Internet è autoreferenziale, il resto del mondo no
Il uebbe sta raggiungendo un livello di saturazione insostenibile a una velocità preoccupante. Sembra ieri il periodo in cui l’email era il centro del mondo e ci si connetteva timidamente a quel fragile castello illusorio di ingenue pagine web maldestramente allestite da improbabili webmaster daltonici amanti del buon tavernello. I loculi personali fatti in casa, arredati e glitterati con un paio di click erano un miraggio, i siti esistenti perlopiù pornografici. Non tanto e non solo per i contenuti di carattere sessualmente esplicito, bensì perché costituivano un’offesa al pubblico decoro, inguardabili e con i vari elementi sparpagliati a casaccio in un tripudio di illogicità e di inaccessibilità.
Nemmeno il web 2.0 esisteva. A nessun imprenditore in erba (nel senso tabagista del termine) era saltato ancora in mente che qualcuno desiderasse ardentemente e più di ogni altra cosa far sapere in continuazione a presunti amici e a tutti gli altri in eurovisione che cosa ha mangiato a merenda poco prima. Twitter ha spalancato un universo fatto di aspiranti colonnelli Bernacca, e Feisbuc ci si è tuffato dentro.
L’affermazione che più di frequente si sente risuonare in giro è senz’altro questa: i blogghe sono autoreferenziali. Anzi, internet lo è, come abbiamo visto (addirittura i social network hanno superato il porno secondo gli ultimi sondaggi). Informare degli sconosciuti che si è appena sfornata la cacca, fornire ampie delucidazioni su colore, odore, consistenza della stessa è un’attività in grado di regalare all’internettizzato primate orgasmi mentali di gran lunga più appaganti rispetto a quelli che un semplice pornazzo oggi può dare. A proposito di pornografia, ora esiste perfino un luogo che funge da diario online nel quale annotare e pubblicizzare ogni minimo dettaglio della propria vita sessuale (ovviamente inesistente o, nel migliore dei casi, pallosissima, per quanto riguarda l’internauta medio).
Ma questo continuo, ossessivo ripetere in continuazione quanto sia autoreferenziale internet, quanto siano tristi e masturbatori i blog è abbastanza limitante, oscurantista e pure un po’ provincialotto se ci pensate bene. Internet è il più potente dei mezzi di comunicazione (o si avvia a diventarlo), i blog sono una pagina bianca. Fustigarsi ululando all’autoreferenzialità di una pagina bianca è abbastanza ridicolo. Nessuno si lamenta del narcisismo del secchione, disposto a sacrificare le ore più belle della gioventù in nome di un patetico voto che faccia pateticamente rosicare quel compagno che invece ha saggiamente deciso di spendere i suoi pomeriggi nel tentativo di riprodursi. O del giocatore dotato (ma anche non: il 90% sono così) che a calcetto puntualmente s’impicca nel tentativo di dribblare anche pali, traverse e bandierine del calcio d’angolo, pur di non passare la palla all’amico centravanti liberissimo e da tempo appollaiato davanti alla più sguarnita e indifendibile delle porte.
E tutti hanno (o avranno avuto, prima di sbatterla giustamente in ignore list) l’amica logorroicaparanoica che chiama a ogni ora del giorno e della notte per raccontare nei minimi dettagli tutte le sue psichedeliche seghe mentali, i suoi più arzigogolati litigi per futili, assurdi o incomprensibili motivi con mamme, insegnanti e boyfriend. Nessuno però accusa il telefono di essere uno strumento narcisistico e autoreferenziale. Eppure un sano e corretto utilizzo dello stesso prevederebbe qualcosa tipo:
Player 1: «Ciao, allora vieni al ristorante in Via Salcazzo 22 stasera?».
Player 2: «Non posso, devo assolutamente finire di strapparmi i peli del culo, ciao».
Player 1: «Ah ok, ciao».
