Se fumi
Non fumo. Ma uno dei ricordi d’infanzia più stupendosi e che conservo con maggior cura è quando andavo a sniffare i capelli di mia mamma conditi dal profumo delle Emmesserosse o Lindablù, mentre lei era intenta a disegnare furiosamente tre e mezzo o uni meno meno colorati e giganteschi sui compiti di malcapitati alunni cresciuti solo fuori. Inoltre, mi piaceva squartare sigarette in apparenza innocenti per masticarne avidamente e incoscientemente il contenuto. E poi sputare, o deglutire il tutto grazie all’aiuto di sane bicchierate di Last al limone.
Da una ricerca fresca si direbbe che smettere di fumare serva sì, ma fino a un certo punto: non bisognerebbe proprio iniziare a farlo. Da godzilliardi di casi esaminati, ne è uscito che una fetta consistente di tumori al polmone riguardano difatti individui che hanno smesso. Questo perché alcuni geni subiscono modifiche permanenti. Nonostante le scritte intimidatorie impresse a fuoco sui pacchetti, le pubblicità martellanti e i coscienziosi medici impegnati meritevolmente a spammare in continuazione notizie apocalittiche sugli aggregatori, la ggente persiste nel fumare senza sosta. E nel bere, e nel drogarsi, e nel rovinarsi ingozzando quegli stramaledetti videopoker mangiastipendi, e nell’ascoltare musica con chiari messaggi subliminali satanici incisi all’incontrario, e nell’ascoltare musica dei dARI o dei Giggidalessi.
Inoltre, nei Paesi e buoi dove le pezze ar culo e le diseguaglianze impazzano, è noto, la gente fuma in modo assai più turco. Per evidenti motivi. Ma, la domanda sorge semispontanea, perché avviene tutto ciò? Nel senso (rischi connessi al fumo passivo a parte): perché c’è chi non riesce a comprendere o ad accettare che per qualcun altro questa vita — nella quale Iddio non esiste oppure è un grandissimo stonzofigliodi che ci considera come i pesci dell’acquario — non abbia poi tutto questo senso o valore, e sia disposto quindi a buttarla apertamente nel cesso in largo anticipo rispetto al fischio finale, tirando con malcelata soddisfazione la catenella, pur di togliersi un vizietto tuttosommato anche abbastanza banale del cazzo?
  
 
   






Pupazza
Ricordo che rimanevo incantata a guardare mia madre che compiva interessanti evoluzioni con la bomboletta della lacca, torsioni armoniose che formavano volute di polvere di stelle
flo
Va bene, ma poi tu non avresti avuto un ricordo così stupendoso dell’infanzia perchè non avresti mai sniffato i capelli profumati di fumo della tua mamma.
flos last blog post..Preludio
Saamaya
Nulla di banale, purtroppo nel vizio: è una dipendenza brutta e insidiosa, tanto quanto dad ogni altra sostanza dannosa. Ne sono uscita dopo oltre due decenni ed ancora festeggio la mia libertà.
Saamayas last blog post..Män som hatar kvinnor: la forza di Lisbeth!
belphagor
Io fumo. E odio pesntemente i fondamentalisti delle pubblicità progresso.

La mia personale pubblicità è “Fumo. E’ una stronzata, però non rompermi i coglioni!”
belphagors last blog post..Siamo ciò che facciamo
Luis
Pupazza, fantastico, sarebbe bello se esistesse un filmato di tutto ciò…
flo, true!
Saamaya, complimentoni, devi aver iniziato in tenerà età…
belphy, se riuscissero a stamparla sulle macchine e sui piloti di F1 avrebbe un successo colossale…
Saamaya
li porto discretamente…
Belfagor, la tua pubblicità è semplicemente divina!!
Saamayas last blog post..L’oblio è una forma di libertà
Prepuzio
Ogni sigaretta accesa è un insulto a chi la salute l’ha persa per colpe non sue.
Prepuzios last blog post..Il modello matematico di Lotka-Volterra applicato all’eterna lotta tra il pene e la vagina.
Luis
Saamaya, fo-to, fo-to!
Prepuzio, sono abbastanza d’accordo, ma questo fa parte di una “visione sociale” dell’individuo, mentre il punto di prevalente è quello individualistico-edonistico (non a caso nel cinema i fumatori hanno sempre tirato: sigaretta = personalità) in cui non si vede perché si dovrebbe rendere conto agli altri delle proprie azioni, se queste non vanno vistosamente e immediatamente a intralciare la loro libertà d’azione. Un po’ il socializzare le perdite e tenere per sé i profitti in voga in campo economico…
justfrank
Per non parlare della differenza tra il baciare una ragazza non fumatrice, al tradizionale gusto di femmina, e una fumatrice, al più o meno velato ma tendenzialmente fastidioso aroma di tabacco + mentolo + mentine + chewingum + colluttori e cazzi e mazzi vari per nascondere il tabacco suddetto.
