fiducia in amore

La fiducia non è un sentimento razionale, ma è qualcosa che si prova al di là del concatenarsi negativo degli eventi. In un certo senso la fiducia è un filtro.

Se sto con una persona e mi fido di lei tenderò a considerare il suo comportamento in modo differente, in un certo senso deformato, rispetto a quella che magari è la realtà.

Quante volte vi sarà capitato di fidarvi di qualcuno a tal punto da non riuscire a “vederlo”? E quante volte, quando questo qualcuno ipotetico ha rivelato in modo incontrovertibile la sua vera faccia, vi siete ritrovati/e a rileggere in modo completamente diverso alcuni comportamenti o situazioni a cui non avevate dato peso o che avevate vissuto interiormente in modo completamente diverso?

La fiducia, più dell’amore, è un sentimento fortemente legato all’esperienza dell’altro nei suoi aspetti più reconditi, anche quelli più oscuri e deviati, in un certo senso.

La rivelazione, anche di un semplice dettaglio della vita di una persona taciuto per anni, può incrinare il rapporto fiduciario e, nonostante l’amore possa continuare ad esistere, il rapporto di coppia (ma anche di amicizia… perché no, in fondo sempre di una forma d’amore si tratta) viene irrimediabilmente alterato.

La perdita di fiducia è un’anomalia che può sconquassare un equilibrio apparentemente solido e che, spesso, porta ad una rottura o alla ridefinizione di un equilibrio più labile rispetto al precedente.

Una persona che si sente tradita e non riesce più a riporre fiducia nell’altra spesso trasferisce questa sfiducia anche nei rapporti successivi a quello che possiamo considerare fallito.

Continuare ad avere fiducia negli altri dopo essere stati traditi è una sfida. Ma alle volte è un sintomo di non accettazione della realtà, ovvero della volontà di continuare a credere in qualcosa di diverso da quello che invece la vita ci imporrebbe di vedere.