Il popolo delle supercazzole
Dopo le discutibili e creative epurazioni di Bigazzi e Morgan, tira brutta aria anche per la Clerici. A una bambina affetta da spina bifida è stato impedito l’ingresso in uno studio televisivo del cazzo dove sarebbe stato presente il mitico Giggi D’Alessio.
L’Espresso ha
già fatto partire la campagna, il grande popolo delle email, dei fax (mai capita bene l’utilità di questo elettrodomestico) e dei social network è stato attivato. Bisogna, come al solito, spammare selvaggiamente la RAI e i suoi telefoni contro questo abuso illiberale.
La sentenza si è basata su un’unica prova irrefutabile: un articolo di poche righe apparso su La Repubblica (Napule ediscion). Poco importa che non sia stato apparentemente fatto alcuno sforzo per approfondire l’andamento degli eventi e assaggiare la versione made in Mammarai (il biglietto recava la scritta “Valido per due persone, fino a esaurimento dei posti”).
O che il titolo del pezzo sul blog tuoni un definitivo “Antonella chiedi scusa“, con tanto di foto (immagino che la Clerici in persona si occupi di fare selezione all’ingresso). Facendo intendere che la bimba sia stata discriminata volontariamente in quanto disabile o allontanata con motivazioni estetiche (quando la tv è zeppa di disabili usati per suscitare facile commozione e alzare l’odiens).
Poco importa che fossero disponibili solo posti a terra (non sorgono effettivi problemi di sicurezza?). O che prima di far partire lapidazioni pubbliche e televoti fosse possibile un timido: “ma non potreste attrezzarvi meglio per ricevere, in futuro, bambini in queste condizioni?” (troppo banale?).
Poco importa che la mamma non abbia richiesto la messa in piedi di tutto questo youporn. E che magari ci siano questioni un po’ più rilevanti per le quali invocare l’indignazione delle masse (anche relative a discriminazioni e problematiche che i disabili devono affrontare quotidianamente) che quella di garantire a tutti il quarto d’ora di partecipazione al mondo dello spettacolo.
Comunque, se tutto ciò potrà servire a levarci dalla balle la Clerici (ormai onnipresente che manco il Pippo Baudo degli anni d’oro), ben venga.
  
 
   






Strababaus@hotmail.com
Il fax era molto utile prima dell’arrivo delle email.
E in ambito lavorativo è molto utile(in Italia,all’estero tutti hanno l’email per comunicare)visto che invia anche le immagini.
Se intendevi a casa che serve mica l’ho mai capito.
Scusa per l’inciso veramente noioso.
Luis
Eh, appunto… In tempi
moderni, intendo. È pazzesco, per esempio, che per registrare un dominio .it fino a poco tempo fa fosse necessario mandare un fax a Pisa.
miciozza
“discriminazioni e problematiche che i disabili devono affrontare quotidianamente) che quella di garantire a tutti il quarto d’ora di partecipazione al mondo dello spettacolo.”
Leggevo questo articolo sul portale dei disabili italiani. http://www.disabili.com/aiuto/20938-una-storia-di-disabilita-e-ingiustizia-sostegno-negato-a-una-famiglia-barese
Forse il caro G. dovrebbe leggere queste storie.
.-= Tonks´s last blog ..Delle speranze e illusioni giovanili =-.
la pippa
@Luis-condivido,anche sulla Clerici.
Attila
Sì, vabbé, ma non si vorrà mica discriminare il davanzale della Clerici?
Mi sa che bisognerà rivolgersi a lui
per evitare questo genere di ingiustizia…
Cordialità
Attila
.-= Attila´s last blog ..BerlusNapo? =-.
essere disgustoso*
luis, ieri non sono riuscito a entrare nel tuo blog per problemi di linea.
come minimo devi chiedere scusa.
.-= essere disgustoso*´s last blog ..La posta segreta del dottor Veronesi =-.
supermiagolator
E perché? Non è colpa mia se stai ingrassando come un bue…
la meringa
OT, perché della Clerici stasera non mi va di parlare: mia figlia, 3 anni, è rimasta incantata dalle dirompenti immagini semoventi del tuo blog. Ma non servono una mazza. Dopo mezz’ora che la tengo qui davanti ancora non si è addormentata…
.-= la meringa´s last blog ..L’età di tutti i mali =-.
supermiagolator
Prova a farle guardare la Prova del cuoco.