Il G8, ma che palle rotanti…
Esiste un preciso frangente nel quale un’appetitosa fetta di umanità comincia a dare vistosi segni di sbarellamento, impazzendo all’unisono come una colonia felina rinchiusa in un meraviglioso stanzone bonus segreto strapieno di insaccati prelibati crudelmente penzolanti a mezz’aria.
Si tratta di quel momento maggico nel quale giornalisti, forumisti, socialnetworkisti e peracottari vari sono chiamati, quasi per contratto, a sfornare ininterrottamente croccanti opinioni sul G8.
O su qualsiasi altro sfarzoso evento ne faccia le feci, prevedendo lo stomachevole assembramento di blasonate teste di zucchina in grado di decidere in base ai loro umori le sorti dell’universo.
Qualsiasi impercettibile mossa, scontata dichiarazione alla Guidolin o inevitabile posizione corporea assunta dai vari leader viene passata al microscopio e diventa oggetto di interminabili gossip, fiammeggianti flame e pallosissime dispute. Come se fosse inequivocabilmente rivelatrice di chissà quali intenzioni benevole, malevole, guerrafondaie, pacifondaie o sailcazzocosaie.
Un servizio di catering inappuntabile viene contrabbandato per uno strabordante successo diplomatico da far impallidire il Kissinger degli anni d’oro. Mentre le uscite a vuoto di quotidiani stranieri (Italia fuori dal G8, agenda dei lavori inesistente) vengono masochisticamente elette a inconfutabili perle di saggezza provenienti da una bocca della verità incontestabile in quanto estera.
Insomma, non credo proprio che sia possibile o sensato decretare trionfalmente il successo o il fallimento della politica estera di un governicchio in base a formalità o a cazzatine “estetiche”. Quando organizzate una festa a casa vostra di solito gli ospiti deridono apertamente la vostra abitazione, si lasciano andare a giudizi pesanti sui vostri familiari e vi cagano in mezzo al soggiorno?
Immagino di no, quindi non vedo come ci si potesse aspettare che Obbama, o chi per lui, a telecamere unificate prendesse Silvio e gli dicesse qualcosa tipo: “Lurido pidduista sporcaccione puttaniere corruttore di giudici minorenni, dimettiti e risolvi il conflitto d’interessi istantaneamente. O almeno smetti di spergiurare sulla testa dei tuoi figli. E se proprio devi fare ‘sti festini, qualche volta invitami ecchecazz. Altrimenti smetterò di foraggiare a ufo Marchionne e bloccherò a tempo indeterminato le importazioni di mandolini dal vostro Paese”.
Suvvia, non sfracassano nemmeno più la minchia alla Cina per i diritti umani, figuriamoci se si mettono a sindacare i gusti sessuali di Silvio in casa sua. Né penso che le first lady avrebbero potuto realmente scioperare abbandonando il povero marito della Merkel al suo atroce destino, terrorizzato in qualche lettone big.
Non credo che il G8 non serva a una fava, come si va dicendo. Piuttosto sono convinto che sia ovviamente sbagliato e inutile continuare a escludere Cina, India, Brasile & C. (così come sono controproducenti le proteste di quegli stracciacazzi dei no global, che pure non hanno tutti i torti).
Ma allargando così tanto il club dei riccastri, o aspiranti tali, e dovendosi poi questi ogni volta giustificare con l’Africa e con gli assenti, viene da chiedersi se non sia il caso una buona volta di riformare l’Onu — cioè, nonostante tutto, l’unica istituzione in grado di assicurare un approccio “democratico” e partecipato alle varie questioni — riaffermandone la centralità e rendendone meno pachidermici e irrealistici i meccanismi, e più incisive e rispettate le scelte.
  
 
   







esseredisgustoso*
cos’è l’onu? esiste davvero?
il prossimo g8 si chiamerà g14. il prossimo ancora, invece, gtuttitrannel’iran.
.-= esseredisgustoso*´s last blog ..Rigurgiti dal basso (I). =-.
Luis
Dentro anche la Corea del Nord, San Marino e la Culonia nordorientale?
Saamaya
Sarebbe forse necessario tornare al senso di questi Convegni che si sono trasformati nell’enensimo rendez-vous dello spreco e dell’immagine: quali, dunque i risultati concreti?
Perchè, appunto l’esclusione di certi paesi del globo che non mi sembrano poi così indifferenti alle linee economiche del successo?
Quanto ai “no-global”, suggerirei di smettere di chiamarli tali, ma semplici cittadini che vogliono esprimere sottolineature e programmi: anzi, farei parlare loro sul palco degli interventi, magari troverei maggiori contenuti.
.-= Saamaya´s last blog ..Hollywood è un posto dove ti pagano mille dollari per un bacio e cinquanta centesimi per la tua anima =-.
Luis
Eh, anch’io li farei parlare (a protestare così ormai vengono assimilati a black block e infiltrati vari dall’opinione pubica, più o meno qualsiasi cosa facciano, tanto vale…). Il problema è che ho la vaga impressione che non siano disposti a concederglielo, quel palco…
belphagor
Direi che l idea migliore sia effettivamente riformare l ONU, però mi sembra facile come far vincere lo scudetto al bologna. Anche perché chi ha il vero potere decisionale alle Nazioni Unite non lo vuole certo dividere.
.-= belphagor´s last blog ..Giovanni Lindo Ferretti =-.
Luis
Beh, se il Milan e il Palermo (vedi dichiarazioni di Zenga) partono per vincere lo scudetto, non vedo perché il Bologna l’anno prossimo, magari confidando in una stagione no dell’Inter, non potrebbe farcela…
Olpus Bonzo
Haha, grande ABS, ti sei accorto anche tu della stagista solerte…
P.S.: Leggi mai 7 Year Winter? Il dottor Motumbo è un genio, indubbiamente.
Luis
Obviously!