:faccinauomoragno:
Immagino sia lo stesso a parti invertite, ma non intendo diventare una donna non fumatrice e baciare uomini fumatori per provarlo.
Insomma smettetela. Se non volete farlo per la vostra salute o quella degli altri, fatelo per me, il vostro amichevole Justfrank di quartiere.
Luis
:faccinauomoragno: <- la vojo, dove si ruba?
justfrank
Dalla mia personalissima segretissima cartella criptata piena di emoticonZ dell’uomo ragno
http://img192.imageshack.us/img192/7186/spiderdance.gif
Pupazza
Dibattito ferocemente esistenziale:
Dove finisce la libertà personale ? E dove inizia ?
Si può scegliere di uccidere una vita, ma non la propria.
Si può scegliere la qualità della propria vita, ma non della propria morte.
Partendo poi da un presupposto tutt’altro che esatto: che uguaglianza tra le persone si misuri sulle necessità, facendo collimare “personale” a “collettivo”.
Per questo, cari miei, vi dico: da ex fumatrice, il fumo uccide, ma ucciderei per una sigaretta
Luis
just, pheega, peccato pesi un fotti di kb
.
Pupazza, beh, non sono sicuro che non si possa scegliere la qualità della proprio decesso… pur essendoci poca dignità nel morire (come diceva Dottor House in una delle prime puntate) so di gente che, apprendendo di avere un male terribile, ha preferito abbreviare l’iter, rendendolo se non altro “quantitativamente” meno penoso.
Pupazza
Beh, ragazzone, dipende tutto dal fato, non credi ?
duhangst
E’un brutto vizio, facile a prendersi, ma per toglierselo bisogna sputare sangue..
duhangsts last blog post..Stalking
gelostellato
io pensavo che fosse una cosa collegata all’intelletto o alla coscienza di sè
cioè… tipo quando mancano
Luis
Pupazza, era tipo dall’85 che nessuno mi chiamava ragazzone…
duhangst, anche tu sei caduto, quindi?
gelostellato,
Prepuzio
Luis, ognuno è libero di insultare chi gli pare; e chi riceve l’insulto ha il diritto di considerarlo per quello che è, cioè un idiota (stavolta l’ho scritto giusto) che si rovina l’alito e la salute per sentirsi figo.
Prepuzios last blog post..Punto di ripristino del prepuzio clitorideo, Fanny Hill e fisiognomica della vulva (il post abortito).
Prepuzio
Comunque, mi sono accorto di una certa mancanza di tatto nel mio commento e quindi preciso che mi riferisco alle sigarette accese “oggi”, quando è appurato il rapporto di causalità col cancro al polmone e al cavo oro-faringeo.
Aggiungo un piccolo aneddoto. Mi sono ritrovato (nel ’98) in un ufficio in cui avevo come dirimpettaio un signore piuttosto anziano che fumava incessantemente. Ebbene, nel giro di pochi giorni mi sono assuefatto al fumo passivo, tanto che quando l’anziano è stato assente sentivo che mi mancava qualcosa. Questo per dire quanto può essere forte la dipendenza, a parziale scusante dei fumatori, verso i quali, tuttavia, non ho alcun sentimento di pietà quando…
Prepuzios last blog post..Punto di ripristino del prepuzio clitorideo, Fanny Hill e fisiognomica della vulva (il post abortito).
Luis in Terronlandia
Mi pare equo, anche se il fumo, specie a una certa età, è elemento di socializzazione difficilmente aggirabile (un adolescente o giovine che non beva, non fumi, ecc. è percepito un po’ come un “corpo estraneo” in un gruppo, uno strano, che non si lascia andare, che non vuole divertirsi).
Inoltre, le categorie di persone che ti insultano con le loro azioni sono parecchie… è un idiota anche chi si toglie direttamente la vita, quindi. Un po’ forte forse come cosa, specie per un nichilista come te che altrove ha come avatar un tizio che si fa zompare le cervella
.
Prepuzio
Capisco che l’assist era succulento, tuttavia è vero che il suicidio può essere considerato un insulto a chi s’ostina a vivere, come a dire “voi siete dei coglioni ed io un figo”, ma in realtà io penso al togliersi la vita come ad un estremo atto d’amore verso di essa, nel momento in cui vengono meno certe imprescendibili condizioni.
Col fumo, invece, ci si suicida lentamente, come accade anche con l’obesità. Non vedo amore in questi comportamenti, né fierezza, né coraggio, né orgoglio.
Il suicidio è una scelta. Fumare e strafogarsi, no.