Semplicemente perché dai tempi di Meucci è passato un fracco di tempo, la novità tecnologica è stata resa inoffensiva, assimilata, quotidianizzata e incorporata quasi fisicamente nel bipede. Mentre la bomba internet è ancora un oscuro e affascinante oggetto che potrebbe esplodere chissaquando e chissacome nei nostri culi, fragorosamente. Un incredibile esperimento ancora tuttosommato giovine e soprattutto in continua e imprevedibile evoluzione (o dovrei dire involuzione?). Ma l’esibizionismo, il narcisismo, l’insistita affermazione della personalità, l’altruismo e il terzomondismo di facciata sono elementi salienti e irrinunciabili della vita sociale, il p*ne quotidiano di ogni individuo che non abbia optato per l’eremitaggio. Anche il più solitario e schivo degli individui, infatti, contiene al suo interno un innato e insopprimibile bisogno di esprimersi, di esibirsi di fronte a una platea, sia pure solo potenziale o immaginaria; quindi comincerà inevitabilmente a disegnare cazzi su tutti i muri, o comunque a vomitare qualcosa sulle pagine intonse e non ancora iniziate a rapporti sessuali che tecnologia, possibilità economiche e contesto sociale e culturale gli piazzeranno davanti.
  
 
   







belphagor
Ti quoto in toto ! Della serie “post che avrei voluto scrivere io” !!
belphagors last blog post..Io non voglio togliere i crocifissi dalle aule ! Li voglio bruciare !
illa,essa, idda
e molto bello questo post.
E al paragrafo del telefono ti giuro, mi hai convinto (per quanto anche i cazzi sui muri..).
Però la proiezione del 4 chiacchiere tra amici al 4 chiacchiere col mondo mi sembra volgare, e probabilmente è una valutazione dovuta alla terza età.
illa,essa, iddas last blog post..Per alcune categorie, tipo i colleghi di lavoro, il ripristino dei campi di concentramento sarebbe cosa buona e giusta.
Maggie C.
sei meta-arrotino!
Maggie C.s last blog post..JASON BUNN
lamb-O
Aggiungo una solenne banalità parafrasandone una tipica dei discorsi un’altra tecnologia: se un blogghe ti sembra troppo autoreferenziale, non aprirlo.
Comunque del telefono si fa un uso barbaro. Uso tanto i semesé proprio perché spingono all’essenzialità del messaggio (e perché si risparmia un fracco di soldi, of course).
Duedipicche
(…) diario online nel quale annotare e pubblicizzare ogni minimo dettaglio della propria vita sessuale (ovviamente inesistente o, nel migliore dei casi, pallosissima, per quanto riguarda l’internauta medio). (…)
Sono un’internauta media.
Oh, merda.
Duedipicches last blog post..tuailait il filme.
flo
Eh, caro Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz, ora che siamo nell’era digitale del webbe 2.0 dove i contenuti li crea l’utente, mi sembra davvero superfluo stare a sindacare sull’autoreferenzialità del mezzo.
flos last blog post..Generazione X Factor: inetti allo sbaraglio
l'emix
Autoreferenziale è il mio deretano ed ogni cosa che ne fuoriesce. Dettò ciò (che era tanto per rompere il ghiaccio), ti dico che a me il vecchio template piaceva di più e che sarò sempre un assiduo sostenitore di clemente mastella. Mi mandi il codice così me ne approprio? Del template, non di mastella
l’emixs last blog post..GTA IV per Personal Computer è semplicemente da dimenticare
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Eh, non parlarmene, ho sofferto molto nel sopprimerlo…
Lo scelsi in un periodo di misantropia acuta (ed è ancora il mio preferito), mentre ora mi sento vagamente più predisposto ad accettare il prossimo (in tutti i sensi, ovvio). Questo è più alla moda, e poi la ggente, si sa, preferisce cecarsi che agire di rotellina. Si chiama 72 class, di Alan Who?, ma bisogna risolvere un problema con i commenti con Firefox (non ricordo più come abbia fatto), penso non lo usi nessuno anche per questo motivo.
