Archive for the ‘Società/Cronaca’ Category

Quel sottosegretario lì è unto e sudaticcio, si mormora abbia il pene storto. Quel giornalista là è calvo e indisponente, mi urta incredibilmente i coglioni. Questo economista qui è antipatico e obeso, è assurdo che qualcuno stia pure a sentire le stronzate che dice. Questo esperto di diritto della regolarità intestinale qua grida robe sacrosante, ma purtroppo ha un sorrisetto beffardo e un pessimo gusto nello scegliere il colore delle cravatte. Quante volte abbiamo sentito simili ragionamenti srotolarsi Continua a purgarti >>

L’uomo è fastidiosamente rozzo, prevedibile, sicuro di sé e dei suoi spermatozoi, gradassi e truffaldini. La donna è troppo mobile, sfuggente, psichedelica. È ormai necessaria la comparsa e la moltiplicazione in natura di sane e rilassanti alternative.

Ecco, questa fissa tutta cattocentrista per la famiglia sacra, inviolabile e pyerferdynandyana colonna portante della società cristiana eterosessuale da finanziare demagogicamente con modalità risibili ed eventualmente poi allargare a piacimento (ma solo se baciati da speciale eiaculazione papale). Mi ha sempre affascinato. Questa famigghia da quadretto, rinchiusa nel suo angusto campo visivo, inevitabilmente composta da bambini biondi, bilanisti e stereotipati, fanciulli senza affanni e senza personalità, figli fuori dal Continua a purgarti >>

Mi sono sempre chiesto perché (più o meno) tutti (i maschi) si disperino incazzosamente quando vengono duedipiccati, o mollati, con pretesti improbabibili da un ragazza. Del tipo: “scusa, ma in questo momento ho bisogno di stare più vicina che mai al mio tostapane che sta attraversando un momento difficile, restiamo amici però, eh, mi raccomando” o “non possiamo vederci stasera perché sei mesi fa ho promesso al mio gatto che sarei andata alla mostra di Damien Hirst con lui”. Oppure: “sto talmente Continua a purgarti >>

L’afflusso in Italia di ingenti quantitativi di stranieri (fonte: le mie pupille) pone dei grassi problemi di integrazione. Far finta che essi non esistano — in base al pensierino da terza elementare: “siamo tutti uguali in quanto esseri umani, quindi basterebbe che tutti si impegnassero a fingere di non vedere che gli stranieri sono tali, con le loro diversità culturali ecc., trattandoli come se fossero italiani, anzi, dai, non facciamo i razzisti… diciamo cittadini del mondo come noi” — non aiuta. Continua a purgarti >>

casuale, pacioccoso e aleatorio. Cerchiamo furiosamente di autoconvincerci per tutta la vita che ci piacciono le donne bionde, o brune, alte almeno un metro e novantasei litri per quarantasette puffi di stronzissima anoressia. Con du’ tette grosse così, ovviamente. Perché, anche se fantascientifico e contro tutte le leggi scolpite in passato, in tal modo ci è stato ordinato da un pubblicitario che un bel giorno si è alzato col cazzo particolarmente storto, e un comodino nel culo. Oppure Continua a purgarti >>

Come per la ragazza iraniana accoppata durante le manifestazioni, credo che anche l’esigenza (avvertita da orde di utenti di social cazzi) di spammare ovunque il link delle brutalità consumatesi nell’asilo Cip e Ciop sia stata alimentata principalmente da un certo disgustoso voyeurismo. Confesso alla fine di aver ceduto e di aver visionato il filmato (pochi secondi, non so se ne esistano versioni più complete), per appurare l’entità delle percosse e capire esattamente di cosa si stesse parlando. Se nelle descrizioni giornalistiche Continua a purgarti >>

Non sono particolarmente persuaso dalle varie teorie emanate in proposito. Il nome, decrescita felice, sarà pure ironico ma è un ossimoro evidentemente, dato che nessuno è contento se gli togli qualcosa, poche storie; o se gli prospetti un futuro in cui sarà meno libero di sprecare a destra e a manca (e quindi più povero, psicologicamente ma direi anche non), foss’anche per il più nobile dei motivi. Cioè, scazzo cosmico esistenziale a parte, io sarei soddisfatto anche con un Commodore 64 (che almeno è più silenzioso Continua a purgarti >>

Ieri è stata la “giornata del micio nero” per sensibilizzare verso l’insensato razzismo che, dall’uomo un po’ più scuretto della media, si estende e colpisce anche il gattoso animale, approfittando dell’impunità a buon mercato facilmente ottenibile (di fatto). Non saprei dire se le cifre riportate siano realistiche, né se sia possibile umanamente effettuare simili conteggi. Cosa spinge deboli e merdosi individui con troppo tempo libero a disposizione — per i quali, secondo i manuali d’istruzione, sarei obbligatoriamente Continua a purgarti >>

Diana Blefari si è impiccata in carcere. I suoi avvocati non hanno mai smesso di chiedere che venisse curata, ma le loro urla sono rimaste inascoltate. Non era pentita, era giovine e per questo la sua dentenzione sarebbe costata una carrettata di soldi allo Stato, fattore che in una società che continua a consegnarsi mani e piedi a un conclamato p2ista sperando che tagli le tasse (seeeeee) ha il suo indubbio, e un po’ malsano, fascino. È difficile che un terrorista si convinca che tutto quello Continua a purgarti >>

Nella brulla e male illuminata corsia di un ospedale pubblico di Melzo, in provincia di Milano, un sedicente primario di Comunione e liberazione, tale Leandro Aletti, ha strillato (a tutto caps lock) “ASSASSINE!1″ in faccia a tre povere criste che avevano chiesto di abortire. In un Paese appena appena civile costui sarebbe stato prontamente trasformato in salumi, e poi radiato financo dal circolo bocciofilo di appartenenza, nell’approvazione e nella salivazione generali. La legge 194 prevede che i medici possano Continua a purgarti >>

Toys R Us è un supermegamaxistore di giocattoli assai rifornito e imponente. Orbene, un gruppo di brufolosi marmocchi svedesi delle scuole medie (?) ha agguantato carta e calamaio attaccando la compagnia in questione per
via del suo catalogo natalizio infarcito di stereotipi fessi legati ai generi. Nelle foto dell’opuscolo, i vari regazzini/modelli sarebbero stati immortalati seguendo rigidamente le più vetuste regole che, si sa, vedono i maschi quali iperattivi e caciaroni uligani intenti a sfasciare Continua a purgarti >>