Archive for the ‘Arte e cultura’ Category

Rubare un pennello, rubarne due. Un grande pennello e un pennello grande ancor di più, per cambiare definitivamente aspetto alle pareti del globo. Ma soprattutto per ridipingere la gente. Non sono molte in realtà le possibilità che si presentano. Armati. Con un pennello. Periodo giallo. Periodo blu. Periodo esistenzialista-iperrealista a pois. E poi? Esiste un problema piuttosto ciccione di sopravvalutazione di quello che si può fare a partire dalle proprie finite possibilità. I neuroni in Continua a purgarti >>

Mi piace parlare di cultura occidentale con quelli che la sbandierano come valore assoluto da difendere a tutti i costi, anche a quello della vita (degli altri, non la loro). È bello parlarne perché nella maggior parte dei casi si scopre che gli strenui difensori della cultura occidentale non sanno cosa sia questa fantomatica cultura occidentale. Non fatelo però con l’arroganza di chi vuole sfoggiare la propria cultura per sottomettere l’interlocutore. Cercate, invece, di metterlo sin da subito sul vostro stesso piano presupponendo che Continua a purgarti >>

Come ha fatto Hitler a pervadere la Germania, e non solo, con la sua follia? Come ha fatto un uomo basso, bruttino, mezzo ebreo e mezzo pelato a convincere milioni di persone che gli ebrei erano la causa di tutti i mali del paese? Come ha fatto una essere umano che sembrava interpretare continuamente la caricatura di se stesso a convincere e a farsi seguire da così tanta gente sotto l’insegna della razza ariana formata da giovani alti, biondi, muscolosi e con gli occhi azzurri? La storia non insegna nulla, questo Continua a purgarti >>

Gli artisti moderni sono gli equivalenti degli antichi sciamani: tutto ciò che toccano acquista un potere magico, potere che spesso coincide con notorietà, danaro, belle fighe, se si tratta di uomini, gioielli e piscine olimpioniche in stile Jacuzzi, se si tratta di donne. Allo stesso modo in cui uno sciamano raccoglie un sasso e lo spaccia per qualcosa dotato di poteri taumaturgici, l’artista assembrerà dei banalissimi rifiuti in una scultura incomprensibile, astratta, direbbe lui, ed ecco che stuoli d’ammiratori e pletore Continua a purgarti >>

Lo sguardo di questi volti mi ha sgomentato. Sono morti e morti e morti, ma pieni di quell’ironica freddezza che raggela il sangue. Ho provato a catturarne il vuoto e la superbia stessa, insita nella volontà di perpetuare la propria immagine. Il tempo li ha consumati rendendoli ancora più terrificanti.

È del tutto evidente che Giancarlo Fini resusciterebbe sua nonna, mia nonna, vostra nonna, la nonna di Berlusconi, quella di Almirante regalandole in bundle al primo produttore di gang bang di passaggio pur di sdoganare tutto lo sdoganabile, poltronare il poltronabile e dipingersi quale rassicurante moderato, forse un po’ pinocchio all’occhio del telepassante medio ma non troppo, mi raccomando. Però è altrettanto innegabile che fossero altri tempi, quelli delle dichiarazioni razziste apparse sull’apposito opuscolo, difficile Continua a purgarti >>

Artificiale è tutto ciò che concerne l’uomo, quindi Tutto ciò che esiste, compreso l’uomo stesso. Va da sé che la stessa distinzione tra “naturale” ed “artificiale” è artificiale, quindi utile solo come convenzione, il che, comunque, non è poco visto che senza convenzioni noi tutti nemmeno esisteremmo. Quindi, noi tutti siamo artificiali. Siamo cyborg, cioè esseri artificiali, quando indossiamo un paio d’occhiali, quando ci vestiamo, quando andiamo in Continua a purgarti >>

I fatti della fiera del libro sono paradigmatici del clima che si respira in Italia in questo periodo. Di tutti i servizi fatti sulla fiera dai TG e simili, avete sentito parlare di libri? Certo, se uno cerca su internet più di qualcosa trova ma vorrei capire perché si sia scelto deliberatamente di far diventare la fiera un evento mediaticamente politico, piuttosto che dedicare spazio ai diversi autori e alle loro opere. Di libri se ne parla generalmente poco e l’italiano medio li considera oggetti buoni al massimo per arredare il salotto, dando quel tocco Continua a purgarti >>

Nei poemi di Omero la guerra ha un carattere fortemente ero(t)ico, aristocratico e individualistico. Sfoggiare un pene più grosso di tutti gli altri ricconi messi assieme, insomma, poteva avere la sua importanza, non nascondiamocelo. Di ciò si trovano effettive corrispondenze nella storia della tecnica militare delle città antiche, in Grecia e a Roma. Anche l’aspetto economico non è da sottovalutare, in quanto l’armamentario tipo richiedeva una quantità impressionante di metallo, oltre alla disponibilità Continua a purgarti >>

Quello che negli anni sessanta era un piacevole e dylaniano canto da capelloni e figli dei fiori, oggi è diventato un assordante grido d’allarme. Solo che nessuno sembra udirlo. Il problema è la nostra amata-odiata Terra e la capacità dei suoi ecosistemi d’attutire le tremende mazzate che le stiamo infliggendo. Questa capacità di sopportazione si chiama resilienza ed ormai molti scienziati, tacciati di catastrofismo, sostengono sia agli sgoccioli. Siamo stati abituati a pensare in modo lineare, a credere che non Continua a purgarti >>

Domani è il 25 Aprile. Mi viene in mente una frase di Italo Calvino sul combattere giorno per giorno per liberarsi, o qualcosa del genere. Celebrare il 25 Aprile come vogliono i muffi rappresentanti dello stato significa aver dimenticato il significato di questa data, che non è solo la festa della liberazione dal Fascismo, ma anche il simbolo di un popolo che ha rialzato la testa dopo un periodo nero (in tutti i sensi). Non ricordiamo la liberazione pensando a ciò che è stato ma combattendo nel presente per fare Continua a purgarti >>

Il filosofo francese presenta il suo nuovo libro. «Le infinite potenzialità del capitalismo» Colloquio con Jean Michelle Olignag. Nella sua casa parigina, il grande filosofo francese, amico di Sartre e di Prevert, presenta la sua ultima fatica ad una selezionatissima platea di giornalisti. Per noi, Lucia Mondella. Professore, perché il capitalismo sembra essere più forte del comunismo, tanto che anche il regime Cinese appare corroso da questa forma di politica economica? “Perché il capitalismo si basa sulla Continua a purgarti >>