La boxe genera mostri
Il pugilato, sebbene ancora leggermente demodé, è da sempre un tema piuttosto controverso. Nei film come nella vita. È ovviamente allucinante che sia ancora legale uno “sport” il cui scopo è, sostanzialmente, 
denisgustavo — boxequello di assestare così tante mazzate al “compagnetto di giochi” (la componente omosessuale è evidente da tanti particolari) al punto d’impedirgli di concludere la gara sulle sue gambe. Probabilmente, la cosa non fa tanto scalpore innanzitutto per una sorta di razzismo serpeggiante: alla fine quel materiale cerebrale chiamato a fare da punching ball viene etichettato dal buonsenso comune come di seconda scelta, e quindi. Carne da macello esposta al pubblico ludibrio, senza raffinate e sinistrorse ipocrisie di carattere etico-sanitario. Inoltre, col tempo sono state inventate discipline sportive anche più cruente, come il lancio di elettrodomestici dal cavalcavia, i giappofessi che si prendono a neon-ate in testa e le risse in occasione delle megaofferte speciali di gingilli tecnologici alla moda negli ipermercati.
E la nobile (‘nzomma) arte torna in auge solo in caso appaia all’orizzonte qualche nuovo, croccante fenomeno da baraccone. Sì, gli invasati clown dalla pupilla omicida, i serial killer mancati capaci di scambiare il ring per un festoso earfood nel quale banchettare paccianamente con gli altrui lobi. Simili carismatiche figure purtroppo sembrano scarseggiare sempre più. Eppure è su queste, e non sul campione perfettino che non sgarra un allenamento, sulla checca bionica da laboratorio così attenta al peso forma e ai destini del suo seme che si edifica la storia e la fortuna di uno sport. Oppure l’interesse resuscita se è il cinema a scongelare qualche storia irripetibile, come quella del boxeur un po’ sfigato degli anni 30 fatto rivivere e rivincere abilmente da Russell Crowe e dai suoi potenti zigomi. Benché abusato e con angusti spazi di manovra (alla fine non è che sia possibile inventarsi chissaché, senza stomacare troppo con epica e retorica a badilate), è un tema che piace, che eccita anche trasversalmente le masse. Come dimostra il successo di Million Dollar Baby, l’avatar usato da bilioni di apparentemente tenere fanciulle nei forum di tutto il mondo, le iscrizioni in palestre presto abbandonate in un tripudio di cellulite e glutei la cui scarsa tonicità preoccupa sempre più gli analisti dell’ano.
La carica espressiva, catartica e proletaria del pugno, un tempo patrimonio iconografico del comunismo, è universalmente riconosciuta e riconoscibile. Il cazzotto verace, la mano anonima rabbiosamente ripiegata su se stessa, tesa a minacciare cieli o volti — sinonimo di povertà di mezzi e di slancio ideale, di ricchezza interiore — è un’immagine pop di prima grandezza capace di generare coinvolgimento emotivo rimanendo di pressante attualità. C’è sempre una grande crisi finanziaria, esistenziale o internazionale apparentemente insuperabile dalla quale uscire, infatti, combattendo dal basso l’impossibile Max Baer di turno. Che importa se l’Adriana toccata in sorte al Russell è più imbalsamata del solito. O se il muro di illogica malvagità da abbattere a sganassoni non è così cattivo come, con qualche forzatura, lo si dipinge (sembra che il buon Max, nonostante abbia lasciato stecchiti almeno un avversario e mezzo sul ring, non fosse così empio inside e una volta abbia addirittura aiutato una vecchina ad attraversare la strada… eppure la stampa del tempo lo dipingeva proprio come Ron Howard nel Cinderella Man recentemente trasmesso da Rai Uno, ed egli stesso, da attore, in pratica si calò nei panni del pugile sbruffone e cattivo che in parte era).
L’esibizione di carnazza ruspante nelle battaglie è a dir poco travolgente, uno spettacolo che non lascia dubbi. Così come sapiente è l’uso del sangue, fondamentale in un film del genere, a colorare il colorabile. Paradenti zompati, pavimenti abbandonati nelle periferie o, al contrario, resi abbacinanti da riflettori che di questi tempi sarebbero insostenibili per chiunque. Il sangue è complicità. È come se venissero abbattuti i principali steccati che separano lo spettatore panzone dall’animale pugile, e il regista convocasse i passivi in un’affascinante dimensione paraillegale, uno stanzino segreto pieno di sottintesi dove parecchie soluzioni sono ancora possibili. L’utente ha la sensazione di partecipare a qualcosa di sincero, impuro e primitivo, un rito appagante ma economo, e che soprattutto non lascia macchie sul salotto di casa.
