Archive for the ‘Altro’ Category

L’utilità, l’efficacia delle petizioni è spesso messa in discussione, scherzata, irrisa apertamente più o meno da chicchessia. Ok, è vero, il 95% di esse non conduce ad alcun risultato (almeno così si dice, ignoro come sia possibile verificarlo). Ok, magari la percentuale dei fallimenti è anche più schiacciante (tutti sembrano ricordare strabicamente solo quella, clamorosa, del tizio che è riuscito a far abolire le ricariche telefoniche). RostropovichPerò quali sono spesso le alternative realistiche per chi intende propugnare Continua a purgarti >>

Li amo con tutta me stessa. Perché negarlo? Gli oggetti stupidi sono emotività, uccidono il grigio dominante della ragione. Per un po’. Gli oggetti stupidi danno sicurezza e una fettina piccola piccola di felicità, e questo è un dato incontrovertibile. In un’epoca in cui tutto viene messo in discussione, la stabilità non esiste e il precariato è l’unica certezza, gli oggetti stupidi sono lì che ti guardano. Non chiedono nulla, loro, e a differenza dei classici animali domestici non necessitano di alcuna manutenzione, epperò Continua a purgarti >>

Amo i listoni. Ho passato interi pomeriggi nella mia vita aggrappato al lampadario, penzolando/rimirando il blu purissimo, profondissimo del divano e l’oziosa eternità dell’iperspazio, ma soprattutto compilandone di inutili, sterminati, straordinari, disperati. Non importa se quegli elenchi avessero lo scopo di catalogare pittoreschi giocattoli, brani musicali, discinti calciatori, pelose veline, nomi di personaggi della Bibbia pescati tra i più improbabili e cacofonici, beni di prima necessità o peni di lusso che avrei comunque Continua a purgarti >>

Sua madre era una rubizza e canuta signora, inesauribile, molto attenta alle altrui esigenze. Viveva in un alloggio minimo, separato. Aveva il suo mondo in basso e acquistava salumi nostrani, formaggiose forme e altre squisitezze che era solita stivare sopra o all’interno di un imponente e tenebroso megalite, principalmente allo scopo di regalare un sorriso ai commercianti truffaldini di passaggio. La sera amava radunarsi con le altre arzille vecchiette, attorno al braciere; si scambiavano piccoli doni Continua a purgarti >>

In questo periodo non ho voglia di inseguire l’originalità tematica un po’ fine a se stessa, bensì di scrivere molto semplicemente di ciò che mi colpisce. Non riesco in alcun modo a smettere di riascoltare le intercettazioni nelle quali Cesarone Previti s’incazza come svariate belve con un poco carismatico Lotito perché il suo pargolo (presunto estremo difensore) viene abbandonato in panchina con sadismo. La colpa è scaricata via via su allenatori, massaggiatori e magazzinieri vari, ricoperti Continua a purgarti >>

Mentre facevo il bucato, mi sono accorto di non avere idee molto elevate e originali in proposito. Insomma, il solito gretto, primitivo e prevedibile materialismo maschilista post-reaganiano. Il suicidio non fa per me, troppi preparativi, troppa tensione, troppo sangue (?), svengo al solo pensiero. E poi è anche illegale, oltreché poco utile. Ruini, inoltre, non approverebbe. Immagino che m’intaserei confusamente di pizza con capperi e mozzarella di bufala, barrette di Mars e pistacchi fino fino all’implosione Continua a purgarti >>

Che cammino dubbioso su un terrazzo di una casa sconosciuta/inesplorata (probabilmente di amici di famiglia, ridanciani/chiassosi/numerosi). Addobbato con un vestitino d’altri tempi che fa sudare solo a pensarci. E una strana luce marziana che vernicia l’aria. Tutto si muove al rallentatore, i gesti sono lenti, più ampi e più importanti, o appaiono tali. Direi che il mondo in generale era più lento e titubante, e il Sole diversissimo (ho sempre pensato che a un certo punto sia stato Continua a purgarti >>

Il bullismo giovanile imperante non cessa di stupirmi, e Clemente Mastella, sinceramente, nemmeno. Vogliamo poi parlare di questo arzillo Boselli e del rinato PSI, sempre più fiero e orgoglione del suo recente passato? Ma no, non parliamone affatto, è meglio. E dire che un tempo apprezzavo gli insani duelli tivvù tra politici preparati e incredibilmente abili dialetticamente, tipo Fini, Bertinotti, D’Alema, ecc. OK, demagogia spicciola al 99,99%, ma mi appassionava non poco osservare il modo in cui questi moderni Continua a purgarti >>

[Joe_Slap] mi ospiti?
[Cubba_Maiden] NO!
[Joe_Slap] ok
[Joe_Slap] muori.
[Cubba_Maiden] che cazzo GLI dico a mia madre? ciao mamma, questo è un pelato di 10 anni più di me che ho conosciuto su internet?!?
[Radical] ahahahahahah
[TBD] vabbè Continua a purgarti >>

Naturalmente non metterei mai tra gli schifi l’amata e stralunata Prinz bicilindrica di Suor Emerenziana (saggiamente, l’autovettura straniera più venduta in Italia nel 1970), con la sua andatura da barchetta di campagna. Né mi sento di punire oltremisura l’eccentricità di certe robe Citroën (anche se affari come l’Axel e il plasticoso Mehari non sfigurerebbero nel listone), nemmeno un classico del trash automobilistico come l’AMI 6, alla quale purtuttavia sembra che sia successo o che stia per accadere qualcosa di Continua a purgarti >>

Il pezzo (o il thread) sull’auto più infelice dell’Universo è ormai un classico dell’editoria. Da Repubblica Online al newsgroup sull’uncinetto acrobatico, da siti con pretese d’internazionalità come uglycars (che per francofobia commette però errori imperdonabili, inserendo tra gli aborti perfino la R4 o la 2CV, o gioiellini di design classico come la DS) al blog di Suor Germana, nessuno ha mai osato tirarsi indietro. Quasi tutti hanno preferito cimentarsi, esternando cattiverie, più o meno gratuite e immotivate, su questa o Continua a purgarti >>

Ascolto per la quinta volta Tribe, e mi deprimo, scopando la stanza. Il punto più duro da superare è certamente quando The great divide risuona ancora. Libera, con la sua autorevolezza, col suo riff breve ma insidioso. Affliggendo le pareti disperate, anch’esse piegate. Urtando i vicini di casa, facendoli fuggire nudi nella notte.
Moltiplicando la malinconia… Stasera avrei fatto meglio ad andare a correre, o a urlare. Apertamente nel blu. Il gatto, come sempre, è attento nell’angolo, leggermente misterioso. Continua a purgarti >>