Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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Cinema e serie TV

Black Mirror (prima, seconda e terza stagione)

Sì, lo so, non si può vedere una serie televisiva così drammaticamente spoilerata e necessaria per decifrare i nostri tempi con tanto grave ritardo, ma avevo judo e… In realtà nel corso della mia vita sono stato principalmente impegnato a… Continue Reading →

Rollerball

Lo sport futuristico ultraviolento mi affascina (anche quello non futuristico e non ultraviolento, certo, ma è interessante la possibilità di sperimentare gli effetti di regole balzane che altrimenti non otterrebbero mai l’approvazione dei parrucconi delle federazioni e delle ancora più… Continue Reading →

Io, Daniel Blake

Daniel Blake morirà, lo si intuisce fin dalle prime battute del film, e si capisce benissimo anche chi sarà ad assassinarlo. No, il maggiordomo è innocente, a premere il grilletto è ovviamente stato il neoliberismo galoppante. Sì, certo, è anche… Continue Reading →

Il caso Spotlight

Di questo film mi piacciono soprattutto le facce. Le espressioni, così vissute, contaminate e umane, che fanno i protagonisti mentre compiono azioni ordinarie (rendendole straordinarie), tipo mangiare un tramezzino al bar, o incazzarsi sbrigativamente in auto col vivavoce con qualcuna… Continue Reading →

Thor: The Dark World

Io sono una persona semplice (lo so che è ciò che dicono tutti, ma in questo caso è vero, ve lo giuro sul mio gatto che svomitazza in giro). Quello che ho capito di questo film, a parte il fatto… Continue Reading →

FlashForward

Riguardo a FlashForward, chiunque venga interpellato non può far a meno di esordire con un’affermazione del genere “Sì, ok, è un pastrocchio, ma l’idea di base era azzeccatissima, geniale”. L’intera popolazione mondiale vede il suo futuro, ma nessuno pare scorgere… Continue Reading →

Amore al primo… Gulp

Per fare una commedia riuscita sui problemi sentimentali degli adolescenti, cosa che in un mondo ideale andrebbe proprio vietata dalla legge, devi essere un genio. Oppure. Love at First Hiccup è addirittura un remake, di un film danese del ’99 che… Continue Reading →

Pranzo alle otto

Il cast è ai massimi livelli possibili e immaginabili e fu un grande successo nel suo descrivere la depressione economica alla quale segue quasi inevitabilmente, come tutti ben sappiamo, quella umana, con le storie parallele che pian piano convergono in… Continue Reading →

The Walking Dead (terza, quarta e quinta stagione)

The Walking Dead sembra una serie condannata alla continua e affannosa ricerca del cambiamento, per contrastare la sua natura altrimenti statica di invariabile carneficina e di troppo smaccata metaforona (gli zombie siamo noi, ecc.). I personaggi vengono maciullati e sacrificati… Continue Reading →

Gilmore Girls

Giustificare l’avvenuta visione di tutte e sette le verbose stagioni della serie TV in questione, recentemente ritornata in àuge per il revival, o quello che è, i nuovi episodi, risulta compito assai arduo. Sono moltissime infatti le attività che si… Continue Reading →

Sacro GRA

Sacro GRA l’ho visto nell’ambito di una rassegna tematica di film su Roma, quelle iniziative de sinistra per sgrezzare il proletariato, con tanto di (sembra incredibile) dibbbattito finale, proprio come una volta. Altro film proiettato, il sublime Roma di Fellini, e… Continue Reading →

The Walking Dead (prima e seconda stagione)

“Sono alla nona puntata di The Walking Dead e già mi stanno tutti sul cazzo, per la settima stagione (se ci arrivo, ne dubito) prevedo starò lì con sciarpa, striscioni e trombetta stile Curva Sud a fare il tifo sfegatato… Continue Reading →

San Andreas

San Andreas è un film di un’inespressività rara e sconvolgente, sembra impossibile che sia stato sfornato un mockbuster a esso ispirato in grado di risultare perfino più insopportabilmente nauseabondo, e di molto. Eppure Dwayne Johnson, con i suoi arguti pettorali… Continue Reading →

Fringe

Come anticipato nel post su Dexter, Fringe, pur avendo un po’ di qualità non trascurabili (altrimenti non avrei finito nemmeno di vederlo, anche se l’ultima sessantina di episodi non è che proprio morissi dalla voglia), convince molto meno rispetto a… Continue Reading →

Uova fatali

Passare dalle serie TV dei nostri tempi, mostruosamente costose e cinematografiche, infarcite di effetti speciali e perfezione formale, a un decrepito sceneggiato della Rai dai tempi teatrali e mandato avanti grazie a inserti di Dziga Vertov, o con espedienti da… Continue Reading →

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