Sean Connery a ottantuno anni è gnocco come quando ne aveva settantanove
(Scoprendo Forrester). Un povero ragazzo negr… afroamericano gioca a basket con i suoi rozzi amici, una scena comune nel Bronx malfrequentato, ma un uomo misterioso lo spia, grazie al suo potente cannocchiale. Sarà il solito malintenzionato serial killer pedofilo della porta accanto? Ma no, è Sean Connery, qui nella sua penultima 
Bobert Paulsonapparizione significativa, che guardando quell’imberbe sedicenne aveva già capito di trovarsi al cospetto di un genio ribelle in grado di snocciolare con disinvoltura quintalate di citazioni celebri facendo la sua porca figura (ah, che belli i tempi in cui la cultura mnemonica veniva esecrata).
Del suo erede spirituale e materiale, del figlio che non ha mai avuto il coraggio di adottare a distanza. Di colui che potrà finalmente scrivere quei capolavori della letteratura che lui non è mai riuscito perché costretto a misantropeggiare per poco convincenti ragioni nel suo polveroso appartamento.
Lo spettatore secondo Van Sant dovrebbe piangere torrenti di lagrime per l’affettuoso e telefonato scambio tra il ragazzo e l’anziano (che alla fine ovviamente, spoiler, schiatta). Io ti insegno come si fa a uscire di casa e tu in cambio mi elargisci paterni consigli di scrittura (“La prima stesura la devi buttare giù col cuore, poi la riscrivi con la testa. Il concetto chiave dello scrivere è… scrivere, non è pensare.” Mah, io ci avrei infilato anche un bel “Non ci sono più le mezze stagioni”). Ah, e mi firmi le giustificazioni. E, tra un attimo fuggente e l’altro, vieni in aula a umiliare il professore rosikone (un malvagio ci deve pur essere) che vuole frenare ingiustamente la mia ascesa all’olimpo della letteratura.
Gli stereotipi Gus è riuscito a infilarceli quasi tutti. Nelle università americane se sei bravo in qualche sport puoi anche copiare i compiti. Il protagonista è un secchione, quindi per contrasto/contratto deve avere un fratello tamarro che fa il parcheggiatore abusivo (almeno approfondirne un po’ la figura, ecchecaz). La figlia del rettore si invaghisce del boveronegro ma il papà è un po’ razzista. Saling… ehm, “Forrester” è burbero all’inizio ma poi si scioglie come un pinguino nel forno a microonde.
I film sugli scrittori sono notoriamente complicati da realizzare, per motivi facilmente intuibili, e si vede. “Qualche volta il semplice ritmo della battitura ci porta da pagina uno a pagina due e quando cominci a sentire parole tue, allora batti quelle.” Come acciderbolina fa il ragazzino a essere migliorato esponenzialmente seguendo questi consigli di merda?
  
 
   







Third Eye
Ma tra questo e i film di Spike Lee dove vedi più stereotipi?
Perché anche l’acclamatissimo paladino dei diversamente ariani fa sempre passare i suoi per simpatici mascalzoncelli a causa della società, gli italiani sono esclusivamente mafiosi, gli irlandesi ladri, gli ebrei usurai, etc…
supermiagolator
Nin zo’, ma Miracolo a Sant’Anna di Lee faceva venire gli stronzi al culo come poche altre cose.
Third Eye
Ah, qui che poi sono pochi km di distanza, grande indignazione per come ha rappresentato il tutto.
Io ne ho visti diversi altri del suo periodo d’oro e facevano tutti pena.
Prepuzio
Beh, sì, film abbastanza rozzo e parecchio burino, ma Sean riesce sempre a ringalluzzire l’omosessualità latente del mio telecomando, per cui glielo lascio guardare, mentre io ne approfitto per espletare imprescindibili studi di finzioni fisiologiche.
Prepuzio´s last [type] ..Cherchez la pecorina espiatoria
Attila
E’ da quando è uscito il primo Highlander (per cui ci stiamo avvicinando ai 30 anni) che l’equazione “fa schiattare Sean Connery nel mezzo” = “avrai un film di successo” vine intrapresa da qualsiasi cineasta… io sono sicuro che tra un paio di anni uscirà il Director’s Cut (che ormai non si nessuno) di The Rock dove lo scozzese schiatta!
Cordialità
Attila
Attila´s last [type] ..Il Silicone Beghelli
supermiagolator
Prepuzio. Capisco, il mio telecomando si omosessualizzava per Peter Falk e il colonnello Bernacca.
Attila. Però voglio vederlo soffrire, sennò non c’è gusto
.
miciozza
Severo, ma giusto
miciozza´s last [type] ..Lasciamo i conti in ordine.
Olpus Bonzo
You’re the man now dog!
marcello
Fa il paio con Will Hunting, dove come il tema era declinato sulla matematica…
marcello´s last [type] ..IL GIORNALISMO AI TEMPI DI INTERNET
marcello
P.S. Scusa, mi ha annesso il link al mio ultimo articolo su WordPress… non voleva essere spam…
la pippa
La battuta”non ci sono più le mezze stagioni”ma solo quarti,va bene con tutto e dappertutto.
Per approfondire la figura del parcheggiatore,
basterebbe aggiungere spacciatore,fa anche rima.
PS.Il pinguino a microonde,è un ottimo suggerimento per il pranzo”Pasqualizio”
la pippa
….avevo dimenticato una P!
supermiagolator
Olpus Bonzo, bel copricapo.
Marcello, mi sa che Will Hunting era un po’ mejo.
La pippa, nessun pinguino è stato maltrattato nella realizzazione di questo post.
la pippa
I pinguini ringraziano!
supermiagolator
Ne ho appena visti alcuni sfilare infreddoliti lungo la Nomentana, per inciso.
la pippa
Con Alemagno in prima fila?
Io ho altri ospiti.Sono circondata da gazze corvi,pettirossi,capinere,passeri e qualche cinghiale,tutti in attesa della pappa quotidiana e,se ritardo,bussano ai vetri con il becco
supermiagolator
Non mi avevi detto che vivevi in uno zoo.
la pippa
Super….Abito in cima a una collina(nella provincia Granda)circondata dal bosco in avanti,vigne ai lati e sopra ho un frutteto(senza pesticidi)e,in lontananza,la catena montuosa,specie al tramonto, offre uno spettacolo…non trovo le parole.Di mio ho solo due cani,ma qui c’è un via-vai di gatti e di tutto di più,e,a differenza dello zoo,sono tutti liberi.Ancora due parole per dirti che a Novembre ho trovato vicino a casa un”batuffolino”cucciolo di civetta ferito,curato,guarito e consegnato alla protezione animali.Spero di non averti annoiato troppo.
PS.Non sono una fanatica animalista come quelle che occupano la home 24 ore su 24 su OK-NO.
miciozza
Cucciolo di civetta *_*
miciozza´s last [type] ..Chiedo venia, ma…
la pippa
Micciò…non stare lì a sottilizzare.
non so come chiamarlo/a.Il veterinario mi disse che era una”civettuola”abbandonata dalla madre perchè ferita.Era un così tenero scricciolo…
miciozza
Ma no, era una faccina deliziata al pensiero! Tipo questa
Le civette sono stupende e il cucciolo doveva essere adorabile.
miciozza´s last [type] ..Chiedo venia, ma…