Gugol e conflitti
L’antitrust ha minacciato Gugol, occhettuffai bischera, non è che per caso abusi della tua posizione dominante? Un paio di considerazioni. Leggendo i commenti eiaculati in giro, Gugol viene sostanzialmente identificata come (ullalà) “internet”.
Attaccano lei, quindi mettono a repentaglio la nostra libertà di espressione finalmente guadagnata con questo straordinerio mezzo, è un gombloddo per farci tornare a guardare la tv, ecc.
Molto divertente, in quanto non stiamo parlando di Babbo Natale, ma di una delle più grandi multinazionali esistenti, anche se, diversamente da Microsoft, “buona”.
Non si capisce perché, nella testolina dell’internauta, sia giusto che Gates piazzi browser diversi da Explorer nel suo sistema operativo per non abusare della sua posizione ecc.
Mentre su quello che fa G. non si può sindacare perché “anzi, bisogna solo ringraziare che ci mette a disposizione questo stupendo motore di ricerca che è suo e quindi può farci il cazzo che vuole” (e invece anche il libero mercato ha un sacco di regole, a volte strane, ma necessarie).
Poi, il conflitto d’interessi di Gugol esiste eccome ed è gigantesco, ma a livello mondiale. La grossa G, infatti, campa (anzi, mi risulta che vada in perdita) praticamente con la sua attività di intermediaria nella vendita di spazi pubblicitari (AdWords/AdSense). E, contemporaneamente, con la sua posizione dominante nel campo dei motori di ricerca decide vita, morte e miracoli di un sito.
Se la pagina web sul mio (seeeeee) hotel sulla riviera romagnola entra nelle grazie di Gugol e compare in prima posizione digitando le magiche paroline “alberghi Rimini”, mi cuccherò un sacco di turisti. Se l’algoritmo decide di piazzarmelo in sesta pagina, i clienti andranno altrove.
Una delle manifestazioni più spettacolose del conflitto d’interessi di G. si è avuto quando tempo fa decise di azzerare il Page Rank (che poi pare conti ormai sempre meno per il piazzamento nelle SERP, le pagine delle ricerche, ma vabbè, fa comunque scena) ai siti che facevano utilizzo di sistemi pubblicitari concorrenti (la famigerata vendita di link).
Detto ciò, nello specifico, l’attacco della federazione del piffero mi pare incomprensibile. Gugol niùs in pratica è un aggregatore di notizie (e già in questo specifico ramo non ha forse questa posizione così dominante).
“Google impedirebbe agli editori di scegliere liberamente le modalità con cui consentire l’utilizzo delle notizie pubblicate sui propri siti internet. I siti editoriali che non vogliono apparire su Google News verrebbero infatti automaticamente esclusi anche dal motore di ricerca Google”.
Diamo per scontato che l’ultimo passaggio sia vero (anche se si tratta sempre di constatazioni empiriche, in quanto la formula dell’algoritmo è più segreta di quella della Coca-Cola e, in mancanza di dichiarazioni ufficiali da Mountain View — che mi pare ci siano state nel caso della penalizzazione per i link a pagamento — non si può affermare con certezza che un sito sia stato “colpito” proprio per quel motivo).
Da una parte questi sedicenti editori sputano sul ciaffico che gli arriva da Gugol news (o vorrebbero dettare loro le condizioni, richiesta che mi pare un po’ eccessiva), dall’altra si lamentano per la perdita di quello derivante dal motore di ricerca. Demenziale.
(Aggià: Abberlusconiladro, Mediasetpupù, Emilio Fede sporco negro comunista, il conflitto d’interessi è solo un’invenzione delle casalinghe di Voghera, ecc.).
  
 
   







maggie
sostanzialmente di Google non me ne frega una cazzo, nel senso che, come noto non mi preoccupo dei milionari! che lo chiudano o che lo aprano, che lo limitino (ma senti che congiuntivi!), che lo nascondano, a me non importa di certo.
