Segnaletica settembrina
Segnalo a eventuali sconosciuti di passaggio alcune delle robe più urticanti con le quali mi sono scontrato in rete negli ultimi templi. Il post perfetto sull’Alitalia (gli imprenditori per la cordata così li trovavo pure io) è di Michele “Miic”, e recita semplicemente: “Hanno fatto una legge per licenziare i precari dalle Poste e una legge per assumere alle Poste gli esuberi di Alitalia. Ne manca solo una per far guidare gli aerei ai postini“. Assai meno stringato il racconto che gelostellato ha sfornato per un premio la cui esistenza, francamente, ho sempre ignorantemente ignorato. 
Iguana Jo — Sempre drittoNonostante ciò, non è affatto noioso, come spesso capita. Al contrario, direi splatteroso. Ma l’aspetto più impressionante (già lo dissi) è che i personaggi sembrano perfettamente svuotati di ogni residuo di umanità e si aggirano senza vita, robotici e sanguinanti come nel teatrino di un videogioco. Fossi Ammaniti, lo rubberei. Uno degli sblob più sconosciuti dell’universo è senz’altro quello di mazxim, del quale non posso che condividere (tra le altre cose) l’amore per la buona e allucinogena tavola, nonché una certa, stilosa diffidenza nei confronti di quello squillante oggetto chiamato telefono, nelle sue varie, pittoresche forme e incarnazioni. Cambiando completamente, da Emmart un post bellissimo, e tristissimo, che fa piangere, e vomitare, e incazzare, rovinando la giornata. Tra noi si aggirano liberamente bestie capaci di stuprare e calpestare anche l’anima altrui, e poi riderne. Dopo una storia del genere si dovrebbe fermare tutto, comunque ostinandosi a continuare, e cambiando ancora, ecco il perfetto ritratto del nerd che permette alla Marcuzzi di continuare a ingozzarsi di bifide e dubbie sostanze alle nostre spalle. Che dire, altrimenti, di una persona che soffre di diverticolosi e sindrome del colon irritato, che un giorno espelle globi di cemento armato e un altro diluvi di calcestruzzo, accompagnati da perenni microcoliche e da espulsioni gassose a tutte le ore? Last al limone, il post che ha fatto breccia nel mio tenero cuor, insieme al personaggione ivi nipponicamente dipinto. La segnalazione di questo gioiello di demenzialità (a opera di Vertigoz) in realtà è una scusa per magnificare la nuova, scintillante, sciccosa veste grafica di Giornalettismo, realizzata dalla loskissima loska nazionale, una sorta di genietto tuttofare che sicuramente già in molti avranno apprezzato e visto totteggiare nella blogosfera in questi anni (mi dicono dalla regia che anche Just si è fatto il mazzo con il php).
  
 
   







simona
andrò a dare un’occhiata. le segnalazioni son sempre gradite.
Obi-Fran Kenobi
L’articolo sul giapponese un m’è piaciuto. Mi sembra superficiale e un po’ ignorante, a dirla tutta. Ma forse era proprio quello lo scopo?
Di demenziale però ci vedo proprio poco.
cyberarrotino
Personalmente sono per il politicamente semiscorreggiuto e sfotticchiare innocuamente qua e là (con moderazione, s’intende) ogni tanto non mi dispiace (lo so, brucerò all’Inferno per questo).
Dopotutto rendere pubblici i propri pensieri vuol dire mettere in conto anche la possibilità di beccarsi critiche sarcastiche e qualche buffetto (che magari può farci riflettere).
Trovo demenziale farsi tutto quel megacalcolo della Madonna (che non sarei mai nemmeno stato in grado di immaginare) per capire quanto spenderà il tizio con l’iKazz, o attendere la venuta di ogni oggetto tecnologico come fosse il messia, collezionandolo in mille forme e colori diversi (cosa che accade davvero, sennò non si spiega come a ogni edizione leggerissimamente diversa di una console segua un boom di vendite), come pure per altri versi la statua dell’uomo banano, l’eccitazione riservata alle real doll (nel modo in cui è messa), lo stare ore e ore a sgobbare con serietà per produrre oggetti dal dubbio gusto estetico o certe incoerenze assurde delle morale giapponese (peli pubici oscurati, fidanzati che si baciano dopo 800000 puntate di un manga e poi mutande di dodicenni all’asta).
Mi rendo conto che Yuichiro come si chiama (o chiunque altro) potrebbe burlarsi di me (o della nostra bella ItaGlia) per tanti validissimi motivi, ma sostanzialmente non m’importa poi tanto. Anzi, magari mi presto al gioco e mi (auto)sfotto pure… XD che ci siano aspetti criticabili o “involontariamente divertenti” in una cultura non vuol dire d’altronde che questa faccia schifo in toto (infatti apprezzo videogiochi, manga, ecc.).
justfrank
Mi sono fatto il mazzo e mi sono rotto il… il portatile, a lavorare per ore a 35 gradi e più, lo schermo s’è messo a lampeggiare, uffa.
Colgo l’occasione, visto che sulle pagine del ‘prestigioso’ giornale evidentemente non s’era trovato spazio per farlo, di precisare: design&photoshop by loska e php&css&wordpress by me. E vantiamoci pure! X°D
Grazie della citazione, finora ho lavorato solo per l’onore ma adesso c’è anche la gloria.