Social network: il punto della situescion
Sono in fase decisamente sperimentale ed esplorativa per quanto riguarda l’uso di questi portentosi strumenti di asocialità. Twitter ha recentemente fatto il botto a livello interplanetario, nonostante il passante italiano medio si ostini a non cacarselo, preferendogli Facebook.
Inizialmente fui schifato da codesto social network cinguettante ordinarie stronzate (pensavo), per poi promuoverlo al rango di simpatica curiosità.
Ora mi appare invece un’eccellente alternativa alle più impegnative e stressanti chat. Il cervello umano, infatti, non è stato progettato per lavorare in multitasking e dover continuamente rendere conto a finestre lampeggianti varie mentre fa ben altro (non oso pensare che inferno debba essere la vita di quegli sciagurati che, su MSN, lasciano attivi financo i trilli). I tempi di Twitter sono invece meno stringenti e i centoquaranta caratteri a disposizione, che possono sembrare pochi (e lo sono) per discutere civilmente, si rivelano invece un portentoso propellente per scambi secchi, vicini alla velocità e alla struttura stessa del pensiero. In definitiva un metodo migliore o quantomeno un’alternativa valida per mantenere i contatti con i vari personaggi più o meno immaginari che si è deciso di bazzicare, a patto di non aspettarsi affatto la creazione di discussioni vere e articolate. Fa sorridere constatare che timide novità come l’introduzione delle liste, in un social che giustamente fa del suo tratto distintivo la conservazione e la difesa della propria unicità, vengano presentate e percepite come innovazioni epocali.
Tumblrlandia anche mi piace da impazzire, è quasi il mio habitat naturale ed è un po’ come ficcare le zampe ogni volta nel barattolo della cioccolata, con tutti i paolilimiti che ciò comporta. Ci sono un sacco di robe bellissime e sbrilluccicanti da retumblerare in religioso silenzio, l’importante è non finire per credere che le frasi brillanti estrapolate dai loro contesti possano sostituire i post di appartenenza e i ragionamenti di contorno. Il testo aggiuntivo apposto in calce dai tumbleri è spesso stucchevole e mirato a ottenere prevedibili consensi.
Facebook invece penso sia abbastanza irrecuperabile: frega un cazzo delle intenzioni di partenza, io ci vedo un Friendfeed che però cerca di ostacolare e scoraggiare psicologicamente in ogni modo le discussioni (il limite di caratteri per messaggio, del resto, parla chiaro: per me, o si opta per una soluzione “estrema” alla Twitter che caratterizzi precisamente le dinamiche con le quali gli utonti interagiscono tra loro, altrimenti si leva qualsiasi limitazione e si lascia semplicemente discettare le genti). Facebook indirizza di fatto il gregge verso uno scambio semi-inesistente costituito attorno a biscotti delle sfortune, poke, gruppi deficienti, test scritti da Francesco Totti in pirzona, Farmville o altre stronzate. La presenza e la diffusione di questi ammennicoli fa sì che il tutto venga percepito come una grossa, ma un po’ triste, Cazzeggiolandia: occhei all’articolo per esternare e propagare indignazione sull’ultima malefatta di Abberlustoni, alla Santa Messa di Monsignor Travagghio o al pezzo strappalacrime sui bambini del Terzo Mondo per mostrare la propria sensibilità. Ma che poi non ci si azzardi a discuterle sul serio queste cose, andando oltre la battutina o il tifo da stadio: troppo faticoso e percepito come inelegante e inappropriato. La cosa migliore è probabilmente la pur lamerosa chat incorporata.
