Minchi Uan

Minchi Two

Minchi Three

Minchi è un’illustratrice giapponese capace di spalmare in modo molto naturale e originale i suoi sogni e la sua carica di creatività repressa sulle sue tele, che richiamano un immaginario manga psichedelico zuccherificato. Gli sconosciuti mondi di questa folle visionaria da incarcerare al più presto sono fatti di colori e di persone che si contrappongono e si uniscono, per poi sciogliersi senza preavviso. Attraenti individui che subiscono, gridando in silenzio, o comunque senza protestare eccessivamente, vengono per arcani motivi sottoposti a dolori in teoria capaci di piegare personaggi ben più cinici e palestrati. Il confine tra il fumetto, con tutti i suoi pacioccosi stereotipi, e la dura e misteriosa realtà di amanti costretti a perdere pezzi qua e là, per sopravvivere, è spesso tenue e particolarmente labile. Tra le sue fonti d’ispirazione spiccano personaggioni del calibro di Antoine de Saint-Exupéry, Edvard Munch, Tove Jansson, Hitoshi Iwaaki e Junko Kawakami.