Eppure il Crowe-Geigeibraddock, il mostro di virtuosismo che restituisce spavaldamente i sussidi statali appena baciato da qualche microgrammo di liberistica fortuna, appare talmente distante dai nostri riferimenti culturali spicci, dai giorgisiepi e dai bettini, dai loro immortali elettori (sono tra noi, in parte siamo noi) da lasciare insoddisfatti, apparendo troppo costruito, fastidiosamente irreale, quasi disumano. Un modello (involontariamente) caricaturale che Howard propone, in modo neanche tanto velato, come antidoto alle varie crisi (ma verso il quale sarebbe bizzarro, in un eccesso di ottimismo forse perfino pericoloso, tendere nel tentativo di deprimere un po’ meno se stessi, la società dei consumi e l’economia planetaria, suonato boxeur incapace di gironzolare per il ring sulle sue zampe, come fingeva una volta). Non semplicemente l’irreprensibile padre di un’altrettanto irreprensibile (chepalle) famiglia, il pugile infinito, il figlio generoso dell’Amerika dai grandi principi, dalle grandi strade e dai grandissimi vibratori.
  
 
   





belphagor
Mmmmm…a ruota libera !
Pur concordando nell’ analisi, a me il film non è dispiaciuto…
belphagors last blog post..Pornografia Infantile + Buoni Sentimenti = Diarrea
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Anche a me ha gasato tantissimo, in particolare per le scene sul ring e per la capacità di Crowe di sdoppiarsi (padre-marito teneroso/pugile risoluto).
Signor Ponza
A me basta la presenza di Russel Crowe, oltre che della boxe, per decidere che non mi piacerà quel film.
Signor Ponzas last blog post..A testa alta e a schiena dritta
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Eh, anche a me sta sul culo, ma obiettivamente è bravino…
heike
Ah Luigi, che meraviglia. Un post come questo lo vorrei leggere tutte le mattine mentre colaziono, ovviamente declinato su argomenti diversi.
Non è che magari potresti fare il podcast e poi me lo scarico e la mattina me lo ascolto mentre eseguo le suddette attività?
Comunque, bel post, sul serio.
Ciauz
heikes last blog post..Un carnaio
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
lamb-O
Secondo me ti verrebbero meglio con un bel filmone di Fulci a base di bambini decapitati e Micheli Mirabella sgagnati* dalle tarantole pelose.
[*] padanismo.
lamb-Os last blog post..Carenza di esperienza.
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Proverò…
honeyboy
davvero bello il post
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Grazie.
Alex
bisogna fare il pieno di mazzate televisive: ieri è partita la miniserie Carnera il pugile più grande, filmetto semiparrocchiale sul pugile italiano che stava per conquistare il mondo, ma era troppo buono per farlo.
Alex
p.s.: bel template, compliments! ma potresti anche mettermi tra quelli + belli del tuo!
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Stavo giusto notando, con un certo terrore. Dalle mie parti si dice “gauto e fisso” (alto e non molto sveglio, anche se secondo me ai millantati due metri e passa non ci arrivava).
Per i linque mi sto sforzando di attenermi religiosamente a quanto eiaculato qui http://luigiruffolo.it/about/ (punto n. 5), anche se sarà dura… Ovviamente nel caso mi aveste linquato slinquatemi/hackeratemi/trafiggete bambolotti aventi le mie fattezze con spilloni voodoo, mica mi offendo.
lamb-O
Renzo Martinelli è pressoché il male puro.
lamb-Os last blog post..Carenza di esperienza.
anecòico
ma qui uno non si può permettere di assentarsi per qualche dì che… cambia tutto! non ci sono più certezze nella vita e sì, il tuo vecchio template mi manca (o forse no)
anecòicos last blog post..Quella scarpa di Bush
gelostellato
cazz
perché devo leggere così in piccolino adesso
porcapassera.
ora prenderò a pugni il monitor! e anche te che stai li a parlar male e bene di crowe che poi il film io non lho visto ma lui è sia male che bene contemporaneamente e ok, in ogni caso ti prenderò a pugni. Non so perché mi è venuta tutta questa voglia di prendere a pugni qualcuno o qualcosa fosse anche un ideale uff. (uff rafforzativo)
Bene.