Friendfeed, nonostante i mugugni e le lamentele (la gente, si sa, deve per forza dire che le cose vanno male), mi pare moderatamente fighissimo. Snello, essenziale, vedersi rimbalzare in vetta la discussione alla quale si partecipa appena commentata da qualcuno lo rende la versione moderna adrenalinizzata dei vetusti forum/newsgroup. Piagati questi ultimi — oltreché da noiose regole fatte psichedelicamente rispettare a cicli mestruali alterni da moderatori improbabili con smanie di onnipotenza — dall’esistenza di centinaia di sottosezioni (che hanno la loro ragione d’essere presumo nella fissazione umana per la catalogazione certosina di tutto e per la divisione in branchi) nelle quali i relativamente pochi amicici pensanti sono costretti a disperdersi, rallentarsi e barcamenarsi. È un po’ come se vi radunaste con dei tizi che conoscete a casa di qualcuno e, ogni volta che voleste toccare un nuovo argomento, anche solo lievemente diverso, foste costretti a cambiare stanza: pensate all’imbecillità della cosa. Su Friendfeed la gente discute, visto che non può fare molto altro, dato che non esistono le stronzate (a parte i like). Ovviamente bisogna saper “followare” (brrr) la gente giusta. Intendiamoci, non che la conversazione media sia sui massimi sistemi, ma anche la discussione spicciola è spesso resa gradevole dalla frase arguta sapientemente cacciata dentro o dalla trollata spensierata e aromatizzata. In pratica ci si sono trasferiti tutti i (mejo) blogger e giornalai (il mio amato Gilioli, Mantellini…), o quelli che prima avevano un blog ben tornito e si sono arresi alla maggior facilità e minor responsabilità garantita dai social. Quindi il livello qualitativo è mediamente molto più alto di Facebook (che è popolato da gente che non ha mai scritto, con tutto ciò che ne consegue).
Oknotizie invece trovo che abbia come principale e non indifferente qualità quella di portare molto ciaffico. Visto che per quanto riguarda i commenti, spesso inquadratissimi, le polarizzazioni mainstream la fanno da padrone (in pratica siamo al becero berlusconiani rampanti vs exrifondarolidisorientatidiessinichesivergognanopraticamentedipietristinau, la triste evoluzione moderna del vecchio e assai più verace schema fassisti vs comunisti). Poi vabbè, spulciando le ultimissime è chiaro che la chicca, con tremila nius aggregate al dì, si trova sempre…
  
 
   







essere disgustoso*
twitter è il primo passo verso la neolingua di orwell.
essere disgustoso*´s last blog ..Mi rimanda Luxuria
Mike Litoris
Nel mio flash forward la mafia di facebook aveva ottenuto il controllo sul traffico di informazioni personali dell’utenza e si preparava ad una prepotente campagna elettorale.
Coma_Girl
Post interessante, soprattutto perchè parli un po di tublr, che vedo molto sottovalutato, ma decisamente il più stimolante dei social network.
Il silenzio è d’oro, di questi tempi…
paz83
Uhm..sono sostanzialmente daccordo. Però ecco, già che eri in vena forse meritavano uno sguardo improbabili perle per porcellosi ed emokid come badoo e netlog. Un giro su di loro è come andare a Gardaland.
paz83´s last blog ..Ku Klux Klan in Italia? Ma mi facciano il piacere, mi facciano
miky
geniale, hai uno stile unico e le cazzate che scrivi hanno un non so che di interessante eheh.
niente da dire riguardo questo post, solo che ha catturato l’attenzione di una tua nuova lettrice
Luis
ed, io continuo a vedere in pole l’essemmessese…
Mike, aspettiamo con fiducia la seconda fase, quindi…
Coma_Girl, grasssie… “Ma il giorno in cui tutti i blogger diventeranno tumbler chi ce li metterà i contenuti? I giornalisti e i gattini?” (cit.)
Luis
paz83, ho provato a iscrivermi ma 1) Badoo mi è sembrato il Grande Fratello in versione un po’ più becera (e per disiscriverti devi implorare in aramaico) 2) Su Netlog mi hanno subito abbordato una dozzina di scammer russe che volevano fare sesso anale con me alla prima email
(e poi mi sembra un Facebook dei poveri).
miky, graz…
Coma_Girl
beh, dai, c’è spazio per le note anche su tumblr,se uno vuole può scrivere un paio di righe. E poi credo fermamente nella capacità di sintesti… ma qual’è il tuo tumblr, che son curiosa ora?
