Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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novembre 2016

River Dragons

Apprendere che, in epoca di iPhone 7, Oculus Rift e realtà aumentate, c’è ancora spazio per i segnalini buffi colorati vivacemente, le ingombranti mappe di cartone e i giochi semifisici con dinamiche non molto più elaborate e mature di Un, due,… Continue Reading →

Sacro GRA

Sacro GRA l’ho visto nell’ambito di una rassegna tematica di film su Roma, quelle iniziative de sinistra per sgrezzare il proletariato, con tanto di (sembra incredibile) dibbbattito finale, proprio come una volta. Altro film proiettato, il sublime Roma di Fellini, e… Continue Reading →

Tactics Ogre: The Knight of Lodis

Tactics Ogre è uno di quegli strategici (strategici è una parola grossa, tattici famo, va’) RPG (anche RPG è una parola grossa, vabbè, dai, le componenti in fondo più o meno ci sono) che hanno la peculiarità di spegnere irrimediabilmente… Continue Reading →

Andrea De Carlo – Arcodamore

Ho sempre trovato Andrea De Carlo fondamentalmente e poco originalmente un superficiale della letteratura (letteratura? Boh, narrativa, famo, anche se coi Nobel a Dario Fo, a Bob Dylan e tra un po’ anche al mio cane Arcibaldo…). Ha successo perché… Continue Reading →

Maison Ikkoku/Cara dolce Kyoko

Ho letto il manga prima di vedere l’anime, pertanto lo preferisco. Poi, ammettiamolo, la carta (o il Kindle, è uguale) per un motivo o per un altro stravince – quasi – sempre. Come tutti ho adorato la soave poesia di… Continue Reading →

The Walking Dead (prima e seconda stagione)

“Sono alla nona puntata di The Walking Dead e già mi stanno tutti sul cazzo, per la settima stagione (se ci arrivo, ne dubito) prevedo starò lì con sciarpa, striscioni e trombetta stile Curva Sud a fare il tifo sfegatato… Continue Reading →

Billy Idol – Cyberpunk

Alcune cose, nella vita, si capisce in partenza che verranno snobbate e derise, non c’è bisogno neanche di attendere la reazione del pubblico, quella dei professoroni!1 chiamati a giudicare dai loro scranni fatati, o quella, ancora più spietata, dei mercati…. Continue Reading →

Gary Lineker’s Superstar Soccer

Pochi oggi possono riuscire anche solo lontanamente a comprendere cosa abbia rappresentato Superstar Soccer nella vita di un adolescente degli anni Ottanta. Partiamo col dire che i giochi di calcio validi per home computer erano molto ma molto ma molto… Continue Reading →

Georges Duby – Le origini dell’economia europea. Guerrieri e contadini nel Medioevo

Duby ha cercato, con enorme sbattimento, di ricostruire per noi quel mastodontico e incredibilmente affascinante puzzle che qualsiasi storia relativa a tempi così distanti rappresenta, e per farlo ha dovuto costruirsi dei solidi strumenti (studi economici, antropologici, agronomi, demografici, sociologici,… Continue Reading →

Vergognoso cyberbullismo nei confronti del povero Bob Dylan che per timidezza non ritira il sudato premio Nobel

Avevo cercato di sorvolare sull’avvenimento, ma i recenti, incresciosi sviluppi mi spingono a ricicl… ehm, rilucidare questo vecchio commento. 1) L’ipse dixit tanto gettonato sui social (“Se gliel’hanno dato allora se lo merita perché loro ne sanno mentre tu sei… Continue Reading →

Vincino e Vauro (Brexit, Gialappa’s, Pasolini, Trump e Pizzul inside)

Nonostante sia sbeffeggiato da molti, Vincino per me è un grande. Molto difficilmente fa ridere, e spesso non sono d’accordo col significato della vignetta, quando riesco a trovargliene uno, ultimamente pare un po’ rimba, a dirla tutta, ma è fantastico… Continue Reading →

San Andreas

San Andreas è un film di un’inespressività rara e sconvolgente, sembra impossibile che sia stato sfornato un mockbuster a esso ispirato in grado di risultare perfino più insopportabilmente nauseabondo, e di molto. Eppure Dwayne Johnson, con i suoi arguti pettorali… Continue Reading →

Soverato

Il nostro Paese, specie negli anni della Prima Repubblica, ha sempre primeggiato con orgoglio per il suo assistenzialismo dai contorni insieme selvaggi e rassicuranti (?). In questo contesto va inquadrata l’incredibile esistenza dell’ARCA (Associazione Ricreativa Culturale Assistenziale) dell’Enel, una sorta… Continue Reading →

Normality

Normality ebbe, come tanti altri titoli di quei ruggenti anni, un votone esagerato (credo 95%) su un voluminoso numero di The Games Machine, oltre all’onore della copertina, però non riuscì mai a sfondare davvero nell’immaginario dei videogiocatori, nonostante una carica… Continue Reading →

Dixie Dregs – Full Circle

Full Circle è il mio album preferito dei Dixie Dregs, quello della momentanea (?) reunion e della maturità, nel quale certi tratti distintivi dei vecchi tempi si perdono leggermente (forse un po’ meno sviolinate – Jerry Goldman, Mahavishnu Orchestra, mica… Continue Reading →

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