Polacchi
Roman Polanski è indiscutibilmente uno dei più grossi registi viventi e non. Nel ‘77 si è inculato a sangue una tredicenne dopo averla imbottita di stupefacenti.
Roba che se l’avesse fatto
un qualsiasi suo compaesano saremmo lì a urlare al taglio delle palle carpiato con avvitamento e supermoviola, a invocare l’invasione della Polonia senza se e senza ma (per non parlare della Gallia).
Invece no, lui è ricco sfondato, strafamoso, stralampadato, e poi sono passati trent’anni, per la tizia stiamo a posto così. Come dire, io compio una rapina ma, siccome ho un culo quanto una banca, il direttore mi perdona e mi sussurra vaivv-vav con Ronnie James Dio nell’orecchio allora niente gabbio.
Ennò bello, hai comunque stuprato il codice. E, soprattutto, usato il patto con la società (che ci permette, in qualche modo, di coesistere) per pulirtici il summenzionato. Sei un pericolo ambulante.
Capiamoci, per me Polanski è un regista della Madonna, ha diretto il film sul nazismo definitivo e a me i film sul nazismo definitivo fanno sempre commuovere a dirotto quando ne incoccio uno. E quindi il suo talento non dovrebbe essere discusso e imprigionato in alcun modo.
Ma allora perché al polacco ex extracomunitario povero, e direi in parte anche negro, bisogna espiantarci le palle in pubica piazza, prestarle ai giocolieri del circo Orfei, farne il plastico e poi usarle per concimargli i pomodori che raccoglie a due euri l’ora, il tutto senza rilasciare ricevuta fiscale e prova del DNA?
  
 
   





Pupazza
Ma sai che anche a me è balenata l’orrenda convizione “ma si, sono passati più di trent’anni” …
…
…
Che sciocchi siamo. Ci facciamo infinocchiare dal MODO e non dalla notizia.
Un crimine non va in prescrizione. Specialmente uno stupro.
(ma non era consenziente, la tipa ? O era solo drogata fino al midollo ?)
Luis
“Costringendola a un rapporto anale”.
Pupazza
Per Studio Aperto era consenziente, aggiornati.
Per Studio Aperto consenziente = incosciente, forse.
Giornalisti, teste di …
Li spacco
fab
grandissimo: quoto e straquoto il tuo post
Da carnefice a vittima: stupri una ragazzina, fuggi dal tuo paese e se diventi un regista da Oscar e ottieni pure comprensione e solidarietà
La volontà della vittima di chiudere con un doloroso passato non attenuta le responsabilità di Roman Polanski che ha circuito e abusato sessualmente di una minorenne ed è scappato per sfuggire alla giustizia. Essere dei grandi artisti non può certo portare a giustificare l’indulgenza ipocrita dei coleghi intellettuali verso i crimini così schifosi da lui commessi
Il peccatuccio di Roman Polanski ovvero perchè agli artisti bisogna perdonare tutto
fab´s last blog ..Il peccatuccio di Roman Polanski ovvero perchè agli artisti bisogna perdonare tutto
esseredisgustoso*
totalmente d’accordo. per cesare battisti era rifugio politico, per polanski cos’è stato, rifugio pedofilo?
e poi lui con il suo “ho già pagato abbastanza”.
un mese di galera per averlo messo nel culo di una modella 13enne dopo averla fatta bere è abbastanza? mah.
proprio non capisco quelli che lo difendono, chissà quale morale credono di seguire. quella del “se sei un’artista o una personalità di spicco puoi deflorare per vie parallele tutte le minorenni che vuoi”.
avrebbe dovuto cercare rifugio in italia.
esseredisgustoso*´s last blog ..La posta segreta del dottor Veronesi
Marcello
Più o meno è la stessa cosa che ho scritto da me…