Ora mi metto sotto a ridimensionare e aggiustare qua e là, brrr…
Marcello
Non c’entra niente col post, ma il template così è molto meglio…
iggy
bloggarsi la vita è come schiacciarsi i frunfoli maturi (quelli colla puntina giallea): spruzzare roba propria è salutare (hello to the new template!). ché se non fosse autoreferenziale mica che ne mantenevo uno. tsè.
iggys last blog post..c’era/c’è/ci sono
Valeria Limborush
Ciao,
questo post è eccezionale, soprattutto la parte del secchione e del compagno rosicone
Da qualche giorno leggo da più parti che chi racconta le cose proprie su un blog è egocentrico, o gode a far sapere i cazzi suoi… io stessa ne sono stata accusata. Beh sai che ti dico? Francamente ed educatamente: stica
Sì perché finché so che non scrivo niente di male o di eccessivamente personale (cosa che difatti non faccio mai), e finché vedo che la gente apprezza ciò che scrivo, certi problemi non me li pongo, anzi. Dopo una dura giornata di lavoro, e dopo due-tre ore di lavori casalinghi superconcentrati, se la sera dopo cena il fida va a suonare e mi lascia sola, e io non ho montagne di panni da stirare o altri cavoli, scrivere sul blog e anche leggere quelli amici mi rilassa tantissimo, non vedo perché rinunciarci
Buona giornata!!!
Valeria Limborushs last blog post..Torre Argentina Cat SanctuarynnVoglio…
flo
Oh nooou, che fine hanno fatto gli header psichedelici cangianti? o_O
flos last blog post..YouTube non è il moralizzatore
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Valeria, graz… infatti secondo me basta non sputtanare troppo amici, parenti, ex fidanzati e conoscenti (ma anche sì, se se lo meritano
).
flo, eh, non rigirare la motosega nella piaga…
La Meringa
Cioè un mito! Non avevo mica capito che tu fossi tu all’ultimo commento che hai lasciato sul mio post…
Adòro la tua nuova veste, cioè poi non ho capito, hai smesso di dare i soldi a Wordpress?
Commento, ovviamente, completamente OT
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Ottieggia pure, anzi, se vuoi devo avere dei pasticcini da qualche parte… Non ho mai dato soldi a Uorpresse, in compenso continuo a far girare l’economia tetesca finanziando Servage e i suoi simpatici bot che si fanno il mazzo all’assistenza…
lamb-O
Mi piace il template nuovo, soprattutto perché così non sono più uno e trino sostenitore di Clemente Mastella.
Con questo commento spero tenuemente che il mio nome nella lista dei commentatori irriducibili rinvii al mio blogghettino (di averlo nei link fotte un copioso segone).
lamb-Os last blog post..Carenza di esperienza.
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Clemente tornerà, e mangerà i prigionieri.
flo
.. ma perchè, non dirmi che hai aggiornato a uordpresse 2.7 e il tema non era compatibile, io già tremo O_o
flos last blog post..Ars Amanda
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Non penso sia incompatibile. Il tema precedente sarà sempre nel mio cuore perché 1) massima leggibilità 2) ha stile, ha una sua unicità e soprattutto immerge totalmente in un mondo alternativo fatto solo di testo (con la possibilità di lasciare ampie zone bianche espressive). Però è “poco ggiovine” e “troppo misantropo” come detto qualche commento sopra (anche gli header rotanti qua snaturerebbero il tutto secondo me).
simona
io ho un’amica logorroicoparanoica uguale…quasi quasi le faccio aprire un blog…;-)))
simonas last blog post..Meno male che Barack Obama is my friend!
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Ecco perché poi la blogosfera va a ramengo.
La Meringa
Misantropo tu? Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.
La Meringas last blog post..Scelte difficili
Obi-Fran Kenobi
Occristo, dove sono capitato?! Non ti bastava più cambiare nickname una volta al mese? Ora pure titolo e template?!
Saamaya
come dire: se non scrivo non appaio e quindi, non esisto.
Saamayas last blog post..El pueblo unido, jamas sera vencido