Coma_Girl´s last blog ..Bouncing Souls 20th Year Anniversary Tour
Luis
Questo qui http://prostata.tumblr.com/
). Ci sarà un motivo però per cui si studia su manualoni di millemila pagine e non su pochi fogliettini scritti in linguaggio ultracriptico/ermetico
.
La capacità di sintesi invece la trovo un pelo sopravvalutata di questi tempi (almeno quando ogni testo che superi le poche righe viene declassato al “wall of text, non l’ho letto” che tanto va in voga su internet): ottima in alcuni casi e contesti (vedi twitter, o le poesie di Ungaretti
Coma_Girl
Anche tu hai ragione. Infatti tutto va misurato con il metro del tempo in cui si vive, il contesto, ainoi, è il centro di gravità. Sopravvalutata, si, ma di fatto se il wall of text non lo legge nessuno, rimane li, infruito. Il comunicatore ha il dovere di adeguarsi al ricettore. Poi, in ogni caso, se il ricettore scelto è intelligente e il comunicatore bravo, si leggono volentieri e con interesse anche intere muraglie. Tutto troppo soggettivo, vago e ridondante, evito altri luoghi comuni e t’aggiungo a tumblr!
Coma_Girl´s last blog ..Bouncing Souls 20th Year Anniversary Tour
Luis
Penso che a volte si possa adeguare fino a un certo punto (La critica della ragion pura resterà sempre un mattone… non per questo fa schifo o c’è qualcosa di sbagliato in Kant). Su internet l’attenzione che la gente è disposta a concedere è molto più limitata, sia perché spesso naviga sul lavoro o per cazzeggiare, sia perché più o meno inconsciamente reputa la maggior parte di ciò che si trova in giro non meritevole della stessa attenzione di una rivista stampata o di un libro (non del tutto a torto
), e questo va tenuto ben presente. Ti tumblro anch’io!
Riciard
twitter lo uso, ma non troppo. Boh mi limito a pochi msg al giorno. Ok Notizie è davvero una specie di ring di disservizio, ma ciò non toglie che porti ciaffico, appunto.
Luis
“Ring di disservizio” me gusta
.
Lasslo Veda
Io ero su FriendFeed già quando trovarvi gli italiani (decenti) era un’impresa della madonna (con tutto il rispetto per le donne in calore), fui costretto a “followare” solo inglesi e ora non ci capisco più nulla. Quando mi svegli dico a mia madre “Why do you hai risvegli mi?”. Credetemi, non è bello.
Lasslo Veda´s last blog ..The New Media: i giovani utilizzano sempre più Internet per informarsi
Coma_Girl
Stiamo dicendo sostanzialmente la stessa cosa, o è una mia impressione?
Coma_Girl´s last blog ..Bouncing Souls 20th Year Anniversary Tour 
Luis
Coma_Girl, probabile…
Lasslo, poi dicono che il conpiuter non fa male ai ggiovini…
catto
pensa che io sono andato su ff solo perchè c’era cinaski, e appena gli ho detto “ciao” ha chiuso.
Luis
Eeeeh, ’ste blogstar sono umorali… prova a insultarlo, magari riapre
.
catto
l’avevo già insultato.
luigi, ti scopro ogni giorno su un network diverso.
ti trovo ovunque.
forse è il caso che ci prendiamo un caffè insieme in un posto reale.
Luis
Vero, o una partita di calciotto, calcio balilla, calcio saponato…
Rudy Bandiera
Twitter è “banalmente straordinario” esattamente come la frase che ho appena scritto. A volte mi scopro un paroliere geniale
Rudy Bandiera´s last blog ..La UE dice di no al crocifisso in aula. E adesso come la mettiamo? 
Luis
E tu sei modestissimamente immodesto, per questo mi stai simpatico…