Ciao.
gelostellatos last blog post..Piccola musica per orecchie sottili
lamb-O
CTRL+rotella del mouse e passa la paura.
lamb-Os last blog post..L’esistenzialismo del bamboccione: una pillola.
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Eh, ma è diverso…
Alan Who? (il caro estinto) regalava un’immersione completa nel testo, come se il mondo esterno non esistesse, a parte le mie cazzate e i commenti…
pietro
la boxe è uno schifo, residuato dei tempi dei gladiatori.
Le nazioni più civili l’hanno già abolita da tempo.
USA ed italia non sono nel novero delle nazioni civili.
Pepenero
Se non fosse per la mitica foto con la macchinetta del caffè dubito che riuscirei a stare dietro alle tue numerose metamorfosi bloggettare. Un po’ di trasparenza e chiarezza per cortesia! Antiblogger che fine ha fatto?
Pepeneros last blog post..Giunta in stato vegetativo.
Luigbzdfyabcdefgspruzz1!.biz
Muorì. Tra aspri duoli.
Anonymous
pff…ridicolo
la pippa
Non ho mai capito perchè chiamano”nobile arte”2 che si massacrano di botte,detesto la violenza in tutte le sue forme,epperò….million dollar baby,a parte i pugni,mi è piaciuto
Luis
La boxe è molto bella, i suoi effetti collaterali sanitari un po’ meno…
puma
pippa, la boxe non è un’”arte in cui 2 si massacrano di botte”, ci sono delle regole belle e buone, forse altre discipline dove sono lecite gomitate, ginocchiate, calci e pugni, hanno poco di nobile. million è un film drammatico, ma non è certo un film contro la boxe, tanto è vero che rappresentava per la ragazza la sua ragione esistenziale.
e poi, chi è che non ha sognato nella sua vita, di diventare Rocky?
puma
dopo aver visto rocky 1-2-(il 3 un pò meno)- ma soprattutto dopo aver visto rocky IV?
Luis
“Ti spiezzo in due”: la frase che ha segnato la nostra generazione, in pratica…
Comunque Rocky uan è un capolavoro
.
puma
Forse il trailer più bello della storia del cinema lo cercavo dappertutto su qualsiasi canale perchè non avevo il videoregistratore, per vedere la scena di “ti spiezzo in due” e soprattutto per sbavare su quella tigre uscita dalla siberia della brigitte nielsen che ammiravo per la prima volta (capello corto negli anni 80…)
Rocky I è il film preferito di mia madre! altro che forma violenza..
Luis
Babbè, c’è la scena sui pattini che è pucciosissimissima…
la pippa
Ripeto,come si fa a chiamare sport o divertimento,due che fanno a botte,faccia gonfia sangue che cola(qualcuno ci rimane pure secco)per di più interpretati da Stallone e da “mister ti spiezzo in due”che orrore!!!!!!!!!!
Luis
Beh, se vengono considerati sport anche il dressage, il curling e il rubamazzetto, con milioni e milioni di morti per noia davanti ai teleschermi di tutto il mondo durante le Olimpiadi…
la pippa
Mi fai morir dal ridere,e stassera ne ho proprio bisogno,visto come sono andate le elezioni,ma per non morire di noia, c’è di meglio che vedere quelle c@@@@@e che hai sopra elencato,a proposito io conosco solo il rubamazzetto,ma le altre due che m@@@@@a sono?
Luis
E che vuoi che ne sappia? Non vorrai costringermi a guardarle per più di qualche minuto, con il rischio di morire davanti alla tv?
la pippa
io credevo di morire stassera davanti alla tv,ma quante ca@@@@@e hanno sparato sti politici,in pratica hanno vinto tutti,che squallore!
puma
non è affatto uno sport in cui cola sangue.
Combattere con delle regole come nella boxe insegna ad avere rispetto per l’avversario, e se tanti giovani idioti che vagano liberamente per le strade e non hanno la minima idea di cosa significhi rispettare regole praticassero boxe ci sarebbe meno violenza in giro..
Quando cola un pò di sangue l’incontro viene nel 99% dei casi interrotto, così come nel calcio quando prendo una gomitata sul naso, oppure quando gioco col mio gatto e mi squarta le vene dei polsi, si interrompe il “gioco”..
.-= puma´s last blog ..another brick in the wall cover part one part 1 – pink floyd guitar cover =-.
la pippa
Meno violenza in giro,più violenza sul ring,ottimo spot,per i giovani.
puma
più o meno.. potrebbe essere: se proprio dovete combattere, fatelo lealmente!
.-= puma´s last blog ..Keith Richards 32 20 blues =-.