Mario
Mario era un uomo immaginario sui cinquant’anni, uno e ottanta, corporatura media, quasi calvo, ma con non molti capelli, ma in compenso con un lavoro.
Mario aveva abitudini alquanto banali e abitudinarie, il bar, la Roma, le puttane il sabato sera. (Non giudicatelo, voi andate a trans).
Mario entrava spesso in chiesa, e talvolta ne usciva. Mario faceva la spesa per sopravvivere, come tutti, e cercava di sopravanzare le file alle poste (prima dell’invenzione del numeretto), ma con discrezione. Mario posteggiava il SUV in doppia fila, e in tripla fila, e a volte anche in quadrupla, ma senza mai farlo pesare troppo agli altri.
Mario non si lavava adeguatamente, e aveva l’alito pensante. Mario aveva avuto il lavoro in omaggio, raccomandazione da un parente potentissimo. Mario si assentava in modi ingiustificati dall’ufficio dentro il quale era teoricamente e tecnicamente rinchiuso, oppure passava il tempo su facebook creando gruppi inutili e sgrammaticati.
Mario palpava tette e culi a bizzeffe sugli autobus, e non obliterava mai il biglietto. Mario credeva nell’importanza delle regole, e per questo le stuprava, ma solo quando proprio non poteva farne a meno (secondo lui). Mario non pagava le tasse, ma in compenso a volte pagava da bere ai suoi amici.
Mario gettava metà del suo stipendio nei videopoker e picchiava sua moglie che lo rimproverava per questo, con pugni e calci rotanti. Mario sapeva di avere dei difetti, difetti abnormi, che tanti, a conoscerli, avrebbero trovato del tutto inaccettabili, e perciò amava. Ed era amato a sua volta.
Mario aveva molti amici, vicini e lontani, con i quali condividere la conoscenza. Mario era un insospettabile, inguaribile collezionista di materiale pedopornografico. E morì così, armatissimo, nel corso di una retata, abbracciato al suo hard disk.
Mario oppose resistenza alla polizia, e fu crivellato di colpi dagli agenti, che male interpretarono la sua disperata richiesta di aiuto. Il sacrificio di Mario viene oggi ricordato ovunque con un minuto di silenzio, prima dell’inizio delle partite.
Mario è morto, vittima della società, di un sistema sbagliato e di uno sgradevole errore giudiziario. Ma ciò che ha saputo insegnarci nel corso della sua carriera con le sue parole, con i suoi atti, perfino con le sue debolezze, con quello in cui credeva, gli sopravviverà. (Forse per sempre).
  
 
   




miciozza
Mi è venuta la pelle d’oca.
.-= Tonks´s last blog ..Roma ore 11, recensione e spoilers. =-.
Trippi
Dopo l’immaginario erotico maschile il reale socio-demografico italiano…
.-= Trippi´s last blog ..Le ciambelle senza il buco =-.
Saamaya
Mario: ma anche no!
mi sfugge un attimino l’elevato insegnamento di questo eroe dei tempi attuali: sai, sono all’antica.
.-= Saamaya´s last blog ..Aspettare, insieme a questo mare dove nacquero le idee, senza alcuna idea. =-.
essere disgustoso*
se non paghi le tasse pagare da bere agli amici è l’unico metodo per essere riammessi in società.
fosse per me, lo abolirei il carcere per l’evasione fiscale: invece di tre anni in prigione, per tre anni hai l’obbligo di pagare da bere.
se potessi riscrivere il codice penale l’italia sarebbe un posto migliore.
.-= essere disgustoso*´s last blog ..essere drinkosi* =-.
Attila
Cioè, vuoi dire che Mario non butta più il giro di aperitivi?
No, dai, sulle cose serie non si scherza…
Cordialità
Attila
.-= Attila´s last blog ..Questione di scarpe =-.
Luis
ed, evasione creativa… sounds good!
Attila, già… andrebbe ammazzato per questo
.
la meringa
Cioè scusa, ma secondo te, uno che guida il SUV poi va in autobus? Ma chi te li scrive i post?
.-= la meringa´s last blog ..I maschi della domenica =-.
Luis
Eccerto, se vado spesso al ristorante, poi è assurdo che a casa quando capita mi prepari un panino con la mortadella…
Ma quale polygen te li compila ‘sti commenti?
miciozza
Annachiara, secondo me se Zilvio conoscesse te e tuo marito v’ingaggerebbe come guardie del corpo.
.-= Tonks´s last blog ..Quiete notturna =-.
la meringa
@ tonks: solo perché siamo alti il doppio di lui? No, non credo che sarebbe disposto a tanta onta!
@ luigino: senti tessssoro, per me l’osservazione era più che legittima. Poi se tu vuoi negare quello che ingurgiti di liquido dall’orifizio buccale prima di redarre i suddetti, quello sono cicogne tue…
.-= la meringa´s last blog ..I maschi della domenica =-.
Luis
Il marito di mia zzia (infermiere) ha il SUV (il primo che uscì), quindi non deve assolutamente prendere l’autobus, ok, glielo comunicherò…