Se ne può fare una questione di principio, di diritto, di legalità, vabbè…anche al mio compagno continuano ad arrivare i bolli auto di automobili che non ha più!!! ma nessuno ci scrive su un articolo.
e alla fine poi non ho mica capito da che parte stai?
ehi non prendermi per una stronza, non ho nemmeno la patente di guida!!!
Luis
No, infatti ti prendo per una sBronza…
Wlaverità
Certo, se si potesse scoprire lo schifetto che c’è sotto..
.-= Wlaverità´s last blog ..Alla festa della Taranta… =-.
belphagor
Come posso dire: masticassi!!
.-= belphagor´s last blog ..L’ Argentario, le polemiche estive e la Ficamaschia =-.
Riciard e le casalinghe di Voghera
Beh, le casalinghe di Voghera forse hanno inventato il conflitto di interessi.
O forse sono emanazione del dittatore globale.
Anzi, sono il dittatore globale…
http://riciardengo.blogspot.com/2009/08/il-potere-dei-consumatori-jacopo-fo.html
E anche dietro Gugol sembra ci sia la loro manina…
.-= Riciard e le casalinghe di Voghera´s last blog ..Il potere dei consumatori: Jacopo Fo equo e solidale =-.
emix
ah, voghera, che posto. Tanto tempo fa mi ci ritrovai a fare volantinaggio. A parte che ora che ci penso ho fatto milioni di lavoretti del caxxo nella mia vita, anche Bing di microsoft si comporta in modo “strano”.
.-= emix´s last blog ..Talking Consoles (nuova serie); "Lifting" =-.
Esempio, Drink! non viene fuori nemmeno scrivendo tra le chiavi di ricerca il mio nome, cognome e il titolo del blog.
Forse perchè blogspot è di google? Chissà
Luis
A me esci come primo risultato con Bing a dire la verità…
Forse hai provato quando era ancora troppo acerbo…
A dirla tutta mi sembra che i blog di Blogspot siano piazzati spesso meno bene di quelli WordPress (se è attivo il plugin All in one SEO, poi…). Anche il fatto che Wikipedia appaia sempre tra i primissimi risultati, nonostante Google abbia ambizioni in quel campo, fa pensare che l’algoritmo cerchi di essere abbastanza giusto e imparziale, nonostante l’ovvia opinabilità dei criteri seguiti. Il conflittone d’interessi però per me rimane tutto.
emix
Oh. primo? Scrivendo nome cognome e titolo del blog? Fico. Riceverò una valanga di visite allora
Si, io avevo provato qualche mese fa, poi me ne sono disinteressato.
Il conflittone di interessi c’è, ne sono convinto pure io e ho provato a spiegare la faccenda al mio gatto e anche lei si è persuasa abbastanza semplicemente, però penso che sia quasi inevitabile.
Secondo me non esiste nessun algoritmo segreto e gughel ci piglia tutti per il culo.
.-= emix´s last blog ..Hai votato Berlusconi? Sei un coglione. =-.
Luis
Non sei mica Elisabetta Canalis
. Sono convinto che non sia inevitabile, è una situazione complessa e, in parte, nuova dovuta agli sviluppi della tecnologia (che ovviamente sono imprevedibili in alcuni aspetti) e che qualcuno prima o poi dovrebbe studiarsi. Se la commissione europea per l’antitrust mette becco su come dev’esser Windows 7, beh, a mio avviso può farlo anche con Google (chessò, chiamandola a dimostrare, con valanghe di dati statistici, che chi usa altri sistemi pubblicitari non viene penalizzato per questo o svelando pezzi di algoritmo a qualche perito, che poi ovviamente verrà assassinato subito dopo
).
Pia - Artemisia1975
Il mio sito a Google gli deve stare un po’ sulle scatole. Il tuo invece gli piace assai, in questo momento hai 4 visitatori online e oltre 700 visite giornaliere. Hai scoperto l’algoritmo?
.-= Pia – Artemisia1975´s last blog ..Tutte cose da Gossip girl =-.