa http://www.youtube.com/watch?v=FN3eEzLSlKY (alle scuole medie i maschietti si dividevano sostanzialmente in due fazioni: i fan di Samantha Fox e quelli di Patsy Kensit… chi avrebbe mai immaginato che la prima si sarebbe rivelata lesbica e l’altra si sarebbe sposata con quel babbeo di Liam Gallagher).
puma
a parte il fatto che devo inesorabilmente contraddirti in quanto io ero un fan di entrambi.. (hai scritto FAN italianizzando FANS
carolina ti metterebbe un bel 3
), ho scoperto il rebus nel tuo commento: samantha foX-lesbica-patsy kensit-i’m not scared-composed by Tennant/Lowe-pet shop gays
supermiagolator
Pensavo che FANS fosse l’acronimo di Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei… non si finisce mai d’imparare. La soluzione me gusta
.