Sono morti bianche?

Esteri | defecAutore: | September 18th | 8 sostenitori di Mastella

Rispetto per i soldati italiani deceduti, non amo che si insista nel definirli “mercenari” e robe simili, con un retrogusto dispregiativo. Né che ci si spacchi e si flammi sempre e comunque, per sport, anche di fronte alla morte, a volte per questioni apparentemente di lana caprina.

Ma non penso che i sei sfortunati italiani siano paragonabili a comuni lavoratori deceduti, Fucile che ha smesso di fumarecome ho sentito dire. Visto l’enorme tasso di rischio accettato da chi, lautamente retribuito, decide di recarsi a spargere pace e democrazia in luoghi come l’Afghanistan attuale. Rischio che non dovrebbe invece essere così alto per un commesso dell’Esselunga.

Altra domanda: siamo più sicuri, nau? Per quanto riguarda l’Iraq, mi sembra ormai chiaro che l’intervento militare sia servito solo a destabilizzare la regione. Sull’Afghanistan il discorso è più complesso. Non credo che Al-Qaida e l’estremismo terrorista islamico, che avevano (hanno) effettivamente lì solidi appigli, siano stati inventati di sana pianta da Giorgino Bush.

La democrazia non si esporta, o comunque è maledettamente complicato farlo: il solito paragone con l’Italia liberata dagli americani è capzioso, vista la totale diversità del contesto. L’Afghanistan poi è un Paese troppo particolare per conformazione geografica, etnica e sociale (assai disomogenea) del quale nemmeno i russi, che potevano farsi tanti scrupoli in meno, in anni e anni, sono riusciti a venire a capo. Forse sarebbe bastato interpellarli.

Magari, come scritto nei commenti al precedente post in tema, si potrebbe riuscire traslocando lì quantitativi di truppe e mezzi gargantueschi, di gran lunga superiori a quelli attuali. Ma il prezzo in termini di vite umane sarebbe occidentalmente insostenibile, e anche dal punto di vista economico non ce la si farebbe, specie in questi tempi grami.

Nonostante le regole di ingaggio da missione di peacekeeping (‘nzomma), è evidente che le presenze straniere siano poco gradite. Se uno viene nel mio Paese, se costui lancia bombe (o è alleato di chi lo fa) che, per quanto intelligenti, mietono anche vittime civili in quantità, beh, c’è poco da fare.

Verrò percepito come stronzo invasore anche da una buona fetta della “popolazione moderata”. Da uomini e bambini che, proprio come Magnotta, si iscriveranno ai terroristi e diventeranno desiderosi di farsi esplodere sulle mie gengive pur di rispedirmi a casa.

Si dice: “ma gli eserciti regolari hanno un codice di condotta da seguire, i talebani no” (che poi il termine “talebani” viene utilizzato per buttarci dentro di tutto, fazioni varie, signori della guerra, coltivatori di oppio, talebani veri e propri, ecc.). È evidente che chi è (molto) più debole e non avrebbe alcuna possibilità in una normale guerra a viso aperto si difende con la guerriglia, com’è sempre stato.

Non è che chiamandola “guerra asimmetrica” diventa questa imprevedibile e spiazzante novità. I colpi sotto la cintura sono vili, i civili usati come scudi umani sono un espediente aberrante, d’accordo. Ma non è che bombardare sia un’azione tanto più nobile.

Alla fine sono d’accordo con Bossi, in parte andandosene la si dà vinta al terrorismo (perché talebani e stronzi vari festeggeranno, c’è poco da fare… non è mica tanto bello che, tra le altre cose, costoro siano praticamente in grado di fare robe tipo capovolgere l’esito elettorale in un Paese come la Spagna). Ma mi sembra abbastanza inevitabile.

Il consolidamento della (presunta) democrazia afghana al di fuori di Kabul e dei principali centri urbani potrebbe richiedere decenni, se mai avverrà. Molto oltre qualche megatavola rotonda imbanditissima alla quale invitare chiunque, senza fare tanto gli schizzinosi, non credo si possa andare come exit strategy.

                   

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8 convinti sostenitori di Clemente Mastella

  1. September 18, 2009 at 2:49 pm
    esseredisgustoso*
  2. September 18, 2009 at 3:16 pm
    Luis
  3. September 18, 2009 at 5:20 pm
    duhangst
  4. September 18, 2009 at 6:51 pm
    Marcello
  5. September 26, 2009 at 8:54 pm
    darkstar
  6. September 27, 2009 at 11:58 am
    Luis
  7. April 13, 2010 at 9:23 pm
    miciozza
  8. April 19, 2010 at 1:01 am
    la pippa

Chi te la fa fare a commentare le mie cazzate?





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