Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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agosto 2008

Santadeche vs Wonder Storax-slim edit

Santanché

Sembrava un calesse… e infatti lo era: Storhacker e la Santanché non si amano più. Il popolo de La Destra in subbuglio dopo le “bombe” della sua Portavoce e le risposte piccate dell’ex Epurator. Il blog di Storace s’infiamma: tra valanghe di insulti da scaricatori di porto, qualcuno timidamente approva la “linea Santanché“. Se solo si capisse bene qual è. Il PdL alle prese con i continui guaiti di un Bossi che non morde (per ora). Il PDmenoL in ostaggio delle rutellate interne e dei forconi sapientemente agitati da un ringalluzzito Di Pietro. Rifondazione che finalmente

Bloggate di meno, è il buco nell’ozono che ve lo chiede, in ginocchio

Matite

Rubare un pennello, rubarne due. Un grande pennello e un pennello grande ancor di più, per cambiare definitivamente aspetto alle pareti del globo. Ma soprattutto per ridipingere la gente. Non sono molte in realtà le possibilità che si presentano. Armati. Con un pennello. Periodo giallo. Periodo blu. Periodo esistenzialista-iperrealista a pois. E poi? Esiste un problema piuttosto ciccione di sopravvalutazione di quello che si può fare a partire dalle proprie finite possibilità. I neuroni in

distacco

Dutch Tree

capovolto.
piedi di materiale affine
mi riconducevano, apparentemente in modo definitivo,
alla Sequoia Incontrastata e dai limiti incerti
soltanto immaginarie altre conoscenze
non mi rivolgevo ai Corpi Appesi, che si estendevano uniformi
svolgendosi anche nel sottosuolo,
si attribuivano

Qui. Non succede mai nulla

Fichi d'India

A parte qualche ex vicino di casa che, per ignoti motivi, decide avventurosamente di perire, questa la massima novità alla quale si può aspirare per battere la noia mentre il sole spacca (giustamente) pietre destinate un giorno, chissà, ad abbeverarsi alle rosse acque che probabilmente dissetano i microorganismi marziani del piacer. Purtroppo questo paesone sospeso esattamente a metà tra apatica arretratezza (soprattutto mentale) e morbido benessere consumistico non ha nulla da raccontare, non più i vicoli infarciti di lentezza

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