Prepuzios last blog post..Da Postalmarket a youporn (storia minima della non solo mia masturbazione)
Luis
Mah, può essere, ma la vedo come una generalizzazione e una forzatura: chi fuma, beve, si droga, si strafoca, ecc. spesso ha “problemi” simili a chi si uccide (depressione e dintorni). Il suicidio di solito inizia ben prima dall’atto con cui ci si toglie la vita (quindi anche il suicida “si uccide lentamente”). Mi sembra che di base, in tutti questi atteggiamenti e comportamenti autodistruttivi, ci sia la forte convinzione che la vita dopotutto non sia la meraviglia che si dice, il dono inestimabile degno di essere preservato e conservato con la massima cura. Anzi.
.
L’equazione fumatore = superficialone privo di consapevolezza, suicida = profondo pensatore ecc. mi sembra un po’ eccessiva
Prepuzio
Beh, sì, l’equazione è eccessivamente semplificante.
Ma considera il caso Welby. Può dire che non amasse la vita e che non si sentisse in qualche modo insultato da chi, magari anche con l’aggravante della consapevolezza, si anneriva i polmoni col tabagismo?
Infatti, c’è un aspetto che (forse) ancora non è emerso. Non t’accorgi di quanto sia importante una cosa o una persona fintanto che non la perdi.
Così te ne strafreghi degli ammonimenti e dei sintomi, per poi piangere sul latte versato quando ti ritrovi in un letto d’ospedale attaccato ad un respiratore.
Prepuzios last blog post..Da Postalmarket a youporn (storia minima della non solo mia masturbazione)
Pupazza
Pre e Pro: scusate l’intrusione ma mi sento presa in causa in quanto ex fumatrice e … vabbè, Pre tu lo sai, Pro arrivaci da solo se riesci.
La libertà, anche di sbagliare, non ha prezzo.
Non centra una pippa l’amore verso se stessi o verso la vita. Centra la motivazione.
Se una persona perde la motivazione, non ci saranno spot antifumo o terapie di autostima od antisuicidio che potranno modificare questa condizione.
Quindi, per favore Pre, cerchiamo di non giudicarci troppo.
Cerchiamo di non ferirci a vicenda, ok ?
Nella vita si può sempre rimediare perchè i fatti non possono cambiare, ma le motivazioni si.
Si può sembre tornare in pace con se stessi, basta volerlo.
Luis
Essì, le motivazioni sono tutto… peccato che le conseguenze di scelte di vita sbagliate si paghino anche “tornando sulla retta via”.
Prepuzio
Libertà anche di giudicare e anche di essere intransigente.
E adesso, scusate, ma vado a strafogarmi di bomboloni alla crema nel primo villaggio africano in piena carestia che trovo.
Prepuzios last blog post..Ortiche.
Pupazza
Pro, l’ineluttabilità è ciò che ci rende consapevoli, ciò che dà realmente peso alle nostre azioni ed emozioni. Non è poi un male, alla fine. Anche se ti si spacca il cuore.
Pre, l’intransigenza è solo la normale reazione di fronte a ciò che non si comprende. L’importante è non fermarsi lì. Catalogare le persone è un grosso ostacolo alla comprensione umana.
Vabbè ragazzi, andate in pace, l’omelia è finita
Anonymous
Grazie anonymous per avermi quotato il post.
Ho smesso di fumare da un anno grazie ad Allen Carr, l’unico a dimri la verità. E cioè che il fumo non è un vizio, una malattia, unca osa che provoca malattie. E’ solo la più grande truffa della storia di cui siamo stati e siamo vittime. Invito tutti i fumatori e non a leggere il libro di Allen Carr, so che siete tanti lettori, è un bellissimo libro. Ho smesso da un anno, fumavo da 20 anni, posso morire di tumore al polmone anche domani. Ma sempre ringrazierò Allen Carr, semplicemente per il fatto che non mi piace essere preso per il culo, ed Allen Carr mi ha fatto rivelato che lo stavano facendo. Leggetelo. Niente da perdere. Tutto da guadagnare. Grazie Allen. http://libromania.files.wordpress.com/2009/03/1122smetteredifumare.jpg
la pippa
Io ne ho conosciuto-avuto due,che hanno preferito abbreviare”l’iter”ma è stato penoso,doloroso e anche rabbioso,almeno per chi resta.Per quanto riguarda il suicidio,non è detto che l’idea inizi prima dell’atto,a volte ti accade un fatto grave,che per un attimo ti offusca la mente,e,ti sembra l’unica via d’uscita.Le motivazioni,per il fumo,droga ecc….servono solo come giustificazioni.
puma
Io adoro la sigaretta, ho smesso da un anno, in effetti la adoro, ma quando ho scoperto che è un modo per pagare una tassa in più per tutta la vita, ho smesso il giorno stesso. Non mi va di essere preso per il culo, una volta che ne sono cosciente.
MS cosa significa?
defollowatore pazzo
Monopoli di Stato? Maleodoranti Sigarette? Mourinho Succhiacazzi?
puma
sì, tutte, anche Mio Silvio
puma´s last [type] ..Meet kamapazzo- the escalator-powered animator