Tragico schianto nella notte (Stumblrandom episode 000000000002)
Muore Haider. Parrebbe che il leader ultranazionalista austriaco abbia scorto sul ciglio della strada un uomo di colore, quest’ultimo ha cercato rifugio in una foresta e, com’è tristemente noto, le auto in corsa e gli alberi d’alto fusto non vanno d’accordissimo. La Carinzia, in segno di lutto, fucilerà dieci giudei. Ma perché stracciarsi le vesti se Berlusconi dice di comprare azioni di questa o quella società quotata in borsa? Piazzista è e piazzista rimane. Agli italiani piace quando vende il pesce strillando nel mercato. «Ci sono sei uomini e sette donne. Fra i dodici concorrenti si nasconde la Talpa!». O almeno è quanto sostiene Paola Perego, quando non è impegnata a fare da zerbino. Gli appassionati del fantasy proprio non li digerisco. Li osservo e mi chiedo, perplesso, come si possa provare entusiasmo per maghi, folletti, draghi, terre di mezzo, goblin, druidi, mostri, sortilegi, hobbit, streghe… Una passione che prescinde dall’età. Ne sono contagiati neonati, bambini, ragazzi, adulti, vecchi, moribondi. Un citrullismo intergenerazionale. Lungo il corridoio di casa sua, Eva superò la barriera del suono. Dopo un salto di qualche metro, atterrò chirurgicamente con le natiche ossute sull’ovale del canestro di porcellana e, amplificata dal riverbero tipico di ogni toilet, reinterpretò a memoria i dialoghi più salienti dell’intera filmografia dei fratelli Vanzina. In una parola: cacò. D’averlo ucciso l’ho capito tardi. È stato necessario qualche giorno per notare l’assenza e interrogarsi sulla questione, trovare le risposte, stendere il regesto, denunciare il fatto. Non l’ho ucciso per caso: questo sia chiaro. Il colpo era premeditato nei particolari. Restava da decidere il momento giusto. L’ho ucciso perché non mi ha lasciato nient’altro da ammazzare: morti i suoi padri i suoi nonni e anche gli zii. I suoi fratelli: morti. Tutti prima che generasse me. E a cosa serve un uomo se non può esercitare il suo diritto a uccidere? Così ho deciso: prima o poi sarebbe morto da solo, tanto valeva farlo con le mie mani, per innestare in una vita grigia almeno un mito. Quello del parricida.
  
 
   







La Meringa
Cioè, non è che citare le fonti delle tue scopiazzature ti mette al riparo dalle denunce, eh!
La Meringas last blog post..Delicatamente mi preparo all’inverno che arriva
Oloffur Igyool
Ok, sono pronto ad affrontare questo processo che immagino lungo e difficile almeno quanto quello di Tanzi e Gerstronzi, e che coinvolgerà insieme ammè quantomeno 456361367314 tumbleratori anonimi, Marco Giusti e una quantità imprecisa di linkatori semianonimi disseminati lungo il web terracqueo…
Obi-Fran Kenobi
Ma mi hai segnalato “Il moscerino” su OKNotizie! :O Grazie!
Tra l’altro, se li segnalassi io non li cacherebbe nessuno, mi fa piacere sfruttare i tuoi punti karma a 4 cifre asd
Oloffur Igyool
Prego… Dovere.
lamb-O
Per una breve ma intensa fase della mia vita ho avuto la passione dei deathclaw, dei ghoul e dei supermutanti. Merito ancora di vivere?
Oloffur Igyool
Ahahahah, massì, dai…
Poi io sono meno estremista dell’autore del post, ci sono ovviamente perle anche nella letteratura fantasy, per esempio, e non mi dà fastidio l’elfo o il folletto in sé, quanto lo sclonazzamento selvaggio di alcuni modelli (quello tolkeniano in primis) e l’abuso di cliché in generale. Praticamente, una certa, diffusa mancanza di fantasia che, dato il nome del genere, è un po’ un ossimoro…
Obi-Fran Kenobi
Ah, ma allora siamo d’accordo. Meno male, pensavo di dover spostare il link al tuo blog da “Amici” al più freddo “Bei blog”
Oloffur Igyool
Phew, ho rischiato grosso a ’sto giro, sior Riccardo…
iggy
sol’ora comprendo perché i destrorsi ciel hanno tanto coi alberi..
iggys last blog post..che idea!
Oloffur Igyool
Dici che il livore nei confronti degli alberi supera quello verso i negri?